Silvio Berlusconi: "Legge elettorale? Attendere la Consulta"

Il Cavaliere frena sulle ipotesi su una nuova legge elettorale: "È giusto allontanare la data del voto. Serve una norma condivisa"

"La riforma elettorale e' una cosa seria, dobbiamo prima sederci intorno a un tavolo". Serve una ''proposta condivisa". "Bisogna assolutamente aspettare la sentenza della Consulta". Lo ha detto Silvio Berlusconi arrivando al Quirinale per il ricevimento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella dopo il saluto alle alte cariche. Il Cavaliere ha aggiunto: "Non parliamo di legge elettorale, è una cosa seria. Deve essere una cosa condivisa. Ne parlo quando ci sediamo a un tavolo, dopo aver deciso che la maggioranza parlamemtare corrisponde alla maggioranza popolare. Dobbiamo aspettare la Consulta", ha ribadito il leader di Forza Italia. Poi il Cavaliera ha parlato dell'operato del governo e dei nodi da sciogliere nei prossimi giorni: "Noi ci siamo su tutto, a partire dal voto su Mps. È importante, una delle prime banche italiane, a cui sono legato per affetto quando iniziai la mia carriera di imprenditore", ha affermato il Cavaliere. Infine torna sulla legge elettorale:"È giusto che si allontani la data del voto non siamo preparati assolutamente per arrivare a una legge elettorale condivisa. Il Mattarellum ha funzionato in un sistema che era con due poli. Adesso il sistema è tripolare e non funziona più". Conclude con una stoccata a Renzi: "E Renzi chi è? Dopo essere uscito dalla porta è già rientrato dalla finestra".

Commenti

m.nanni

Mer, 21/12/2016 - 00:25

non gettare acqua sul fuoco; mettici benzina anche in ossequio allo tsunami del No per spedirli a casa. la vittoria del no non dev'essere una vittoria di Pirla!

cangurino

Mer, 21/12/2016 - 02:55

faccio sempre più fatica a comprendere Berlusconi. Cosa significa, dobbiamo aspettare la Consulta, non siamo pronti, è cambiato il sistema? Un politico dovrebbe dire, invece, noi proponiamo questo sistema elettorale (e fammi una proposta concreta, non melina), ma siamo disponibili a convergere su proposte di altre forze politiche che abbiano il più ampio consenso parlamentare. Ne approfitto per una domanda alla redazione: come mai, da una settimana, i miei commenti parzialmente critici su Berlusconi non vengono pubblicati?

Ritratto di riflessiva

riflessiva

Mer, 21/12/2016 - 08:57

lui attende cosa?