C'è puzza di ribaltone: non svendiamo il Pdl
Sbaglia chi nel Pdl sposa la linea dell'adesione incondizionata al progetto Monti. C'è puzza di interessi e ambizioni private, di un patto col diavolo pur che sia. Berlusconi è cauto, ascolta tutti, tenta di tenere insieme, poi, a tempo debito deciderà, probabilmente dopo essersi dimesso, cioè con le mani libere da responsabilità istituzionali. Gli ex An guidano la rivolta contro il governo Monti: "Piuttosto usciamo dal Pdl". Dubbi anche tra gli ex di Forza Italia. E la Lega? Bossi vuole stare fuori: voterà solo ciò che gli interessa
Il voto si allontana<br />Blitz dei poteri forti
Si allontana l’ipotesi elezioni anticipate, si avvicina quella di un governo tecnico, magari a guida Monti, professore esimio della Bocconi, amico di Prodi, delle grandi banche e dei poteri forti, il quale ieri, guarda caso, è stato nominato senatore a vita da Giorgio Napolitano

