Piombino, scarcerata l'infermiera accusata per la morte di 13 pazienti

Il Riesame annulla l'ordinanza d'arresto a carico di Fausta Bonino, in cella da fine marzo

Dopo ventuno giorni trascorsi in una cella, è stata decisa oggi la scarcerazione di Fausta Bonino, l'infermiera accusata per la morte di tredici pazienti a Piombino, per cui si è sempre detta del tutto estranea ai fatti. Non è ancora chiaro - ha detto l'avvocato Cesarina Barghini, se sia a piede libero o ai domiciliari. Ha però aggiunto: "L'importante è che l'abbiamo tirata fuori dal carcere".

Lo scorso 31 marzo Fausta Bonino era stata arrestata e il pm aveva detto di avere "prove schiaccianti" contro di lei. La 55enne originaria di Savona è accusata di omicidio continuato aggravato a danno di pazienti, per una serie di decessi avvenuti tra il 2014 e il 2015 all'Unità operativa di Anestesia e Rianimazione dell'Ospedale civile di Piombino.

La tesi dell'accusa è che i tredici pazienti siano stati uccidi da un farmaco che non era previsto nella terapia che dovevano seguire. La donna era stata descritta come un soggetto instabile. Aveva giurato la sua innocenza "sui figli". Oggi il tribunale del Riesame di Firenze ha annullato l'ordinanza di arresto nei suoi confronti.

Commenti
Ritratto di Anna 17

Anna 17

Mer, 20/04/2016 - 17:21

A questo punto speriamo gli diano anche un premio e la mettano a curare i magistrati che l'ha scarcerata.

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Fanfulla

Mer, 20/04/2016 - 17:56

Siamo alle solite, un gran casino con caccia alla strega e poi....?? Non si sa se la polizia abbia fatto una indagine seria od il giudice di turno sia a caccia di notorieta'. Di questi casi se ne sono visti troppi, la cosidetta "Giustizia" in Italia e' come uno spettacolo nello stile dell'isola dei famosi o del grande fratello. L'Italia sarebbe la patria del diritto ??? Sto ancora rotolandomi dalle risate!!!

Anonimo (non verificato)

Anonimo (non verificato)

un_infiltrato

Mer, 20/04/2016 - 18:57

V E R G O G N A

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gammasan

Mer, 20/04/2016 - 19:19

Evidentemente la tizia non rappresenta un pericolo, non nasconderà prove a suo carico, non reitererà i fatti di cui è accusata e non fuggirà in Australia: a differenza del Bossetti, che invece, pericolosissimo, appena gli venissero concessi i domiciliari, farebbe stragi di tredicenni e poi fuggirebbe subito...

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Dario Maggiulli

Mer, 20/04/2016 - 21:47

Prima di urlare, aspettiamo che sia fatta piena luce.

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Aerreb

Mer, 20/04/2016 - 22:07

Pe fortuna che ci sono magistrati seri e coraggiosi come questo del tribunale della libertà. Contro l'infermiera Bonino non vi era uno straccio di prova, l'hanno fatta massacrare dai media e sbattuta in carcere,indicandola come un mostro... E, come nel caso di Bossetti, ovviamente il vero (veri) assassino probabilmente resterà impunito. Complimenti.

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ottimoabbondante

Gio, 21/04/2016 - 02:20

Dario Maggiulli@# Appunto!!! Aspettiamo.

vianprimerano

Gio, 21/04/2016 - 08:36

QUESTA E' L'ITALIA: PAESE CORROTTO IN CUI I DELINQUENTI NON PAGANO MAI MENTRE GLI ONESTI DEVONO PAGARE ANCHE PER I DELINQUENTI!