Quando la Lega raccolse le firme contro la legge Mancino

L’abrogazione della norma è una storica battaglia del Carroccio, rilanciata quest’oggi dal ministro della Famiglia Lorenzo Fontana

L’abrogazione della legge Mancino è una storica battaglia della Lega, rilanciata quest’oggi dal ministro della Famiglia (e del Carroccio) Lorenzo Fontana.

Il leghista ha ottenuto in risposta ondate di proteste e altrettante sponde, tra cui quella di Matteo Salvini, che già quattro anni fa – nella primavera del 2014, per l’esattezza – presentò il suo programma politico nel quale si chiedeva a gran voce anche la cancellazione della legge datata 1993 sui reati di opinione.

La proposta del Carroccio si inseriva in un referendum abrogativo per il quale l’allora neosegretario, appena succeduto a Bossi, organizzò la raccolta delle firme. Una battaglia all’epoca persa, visto che i leghisti non riuscirono a raggiungere il quorum necessario delle 500mila sottoscrizioni.

Era invece il 17 settembre 2017 quando a Pontida, Salvini rilanciò quel cavallo di battaglia mai dimenticato. E sul palco dello storico raduno verde disse annunciò: "La Lega al governo proporrà un progetto di legge per avere giudici eletti direttamente dal popolo. E chi sbaglia paga. E siccome siamo un movimento nato per la libertà, cancelleremo la legge Mancino e la legge Fiano. Le storie e la legge non si processano. Fanno il processo al ventennio mussoliniano e poi si comportano come il regime nel 1925 che imbavagliava chi non la pensava come volevano".

Commenti

opuslupus

Ven, 03/08/2018 - 15:14

Salvini, noto a Maroni e Bossi che lo hanno sempre definito fascista, e’ il prodotto dei clamorosi errori della sinistra e di Berlusconi. Come un altro che scrisse un libro che in italiano suona più o meno “ la mia battaglia” ha sempre preannunciato ciò che avrebbe fatto. Nessuno gli ha dato retta, nemmeno o quando andava sul palco con la Le Pen. Poi ha trovato degli scappati di casa come i cinque stelle che gli lasciano fare ciò che vuole ed ora staremo a veder ciò che succederà . Prossima mossa , per coprire l’insipienza sull’economia sarà chiedere referendum per uscita dall’euro. Savona silente , sta da tempo lavorando sul Piano b . Cioè mentre lo si chiede lo si fa. D’altra parte anche Grillo ha detto che la democrazia e’ superata. Ma non per tutti.

cir

Ven, 03/08/2018 - 17:46

la legge mancino e' l'apice delle dittature .

seccatissimo

Sab, 04/08/2018 - 00:08

x opuslupus Ven, 03/08/2018 - 15:14 Ma tu ci sei o ci fai ? Secondo me ci sei ! Accostare Salvini a Hitler !!!!!!!!!!! Una bestemmia imperdonabile !