Berlusconi: "Il Colle sciolga la Camera"<br /> Governo, Fli: "Dimissioni irrevocabili"
Futuro e Libertà esce allo scoperto: "Dimissioni irrevocabili dal governo". Intanto il Pdl pressa per iniziare a votare al Senato. Il premier: "Se mi sfiduciano alle urne per eleggere nuovi deputati". L'ipotesi: sciogliere un solo ramo del parlamento si può. E attacca Fini: "Sta usando la presidenza di Montecitorio come un ufficio di collocamento". Adesso il Fli ha paura: e se in aula le colombe non tradissero Silvio?. A Milano il Pdl si stringe intorno al leader
Berlusconi non molla: "Fli? Mi sfiducino in aula". E finito il summit di Seul rientra subito in Italia
Berlusconi da Seul: "Nessun passo indietro, non possiamo fidarci dei finiani. Con Fini è diventata una questione personale". Il leader di Fli tenta Bossi: Tremonti o Maroni premier. Intanto, appena terminato il summit del G20, il premier rinuncia alla conferenza stampa finale e fa rientro in Italia
Berlusconi pensa al bis, ma teme Fini<br /> Napolitano parla già di nuovo governo<br />
Il Cavaliere apre all'ipotesi di un nuovo esecutivo con Fli e Udc, ma vuole garanzie. La soluzione ideale: allargare la maggioranza senza doversi prima dimettere. Con l'ipotesi crisi pilotata il Cavaliere mette a rischio il centrodestra. E il Capo dello Stato parla apertamente di un cambio: "Chiunque sarà chiamato a governare ancora o a governare nuovamente"
Il Cavaliere: da Fini non mi aspetto nulla<br /> Ed è già in moto la macchina elettorale
Berlusconi convinto che il leader Fli sia pronto a sfruttare il caso Ruby. E decide di rinunciare all’intervento alla Conferenza della famiglia. Parte l'operazione "aria pulita" nel Pdl, ma la conta fa paura ai big del partito
Berlusconi mette Fini con le spalle al muro. Il leader Fli prende tempo
Dopo lo sfogo con l’alleato sul caso Ruby, Berlusconi nel discorso alla direzione Pdl lo costringe alla scelta definitiva: strappare o restare. E ai suoi rivela: "Questi riti da prima Repubblica mi disgustano". Il premier riconosce il ruolo di Fli e offre un patto. Il presidente della Camera lo gela, poi smentisce
Berlusconi è pronto a fondare un nuovo partito
La tentazione del presidente del Consiglio: recuperare lo spirito di Forza Italia del ’94 e cambiare nome e simbolo. Un "ufficio politico" affiancherebbe i tre coordinatori del partito. Il rischio dell'ostruzionismo da parte di Futuro e libertà. Il Cav: non darò pretesti polemici a Fini

