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"Ma è chiaro che una presenza navale internazionale a Hormuz può essere avviata soltanto quando vi sarà una cessazione delle ostilità, in coordinamento con tutti gli attori regionali e internazionali e con una postura esclusivamente difensiva. Mi pare che anche su questo ci fosse questa mattina pieno accordo. Stiamo portando avanti un'importante azione di pianificazione a livello nazionale. L'Italia offre, nel quadro chiaramente che ho appena disegnato, la sua disponibilità a mettere a disposizione proprie unità navali, chiaramente sulla base di una necessaria autorizzazione parlamentare per quelle che sono le nostre regole costituzionali", così la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel corso della conferenza stampa congiunta con il Presidente francese Emmanuel Macron, il primo ministro britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Courtesy: Palazzo Chigi (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni su Hormuz: Italia disponibile a inviare navi con postura difensiva per sicurezza Stretto

La Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha partecipato a un vertice a Parigi sulla riapertura dello Stretto di Hormuz. Presenti, tra gli altri, il Presidente francese Emmanuel Macron, il primo ministro britannico Keir Starmer e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. (Alexander Jakhnagiev)

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Meloni arriva a Parigi per vertice su Hormuz, l'abbraccio con Macron

"Sì, lo credo. Penso che avremo un accordo tra il Libano — e loro si occuperanno di Hezbollah. Ci lavoreranno proprio ora, ma avremo un accordo tra Israele, cosa molto importante, e il Libano", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un punto stampa alla Casa Bianca. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Avremo un accordo tra Israele e Libano anche senza Hezbollah

"No, no, affatto. Devo fare ciò che è giusto. Il Papa deve capire, molto semplicemente... non ho nulla contro il Papa. Suo fratello è "MAGA" fino in fondo, mi piace suo fratello Lewis. Non sto litigando con lui. Il Papa ha fatto una dichiarazione, dice che l'Iran può avere armi nucleari. Io dico che l'Iran non può avere armi nucleari", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un punto stampa alla Casa Bianca. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Non ho nulla contro il Papa, ma non sono d'accordo con lui, suo fratello è Maga

"Direi che se non c’è un accordo, i combattimenti riprenderanno. Stiamo andando molto bene, posso dirvelo. Forse accadrà prima di allora. Non sono sicuro che ci sia bisogno di estenderlo. Solo perché sappiate, l'Iran vuole fare un accordo. E stiamo trattando molto bene con loro. Dobbiamo assicurarci che non abbiano armi nucleari, questo è un fattore determinante. E oggi sono disposti a fare cose che non erano disposti a fare due mesi fa", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un punto stampa alla Casa Bianca. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Se non ci sarà accordo con l'Iran i combattimenti riprenderanno

"Stiamo andando molto bene, posso dirvelo. Forse accadrà prima di allora. Non sono sicuro che ci sia bisogno di estenderlo. Solo perché sappiate, l'Iran vuole fare un accordo. E stiamo trattando molto bene con loro. Dobbiamo assicurarci che non abbiano armi nucleari, questo è un fattore determinante. E oggi sono disposti a fare cose che non erano disposti a fare due mesi fa", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un punto stampa alla Casa Bianca. Courtesy: Casa Bianca (Alexander Jakhnagiev)

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Trump: Iran vuole accordo, ma non devono avere armi nucleari

È stato approvato al Senato, con 96 voti favorevoli e 46 contrari, il ddl di conversione del decreto Sicurezza. In Aula la votazione è stata accompagnata da una protesta dei partiti di opposizione che hanno mostrato cartelli con su scritto “Governo Meloni: zero risorse, zero sicurezza”. (Alexander Jakhnagiev)

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Approvato Dl sicurezza in Senato con 96 voti favorevoli, le opposizioni protestano

Rovere (Poste): "Longevità e calo demografico impongono di ripensare il lavoro e valorizzare gli over 55" "Io credo che le sfide della longevità e, in generale, dei cambiamenti demografici impongano un ripensamento delle organizzazioni di lavoro. Noi abbiamo bisogno — avendo meno capitale umano dalle nuove generazioni a causa dell’inverno demografico — di tenere sempre più legati in maniera produttiva e motivata le generazioni, diciamo, più anziane", così Silvia Rovere Presidente di Poste Italiane e Presidente di turno Consorzio Elis all'evento Ceo Meeting Consorzio Elis 'Futuri Possbili' a Villa Fassini a Roma, in cui sono stati presentati i primi risultati del progetto 'GenerAzione Talento'. (Alexander Jakhnagiev)

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Rovere (Poste): Longevità e calo demografico impongono di ripensare lavoro e valorizzare gli over 55
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