Scontrino e spese detraibili: così pagheremo meno tasse?

La Camera vota il contrasto di interessi: il contribuente potrà scaricare scontrini, parcelle e fatture e pagare meno tasse

Si va verso al "contrasto di interessi" per abbattere l'evasione fiscale. In realtà la norma, già presente in paesi liberali con gli Stati Uniti, è un diritto per i contribuenti. Lo strumento è semplice e per di più serve ad abbattere sensibilmente la pressione fiscale: gli scontrini fiscali e le spese quotidiane potranno essere scaricare dalla dichiarazione dei redditi. Una vera e propria boccata d'ossigeno sia per le famiglie italiane, che in questo modo saranno più propense a spendere, sia per le imprese e i liberi professionisti, che vedranno allargarsi la clientela. Ma anche un manna dal cielo per l'erario pubblico che con questa norma vedrebbe l'evasione fiscale sempre più sconveniente.

Se spendo, scarico. Niente evasione. L'equazione è semplice. Tanto semplice da spingere il contribuente a chiedersi perché il Tesoro non ci avesse pensato prima. Le fatture dell'idraulico e dell'elettricista, le spese dal tecnico della lavatrice e del carrozziere, le parcelle dell'avvocato e dello psicologo. Proprio come negli Stati Uniti. Scontrini, fatture, parcelle e così via. E, per magia, la dichiarazione dei redditi si abbatte sensibilmente. Come anticipa Repubblica, rispunta a Montecitorio il "contrasto di interessi", norma che era stata inserita a fine novembre nella delega fiscale del governo Monti. Con la caduta dei tecnici era caduto pure il provvedimento. Il testo della nuova legge delega si sviluppa su quindici articoli che dovrebbero rivoluzionare il sistema fiscale. Si va dalla riforma del catasto alle semplificazioni, fino ad arrivare alla tassazione fiscale, al codice unico dei giochi e alle norme sulla certezza del diritto. Insomma, se il governo Letta riesce a durare il "contrasto di interessi" potrebbe finalmente vedere la luce. D'altra parte l'esecutivo si è già mosso in questa direzione confermando  i cosiddetti "ecobonus". Un pacchetti piuttosto danaroso che favorisce le ristrutturazioni edilizie e il risparmio energetico. Grazie agli sconti, che il governo ha rafforzato alzandoli dal 50 al 65% e prorogandoli fino al 31 dicembre del 2013, il contribuente detrarre, nel giro di dieci anni, la spesa dall'Irpef. Mercoledì scorso l'Aula di Palazzo Madama ha, poi, approvato un emendamento che estende il bonus per le ristrutturazioni anche ai grandi elettrodomestici di classe A+. Con la legge delega che introduce il "contrasto di interessi" ai allargherebbe ulteriormente la possibilità di scaricare le spese favorendo in questo modo i consumi che dall'inizio della crisi economica hanno subito una batosta senza precedenti.

La delega fiscale, che incontra un favore trasversale tra i banchi del parlamento, è già calendarizzata per il suo passaggio in Aula. Dovrebbe arrivare a Montecitorio tra l'ultima settimana di luglio e la prima di agosto. Purtroppo, essendo solo una legge delega, spetterà poi al governo Letta mettere nero su bianco i meccanismi di detrazioni o di deduzione e, soprattutto, trovare la copertura economica. Quest'ultimo punto è senza dubbio lo scoglio più difficile da valicare viste le resistenze che il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni e il suo collega allo Sviluppo economico Flavio Zanonato stanno facendo sia all'abolizione dell'Imu sulla prima casa sia sull'abrogazione dell'aumento dell'aliquota Iva dal 21 al 22%. Una volta trovata la copertura economica, il "contrasto di interessi" servirà sicuramente a rilanciare la crescita e, al tempo stesso, contrastare l'evasione fiscale.

Commenti

roberto.morici

Sab, 06/07/2013 - 14:31

Negli USA si fa da tempo immemorabile. In Turchia da qualche decennio...

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Sab, 06/07/2013 - 14:36

Scontrini e spese detraibili funzionano solo in paesi civili, in un paese come l'Italia dove il fisco non riesce a controllare neanche i bilanci di 500.000 società di capitali figuriamoci come controllerebbe decine di milioni di dichiarazioni. Per non parlare delle cartiere di scontrini che aprirebbero da Roma in giù....

gigi0000

Sab, 06/07/2013 - 14:37

200 Euro contanti, 250 con fattura. Vale la pena di pagare 50 Euro in più per scaricare la fattura dalle tasse? Non prendiamoci in giro, l'evasione fiscale si combatte soltanto con un fisco equo e non da rapina. Insisto con la NO TAX AREA elevata a 12,000 Euro per tutti, oltre ai correttivi per ogni componente in più della famiglia e per situazioni particolari. Sul resto, un'imposizione globale del 30% in un unico adempimento, senza ulteriori balzelli ad ogni respiro e burocrazia esasperata.

bruna.amorosi

Sab, 06/07/2013 - 14:37

è quello che ci vuole .Obligo carta di credito (senza spese agiuntive ) e pagare tutto con quella a partire dal caffè ,al giornale ,.a fine mese ti arriva l'estratto conto e a fine anno presenti il tutto all'erario . tanto hai guadagnato tanto hai speso li c'è tutto registrato .perciò si pagano tasse e finalmente le pagheremmo tutti .si toglierebbe la convenienza .e gli statali farebbero qualche ora di pù per il lavoro che sono pagati lecitamente .

COSIMODEBARI

Sab, 06/07/2013 - 14:39

...e per magia, un secondo dopo l'uscita del DL, dall'idraulico all'imbianchino si aumenteranno la parcella. Mettendo più senza soldi la già povera gente e facendole valutare che converrebbe di più passare ad un pezzo nuvo, caso mai a rate zero o a rate con interessi. Insomma aumenterà tutto a discapito dei soliti noti. PERCHE' SIAMO ITALIANI!

Ritratto di mortimermouse

mortimermouse

Sab, 06/07/2013 - 14:46

ottima idea, anche se vecchia in molti altri paesi liberali (da notare, paese liberale... non comunista o socialdemocratica!) esistono questi strumenti fiscali :-) comunque, a parte gli ovvi e ridicoli commenti dei comunisti mafiosi, come pisciastrato, bisognerà vedere se saccomanni e zanonato romperanno ancora i coglioni su questo progetto, che può aiutare tantissimo le aziende ormai prossime al fallimento....

Ritratto di mark 61

mark 61

Sab, 06/07/2013 - 14:49

facciamoci e richiediamo le fatture dai liberi proffessionisti x intero

il veniero

Sab, 06/07/2013 - 14:50

bah...cosa cambia? "dottò mi faccia risparmiare l'IVA..." .Già le spese mediche sono detraibili per il 10% eppure l frase sopra è comune...cosa cambia? Mi sa che è un modo x fare contenti certi poltici e certa ideologia...insomma marketing...elettorale .

J.J.R

Sab, 06/07/2013 - 14:55

bruna.amorosi: wow...anche economista la bruna!!! Diploma serale?!

Ilgenerale

Sab, 06/07/2013 - 14:57

Ho letto i commenti dei soliti saggi "sotuttoio" , allora provo a dire la mia, la butto li: abbassare le tasse ?! Lo so e' un'idea un po' rivoluzionaria, ci vuole un po' per digerirla ma avendo lasciato l'Italia da anni e vivendo nel paese in cui la pressione fiscale e' la più bassa d'Europa, mi sono accorto che pagare le tasse quando queste sono eque non è poi così male! ....lo buttata la! ;-)

vince50

Sab, 06/07/2013 - 15:02

Se spendo scarico ennesima presa per il culo,facciamo quattro conti pratici e seri.Lavoro dell'idraulico,se il conto è di 2000 Euro con fattura circa tremila in pratica le tasse(che pagherà) dell'idraulico LE PAGO IO!!!!,quindi dovrò spendere circa 1000 Euro in più.Poi spesa per il 730 per scaricare,scaricare cosa,che l'ha detto che ci si può permettere di spendere di più per pagare le tasse al'idraulico.In questo modo non si fanno favori a nessuno tranne alla voracità del fisco estorsore,le tasse dirette e indirette sono già vergognose così.

idleproc

Sab, 06/07/2013 - 15:03

Siete dei Polli. Stanno solo espropriando. Se pensate che i soldi rientrino nel sistema produttivo e sociale italiano vi sbagliate di grosso. Tenere in soldi on banca? Carta di credito e basta GalbanelliMonti docet? Fornite liquidità gratis e in perdita perché se la rigiochino nella bisca euroglobale. Per bloccargli il gioco, oltre al resto, fuori dall'europa, non esiste altra strada. Inflazione? Ve la beccherete comunque e senza nessun vantaggio. Lo scarico sociale dei bidoni finanziari speculativi e dei capitali creati dal nulla lo fanno sulle comunità nazionali con tasse e futura inflazione. Esproprio dai due lati. Too big to fail? No fail, esproprio, nazionalizzazioni e protezione dei piccoli e medi investitori. Gli altri, gli amici d Monti e soci, in mutande.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Sab, 06/07/2013 - 15:06

e il liberismo? Brunetta silenzioso. Tradimento del PDL.

bruna.amorosi

Sab, 06/07/2013 - 15:07

J.J.R no pago le tasse io . .

cgf

Sab, 06/07/2013 - 15:13

Sarebbe MOLTO meglio spostare la tassazione sui consumi, esattamente come succede negli USA. all'esercente che NON emette scontrino/fattura viene CHIUSO l'esercizio e sono augelli senza zucchero per tutto il resto della sua vita, a quel punto veramente non conviene più evadere, tutti pagherebbero e pagherebbero MENO. Questa è una delle ragioni per cui negli USA chi viaggia in fuoriserie non è considerato un ladro, approffittatore/evasore come qui da noi perché cmq quando compra paga anche le tasse!! In più ci sarebbe un altro vantaggio per l'erario, il getto è continuo. Ne trarrebbe giovamento anche l'economia, non solo perché le formiche non son trattate come le cicale, darebbe una spinta agl'investimenti, leggi far girare denaro/lavoro, innescando maggiore ricchezza per tutti. Le cicale consumano di più e pagano di più.

Ritratto di stenos

stenos

Sab, 06/07/2013 - 15:17

Solita cazzata all'italiana. O si puo' detrarre totalmente l'iva o non serve a nulla.

Ritratto di romy

romy

Sab, 06/07/2013 - 15:20

.....viste le resistenze che il ministro dell'Economia Fabrizio Saccomanni e il suo collega allo Sviluppo economico Flavio Zanonato stanno facendo sia all'abolizione dell'Imu sulla prima casa sia sull'abrogazione dell'aumento dell'aliquota Iva dal 21 al 22%.Se non sono d'accordo su certe cose,si alzano e lasciano il governo,altrimenti si potrebbe sospettare il gioco del tira e molla,fatto per fregare l'opinione pubblica,come dire ti faccio vedere la luna nel pozzo,poi esce un ministro qualunque che mette in discussione il tutto,tutto questo per 2 scopi,uno far applaudire il popolo nel mentre passa il tempo,2 logorare Berlusconi ed il PDL con il cosidetto teatrino della politica,che alla fine la colpa la diamo anche a loro...,mentre tutti i ministri dell'economia sono di colore diverso dal PDL,questo tenetelo bene a mente..ora e dopo.Occorre chiarezza,se questo governo non ha la convinzione e la forza di mettersi contro i burocrati stranieri che ci vorrebbero dire cosa fare? o non fare?per la nostra economia ed in casa nostra,lo dicessero chiaro e tondo,portare le cose alle calende greche non servirà ne a Letta ne a Berlusconi e specialmente non servirà al popolo dei contribuenti.Capisco Berlusconi che spera in un qualcosa di valido per lo sviluppo e le riforme da questo governo,di cui ne fa parte?,ma io che non sono Berlusconi,questo film l'ho già visto da tempo,come finirà?,ve lo dico subito,il PDL uscirà dal governo,che verrà fatto con i Grillini,o alcuni di essi e con chi ci starà.Un governo,buono per campicchiare e tirare a campare,per dare modo e tempi di mettere qualche altra tassetta sul solito popolo,scommettiamo?

Ritratto di Alberto43

Alberto43

Sab, 06/07/2013 - 15:23

L'uovo di Colombo funziona solo se non è marcio! Se per detrarre uno scontrino o una fattura bisogna fare una domanda in carta bollata, o la detraibilità è consentita solo da un certo limite in sù, se deve essere spalmata in n. numero di anni, se bisogna servirsi di un commercialista, se bisogna fare mille capriole per recuperare .... una ventina di euro dopo averne spesi almeno 1000...sapete che dico...ma fatemi il piacere!

Ritratto di Luigi.Morettini

Luigi.Morettini

Sab, 06/07/2013 - 15:23

Ovviamente i comunisti come Zanonato si metteranno di sicuro di traverso. Quello che nei Paesi più civili si fa da lungo tempo in Italia diventa soltanto una azzardata ipotesi che, di sicuro, non troverà mai applicazione. Perchè troppo facile e di comune buon senso. Noi ci dobbiamo avvalere sistematicamente, anche per le questioni più spicciole, dei "saggi", dei "tecnici", dei "costituzionalisti" e degli "economisti" bocconiani solo perchè appartenenti alla Razza Padrona delle Lobby finanziarie. Oggi, con la conoscenza del computer, anche un bambino delle elementari è capace di suggerire rimedi utili ed efficaci per favorire lo sgravio delle tasse.

Roberto Casnati

Sab, 06/07/2013 - 15:34

Alla buon'ora! In tutti, TUTTI, gli altri paesi europei, la norma è in vigore da anni ed infatti l'evasione fiscale di professionisti, idraulici, elettricisti, barbieri, piccole imprese edili, lavoratori" internet eccetera, è ridotta ai minimi termini, ovvero quel 3-5% fisiologico, mentre da noi è del 40-50 od anche 70%.

mares57

Sab, 06/07/2013 - 15:44

Tutto molto bene ma non sarebbe meglio iniziare dalla decurtazione per esempio dell'Imu dall IRPEF? O non pagare l 'Iva sulle accise? Pagare le tasse sulle imposte e costituzionale? La Consulta non ha nulla da dire?

gamma

Sab, 06/07/2013 - 15:46

Il mio fiscalista sostiene che il cosidetto "contrasto di interessi non solo è una sciocchezza ma addirittura potrebbe portare ad un innalzamento dei prezzi. Quando chiedi un preventivo ad un tecnico, sia un idraulico o un elettricista o il dentista o il meccanico quello chiede subito " le interessa la ricevuta fiscale?" Se rispondi di si quello immediatamente carica il prezzo di un buon 40% o anche più. A questo punto dove sta la convenienza per il cittadino? Lo stato fa di tutto per eludere il problema principale che è quello di abbassare il livello di tassazione drasticamente. Una quota di evasione resterà comunque. E' prevista anche dai testi di economia, ma almeno l'economia decollerebbe. C'è da aggiungere che l'evasione viene praticata sopratutto dai piccoli e piccolissimi imprenditori ed è quasi incoercibile. Per questo lo stato dovrebbe cercare di favorire la grande imprenditoria che difficilmente ha la convenienza ad eludere il fisco nè lo può fare. Che importanza ha per lo stato se 10000 idraulici o elettricisti evadono mentre le grandi aziende versano nelle sue casse miliardi. Lo stato abbassi le aliquote e il costo del lavoro alle grandi e medie aziende e vedrebbe allora come aumenterebbe il gettito.

Raffaele Augello

Sab, 06/07/2013 - 15:47

Nemur37 - romy, sono d'accordo con l'analisi che hai fatto della situazione, che sarebbe tanto semplice risolvere ove ci fosse la vera buona volontà di operare e fare il bene della nostra Nazione, non di stare a sentire discorsi di eurosinistri che la vogliono sempre e solo far pagare a Pantalone italiano con la scusa del Berlusca!

lirero

Sab, 06/07/2013 - 15:55

"E' una cagata pazzesca": Così sentenziava Fantozzi a proposito di un film di regime. Così dico io a proposito di questa mossa populista. Intanto in nessun paese del mondo è ammesso detrarre le spese per le mutande ed i calzini, poi perchè lo sconto lo propone, immediatamente e più alto anzichè a posteriori ed incerto, chi ti fa la fattura. Si vive di leggende metropolitane: facciamo come negli USA!!! Da il Sole "4 ORE: "Chi, all'estero, lo ha fatto si è poi pentito. E chi invece è citato sempre a esempio come modello - gli Stati Uniti - non la fa assolutamente. Le detrazioni sono un semplice forfait, come più o meno accade da noi."

unosolo

Sab, 06/07/2013 - 15:59

facciamo che si scarichi tutte le spese ma sopra ogni cosa tutti devono esporre tariffe comprese di IVA ,ma sempre con scontrino fiscale emesso da ogni esercizio che esso sia medico che da qualsiasi professionista , specie nei mercatini dove è molto facile sviare controlli , ma l'evasione maggiore è nei liberi professionisti o in prestazioni in case private , chissà quanti o quante parrucchiere o pedicure oltre a idraulici o tecnici possono evadere facendo figurare sconti senza fattura . La nostra mentalità può cambiare solo se tutto sarebbe compreso di IVA , niente sconti , tutto compreso non da aggiungere dopo .

Ritratto di stock47

stock47

Sab, 06/07/2013 - 16:01

Un tempo una nuova legge veniva discussa in Parlamento dai vari rappresentanti che si iscrivevano a parlare e a dire la propria anche contro il parere del proprio stesso partito, spesso in contrasto l’uno con l’altro, ma che dava una idea chiara a tutti gli italiani delle vere problematiche che una legge poteva avere, oggi è la stampa di parte che ci presenta un pacchetto regalo ben “incartato” e apparentemente attraente, per farcelo accettare senza discussioni. A leggere l’articolo sembra che siano tutte rose e fiori, e che con ciò si risolvono tutti i mali d’Italia. Francamente non credo a nemmeno una parola di quanto leggo. Non solo la burocrazia in Italia è talmente tanta che oramai ci sono cumuli cartacei che stanno facendo muffa, senza contare gli archivi individuali che lo Stato finisce per costringere i cittadini a tenere per anni a casa propria e che si porta fino alla tomba, addirittura vogliono utilizzare gli scontrini e le fatture per controllare ogni singolo italiano! Non so chi si prenderà un simile incarico di spulciare tutti i singoli scontrini, che tra l’altro sono in foto stampa e facilmente deteriorabili dopo poco tempo, di 60 Milioni d’italiani e accatastarli chissà dove. Per fare cosa, poi? Per vedere se la signora Pina ha fatto al cresta di poche lire sul fisco, oppure se un elettricista o un idraulico frodano poche migliaia di euro al fisco? Tali soldi sono soldi che spesso servono a sopravvivere a chi cerca di rimediare alle varie rigidità normative. Non so se in Parlamento siedono degli idioti o dei geni dell’imbroglio ma le vere evasioni sono quelle con molti zeri, e le fanno le lobby che controllano i vari gruppi parlamentari, cosa che anche la signora Pina del quartiere più scalcinato sa perfettamente ma che i parlamentari invece dicono di non vedere. Però adesso ci sono gli scontrini con cui sapere cosa spendono, quanto spendono, dove spendono e quanti soldi hanno nelle tasche gli italiani con due lire in tasca. Naturalmente quando il Parlamento legifera fa leggi inutili che non costano una lira e che sembrano risolvere problemi, invece non risolvono niente, complicano solo e irrigidiscono i rapporti economici tra individui e Stato che, in tal modo, diventa sempre più dittatoriale. In definitiva sono contrario a questa assurda legge partorita in qualche manicomio.

oizienoz

Sab, 06/07/2013 - 16:02

@bruna.amorosi Lei non sa forse che il primo oppositore all'uso esclusivo di moneta elettronica è proprio berlusconi. Chissà perchè? @mortimermouse Se questa è una ottima idea come mai berlusconi nei suoi 10 anni di governo non la ha mai attuata? Troppo occupato con le sue vicende personali?

Azzurro Azzurro

Sab, 06/07/2013 - 17:07

ma ve l'immaginate controllare due tre miliardi di scontrini l'anno? Piu' 10 miliardi falsi? Dite che con 5 milioni di statali nuovi assunti ce la caviamo? No dai facciamo 10 che e' meglio

Roberto C

Sab, 06/07/2013 - 17:11

bruna.amorosi e oizienoz, anche se immagino che non mi risponderete, io sarei contentissimo e favorevolissimo alla moneta elettronica obbligatoria per tutti e l'abolizione del contante, se la legge imponesse che questo non comporti nessuna spesa aggiuntiva. Per chi acquista. E su questo non ci sono problemi, di fatto già oggi è più o meno così (più o meno, perchè la realtà è un po' diversa: la maggior parte dei negozianti nel momento che stabilisce il prezzo di vendita dei prodotti carica già il 3% - 4% di commissioni che deve pagare alla banca in caso di pagamento con carta di credito. Poi, se uno paga in contanti fanno un po' di "sconto"). MA NEPPURE PER CHI VENDE. E qui le banche farebbero la rivoluzione. Al momento, tanto per fare un esempio, se uno di voi compra il caffè al bar (costo 90 centesimi) e lo paga con la carta di credito, il barista deve pagare, per avere strisciato la carta e accettato il pagamento, una commissione minima di 3 euro (l'importo può variare da una carta all'altra e da una banca all'altra) alla banca, più 20 centesimi di IVA allo Stato. In sostanza, voi pagate a lui 90 centesimi, lui per darvi quel caffè ne deve pagare 2,30. Per me o si impone che la moneta elettronica non comporti per NESSUNO, acquirente e venditore, nessun costo aggiuntivo (ma provateci a farlo accettare alle banche), oppure la legge dovrebbe stabilire che le spese aggiuntive che LA BANCA (e non il commerciante, che vi assicuro ne farebbe molto volentieri a meno) pretende, devono essere equamente ripartite in solido fra venditore e compratore. Ergo, nell'esempio di cui sopra: comprate il caffè (costo 90 centesimi), pagate con la carta: voi pagate 2,40 euro (90 centesimi, costo del caffè che avete preso + mezza commissione). Il commerciante, alla banca, ne pagherà "solo" 0,60 (mezza commissione - il costo del caffè che vi ha dato) (cui si dovranno comunque sempre sommare i soliti 20 centesimi di IVA). Sarà sempre una perdita, ma almeno i costi saranno egualmente ripartiti. Pensate che chi ha un POS poi deve pagare anche dei transati minimi mensili, spese di inattività mensile se capitasse un mese, poniamo in cui è malato o in ferie, in cui nessuno paga con carta e il POS resta inutilizzato ecc. Se no vorrei sapere perchè al piccolo negoziante deve essere imposto di accettare sempre il pagamento con carta e vietato di far pagare anche solo un centesimo in più a chi acquista con carta, mentre alle banche deve essere permesso di pretendere commessioni dell'ordine del 2% - 4% su ogni pagamento con moneta elettronica più commissioni minime, transati minimi, penali per inattività, interventi tecnici costosissimi ecc. Qualcuno me lo sa spiegare? Per piacere, non ditemi che è perchè i commercianti evadono e sono pieni di soldi - primo non è vero, io vi garantisco che non ho mai evaso proprio niente (e ho sempre accettato, fra l'altro, pagamenti con carta di credito anche solo per 10 centesimi rimettendoci e facendomi carico dei costi perchè lo trovo eticamente corretto verso i clienti) - ma a parte questo, anche ammesso che fosse vero, ma secondo voi invece le banche sono tutte in miseria, e hanno bisogno della nostra elemosina perchè non ce la fanno? Non si parla di tasse allo Stato qui, lo Stato è lo Stato e da lui posso anche accettarlo che mi chieda dei soldi in cambio di servizi; ma qui si parla di commissioni imposte, con lo stato assolutamente condiscendente, da istituti più o meno privati come le banche che se poi chiedi 1000 euro di prestito cominciano a tirare fuori le garanzie e Basilea 3, la busta paga, quanti immobili hai ecc. anche se hanno avuto un sacco di soldi dall'EUropa all'1% per sbloccare i prestiti a famiglie e imprese e invece se li sono investiti come hanno voluto... Allora perchè caricare tutto solo sulle spalle del piccolo negozio che non arriva a fine mese e lasciare che questi grossi istituti facciano il bello e il cattivo tempo? Certo, loro hanno fior di studi legali, ci si deve solo provare a toccarli nei loro interessi, ho la sensazione che proprio con le commissioni sulla moneta elettronica imposte ai negozianti, al momento, le banche ci campano, deve essere una delle voci di entrata maggiori...

gedeone@libero.it

Sab, 06/07/2013 - 17:19

Noto (senza nessuna sorpresa) che oltre il 90% dei falcemartelluti che vengono a rompere gli zebedei in questo sito, sono contrari a questa norma. Una ennesima riprova che i veri evasori fiscali sono loro. Hanno paura che gli finisca la pacchia dei lavori in nero che svolgono soventemente ed impunemente dopo il turno di impiegati statali...

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Sab, 06/07/2013 - 17:27

Sono sicuro che la montagna alla fine partorirà il topolino...comunque qualche spunto qua e là: (A)sempre a cercare l'evasione tra artigiano/commerciante e consumatore, ma andare sul "grosso"(dati CGIA di Maestre) mai? In Italia OGNI grande azienda(perfino la per metà pubblica ENEL) e banca ha la sua brava filiale in paradisi fiscali ed il grosso dell'evasione italiana viene da li (B)lo sconto non facendo fattura che ti può venire proposto sarà sempre MAGGIORE o comunque EGUALE MA IMMEDIATO rispetto al rimborso dello stato, magari rateizzato, senza parlare dell'onorario per il commercialista ogni anno...vedrete poi le "cartiere" di fatture e scontrini che verranno fuori da certe zone (C) Moneta tutta elettronica? Si bravi, così gli risparmiate pure la fatica di fare il decreto per chiudere gli sportelli delle banche, quando vorranno fare prelievi forzosi, basterà un click (D) Volete il carcere per gli evasori e chiusure immediate degli esercizi come negli USA? Benissimo, però ci vogliono anche i livelli di tassazione degli USA e, di conseguenza, il loro apparato pubblico MOLTO SNELLO (capito statali santarellini "che non potete evadere", però fate il doppio lavoro?)

Ritratto di serramana1964

serramana1964

Sab, 06/07/2013 - 17:44

...ma pensa un po' come ti vogliono sodomizzare doppiamente..una ne pensano e cento ne fanno di stronzate

gedeone@libero.it

Sab, 06/07/2013 - 17:52

#il veniero, se nel suo commento si riferiva a spese mediche, sappia che sono esenti da IVA.

G_Gavelli

Sab, 06/07/2013 - 18:19

In teoria il "contrasto d'interessi" è sacrosanto per i contribuenti. In teoria. In pratica noi viviamo in Italia, per cui gli Autonomi costretti a staccare tutte le fatture e rilasciare tutte le ricevute e gli scontrini, finiranno per aumentare prezzi e tariffe. Di fatto, temo, sarà una manna soltanto per l'Erario. Bisogna comunque provarci.

J.J.R

Sab, 06/07/2013 - 18:34

bruna.amorosi...toh, una di destra che paga le tasse. Mosca bianca.

titina

Sab, 06/07/2013 - 18:49

Intanto possono rimettere la sanzione pecuniaria per chi esce dal negozio o da uno studio medico senza scontrino o fattura! La tolsero per agevolare gli evasori perchè i clienti richiedevano sempre lo scontrino.

Ritratto di maurocnd

maurocnd

Sab, 06/07/2013 - 18:49

Nuova opportunità di lavoro per il Sud Italia: Scontrini e fatture false in quantità industriale. La direzione però e giusta.

TheSchef

Sab, 06/07/2013 - 19:32

Ma se l'anno scorso uno dei nostri "fenomeni di turno" aveva detto: in Italia non funziona, non si può fare! Negli USA lo fanno da sempre, ma si sa da noi c'è sempre un coglione che blocca tutto. In un colpo solo si sconfigge l'evasione fiscale quotidiana e si riduce il carico fiscale! Talmente facile che da noi non lo faranno mai.....

chiara2012

Sab, 06/07/2013 - 20:26

jjr,fottiti,le tasse noi le paghiamo.i rossi che rubano posti e pconsulenzre.no.mi fate schifo. e voi ,redazione,censuratemi e cancellatemi anche,ormai siete scoperti nel vostro gioghino.non vi voglio più.

Nevi Kibo

Sab, 06/07/2013 - 20:43

Sto con gigi0000. Non è che sia sbagliata, la cosa; è che tradotta in italiano si trasformerà in una valanga di pasticciati regolamenti su come, quando, perché e forse scaricare fatture e scontrini, con ulteriore lavoro per commercialisti e lobby sindacali del "ti aiuto a pagare le tasse, guarda come è bravo il sindacato" Da sta crisi si esce solo con un abbattimento pesantissimo della ingerenza dello Stato nella nostra vita: Pesantissimo: da 100 a 30, con tutto quanto ne consegue per la pletora di enti, autority, garanti e ciarpame vario che ci tiriamo dietro. Ripeto:state sicuri che se questa proposta va avanti si trasformerà in un altro carrozzone di corbellerie e rotture di palle. Statemi bene.

Ritratto di Stefano251

Stefano251

Sab, 06/07/2013 - 20:54

Premesso che sono 32 anni che faccio dichiarazioni dei redditi e so di cosa parlo, faccio qualche considerazione. Nell'articolo si parla di "scaricare", cosa significa che queste spese diventano oneri deducibili dal reddito o spese che danno diritto ad una detrazione d'imposta? Nel primo caso si risparmia l'aliquota d'imposta (chi ha redditi più alti, quindi, ha aliquote più alte e risparmia di più), nel secondo caso si ha diritto ad una detrazione d'imposta uguale per tutti, oggi al 19% (da molti anni, quindi sempre meno, vista l'inflazione). Se si avesse il coraggio di elevare la detrazione al 30% (naturalmente permettendo la detrazione solo fino a concorrenza con l'imposta lorda, il che vuol dire che si arriva a zero e basta), si avrebbe già un ottimo risultato, visto che anche un (relativamente) piccolo contribuente, cone un pensionato, avrebbe tutto il vantaggio di richiedere fatture e scontrini per arrivare almeno all'azzaremento delle tasse, visto che diciamo tutti che sono alte, o no? E' certo che l'adempimento della dichiarazione sarebbe più "oneroso" (ma scaricabile...), però porterebbe sicuramente a buoni risultati per quanto riguarda l'evasione, per il gettito non so, penso sinceramente che calerebbe parecchio, ma ci sono troppi che sono mantenuti dallo stato. Io ci proverei di sicuro.

Ritratto di Reinhard

Reinhard

Sab, 06/07/2013 - 21:10

Negli USA si scaricano gli scontrini? Non mi risulta! E' una cosa che non ha senso... Per combattere l'evasione, lo Stato renderebbe detraibili le spese sostenute per gli acquisti. Allora a che servirebbe combattere l'evasione? Finirebbe che invece di incrementare le entrate per la "lotta all'evasione", lo Stato ci rimetterebbe dei soldi. Non riportate su questo Giornale, le scemenze che mettono in circolazione quei moralisti tafazzeschi di Repubblica... Dovessimo dar retta a quello che dice il quotidiano fondato da Eu_Genio, l'Italia andrebbe in default in 4 mesi! LE detrazioni sono un incentivo, (es. aiutano settore edilizio massacrato da crisi e imu per ristrutturare la casa), nulla hanno a che fare con la lotta all'evasione.

carpa1

Sab, 06/07/2013 - 21:38

L'ho già scritto da un'altra parte. Chi se ne frega di conoscere il reddito dei ministri? E poi, invece di andare a spiare nei c/c dei cittadini (anche e soprattutto di quelli che le tasse le pagano regolarmente e che dei loro riparmi hanno il diritto di farne ciò che vogliono) che non serve a niente, si obblighino i comuni a pubblicare in loco le tasse pagate da ciascun contribuente, in modo che tutti sappiano chi le tasse le paga, le paga solo in parte o non le paga del tutto. Altro che quell'immensa cagata dell'ISEE e delle esenzioni o agevolazioni basate sulle dichiarazioni dei redditi, la maggior parte delle quali è taroccata. ao volete capire o no che nessuno più crede ad un fisco che decide aliquote, deduzioni, detrazioni, agevolazioni, esenzioni, sovvenzioni ..... avendo alla base un sistema che fa acqua da tutte le parti?

gianni59

Dom, 07/07/2013 - 01:16

gigi0000 forse non le è chiaro che siamo in un paese dove avvocati non pagano la mensa scolastica perché dichiarano bassi guadagni...quindi non pagherebbero nemmeno il 30% gobale di cui parla...un solo rimedio. Controlli e chi viene beccato paga una multa stratosferica, chiusura attività e galera.Il gioco varrebbe allora la candela?

gianni59

Dom, 07/07/2013 - 01:22

gedeone@libero.it si rilegga bene i messaggi perché a me sembra proprio il contrario---

Ritratto di Goldglimmer

Goldglimmer

Dom, 07/07/2013 - 08:28

mortimermouse....ho capito il TUO concetto di stato "liberale".....fare tutto quello che dice Berlusconi senza se e senza ma........tutto il resto è "comunismo"