Mediaset, Consulta: "Berlusconi non mostrò leale collaborazione"

Nella motivazione della Corte il perché del mancato impedimento nel processo Mediaset. "Non spiego la necessità del Cdm"

La Corte Costituzionale riunita nel palazzo della Consulta

Il principio di leale collaborazione non fu "bidirezionale". Nel pubblicare la motivazione della sentenza sul legittimo impedimento, con cui il 19 scorso ha respinto il ricorso presentato da Silvio Berlusconi, la Corte Costituzionale sottolinea che se un giudice è tenuto a considerare gli impegni del premier, lo stesso deve fare - all'inverso - il presidente del Consiglio, facendo spazio al processo tra i suoi impegni.

L'autorità giudiziaria, si legge nelle pagine della motivazione, esercitò il suo ruolo, ma "senza ledere prerogative costituzionali dell’organo di governo, che restano tutelate in ordine sia all’attività sia all’organizzazione". Nel non riconoscere il legittimo impedimento, relativamente all'udienza del primo marzo 2010 legata al processo Mediaset, l'autorità giudiziaria dunque ha tenuto conto del suo dovere "di assolvere le funzioni pubbliche assegnategli", riducendo "l’incidenza indiretta della funzione giurisdizionale sull’attività del titolare della carica governativa".

Commenti

killkoms

Lun, 01/07/2013 - 21:22

tutte balle!la verità è che la tograzia,cavalcando l'onda emotiva popolare per tangentopoli nel 92,ottenne la cancellazione dell'immunità costituzionale per i parlamentari al solo scopo di sottomettere a sè la politica!

cast49

Lun, 01/07/2013 - 21:26

ma come cazzo parlano? non ho capito un tubo...

cast49

Lun, 01/07/2013 - 21:28

non credo che la presenza di Berlusconi fosse necessaria, vabbè, ce l'hanno con lui per cui tutto fa brodo.

piertrim

Lun, 01/07/2013 - 21:43

Il Presidente del Consiglio deve spiegare al magistrato perchè si indice un consiglio dei Ministri? Mi sembra ridicolo, o sbaglio?

ggt

Lun, 01/07/2013 - 22:08

Una motivazione ridicola per una sentenza assurda, da repubblica delle banane!

pinosan

Lun, 01/07/2013 - 22:18

La motivazione della Corte costituzionale è la logica di"cane non mangia cane" sic.

benny.manocchia

Lun, 01/07/2013 - 22:23

Secondo la Consulta il premier Berlusconi non "collaboro'" con i magistrati di Milano.IN parole povere il cav.avrebbe dovuto spiegare (meglio ancora se in ginocchio) che c'era un consiglio dei ministri e sarebbe stato opportuno rimandare l'incontro con i giudici.Insomma come i bambini:ah si"? Tu non ti inginocchi?E allora noi ti puniamo.E' pazzesco.On una nazione dove una causa puo' durare anni e anni,il rinvio di un giuorno o due della causa di Berlusconi non avrebbe procurato problemi.Ma e' tutto fin troppo evidente.Le toghe rosse suscitano il vomito.Non c'e' modo che alla fine vincano loro. UN italiano in USA

silvano45

Lun, 01/07/2013 - 22:32

vedo dalla foto numero esagerato di giudici che paghiamo fior di soldi che difendono in primis i loro privilegi e la giustizia italiana che a detta dell'europa è tra le peggiori per sentenze politiche.Berlusconi con i suoi comportamenti si elimina da solo non serve aiuti servili alla politica

eureka

Lun, 01/07/2013 - 22:49

come sempre la magistratura deve avere la precedenza su tutto. Ne verremo mai fuori? Con la Cancellieri no di certo, è troppo permissiva con i suoi ex colleghi.

Martin Lutero

Lun, 01/07/2013 - 23:38

Abbiamo finalmente capito che siamo in un regime totalitario dall'enorme POTERE della casta magistratica, politicamente schierata (falce&martello). Gli avversari politici sono degli acerrimi nemici e devono essere annientati e non combattuti democraticamente. Nel nostro paese la DEMO-CRAZIA è latitante.

steacanessa

Lun, 01/07/2013 - 23:52

E questi sono i meglio! Ma che ci facciano il piacere!:

Ritratto di drazen

drazen

Mar, 02/07/2013 - 00:32

PAGLIACCI!

Ritratto di Carlito Brigante

Carlito Brigante

Mar, 02/07/2013 - 00:52

E' stato stabilito che i due poteri sono sullo stesso piano. La data dell'udienza era stata concordata. In seguito il cdm è stato fissato per la stessa data per ragioni non rese note. Ci sarà stata sicuramente una buona ragione però purtroppo le regole del gioco erano state già stabilite.

Silvio B Parodi

Mar, 02/07/2013 - 02:04

La corte costituzionale??/AhhhhhhAhhhhhAhhhh mi sembra un cortile di galline maldicenti e incartapecorite che vogliono comandare su tutto e su tutti legiferare a loro piacimento starnazzare contro chiunque protesti insomma un pollaio pienio di galli.

Silvio B Parodi

Mar, 02/07/2013 - 02:07

La corte Costituzionale??? ahaha ahaha ahaha un pollaio di galline incartapecorite che vogliono comandare e legiferare su tutto e su tutti e chi protesta incomincia lo starnazzamento di protesta e di " attacco alla Corte"" loro ed I loro super stipend e super pensioni e super prebende ma ande a ciapa' I rat.

Silviovimangiatutti

Mar, 02/07/2013 - 04:52

Così per loro le prerogative di chi deve giudicare il singolo cittadino vengono prima della tutela degli interessi di un'intera nazione che ha bisogno di essere rappresentata dal suo leader (che ha più esperienza, più capacità in determiniate questioni e più carisma degli altri membri del CdM). La consulta non fa alcun distinguo tra le varie attività di governo. Questa è la vera pecca della sentenza.

Ritratto di GABRIELE FOGLIETTA

GABRIELE FOGLIETTA

Mar, 02/07/2013 - 06:33

Argomentando bene si può discutere della esistenza di Dio o del suo contrario. Tutto sta a quale logica si vuole piegare il ragionamento.

giovauriem

Mar, 02/07/2013 - 08:03

se ho ben capito,berlusconi doveva spiegare a 4 impiegati dello stato il perchè di un consiglio dei ministri,l'ho scritto e lo riscrivo:il csm deve essere formato da deputati e senatori eletti dal popolo,solo così si riesce a ottenere l'equilibrio dei poteri in italia