Gai’a, i profumi di Santorini
L’azienda vitivinicola greca, distribuita in Italia da Masciarelli, produce nell’isola delle Cicladi alcuni notevoli vini bianchi da uve Assyrtiko, l’esuberante Thalassitis e la sua versione fermentata in legno di quercia Nichteri. Etichette di nicchia che contribuiscono a rompere molti schemi di (sotto)valutazione delle etichette che arrivano da quel Paese
Gradis’ciutta, il Collio senza filtri
L’azienda di Roberto Princic a San Floriano vanta 25 ettari in differenti vigneti nel cuore del Friuli, che compongono un mosaico vario di un territorio complesso. La conduzione è in biologico, le etichette soprattutto di monovarietali bianchi, come la Ribolla Gialla e il Pinot Grigio. Ma che buono anche il Bràitinis, uvaggio di Chardonnay, Ribolla Gialla e Sauvignon
Pascucci, lo chef e il mare
Il cuoco e patròn del Porticciolo di Fiumicino è diventato negli anni non solo uno dei migliori interpreti della cucina di pesce del Tirreno e dell’Italia tutta, ma l’incessante studioso e ambasciatore di un territorio che, a pochi chilometri da Roma, propone un ecosistema di sorprendente ricchezza, che dal mare e dalla duna si inoltra verso l’entroterra
L’isola color verde speranza
Viaggio a Gorgona, uno scoglio affascinante sperso nell’arcipelago toscano. E’ un penitenziario. Ed è visitabile solo due volte a settimana previa autorizzazione. Ma chi ci va scopre un mondo meraviglioso, tra detenuti vignaioli e la signora Lucia, 96 anni, mai mossasi da lì. E grazie a Frescobaldi, che da qualche anno vi producono un vino, anche un modello da imitare
Fairouz, il Libano a Milano
Tre ristoranti nel capoluogo lombardo, il primo vegetariano a Buonarroti, gli altri a Cornalia (con carne) e Mantegna (con pesce) esprimono il meglio della cucina forse più popolare del Medio Oriente, tra mezzeh freddi e caldi con cui riempire il tavolo di colori e le irresistibili focacce. E ci sono anche i vini libanesi
Gorgona, il vino galeotto
Prodotto con l’aiuto dei detenuti del penitenziario in questa isola sperduta nell’arcipelago toscano, è un Toscana Igt bianco con il marchio Frescobaldi, fresco e iodato. L’espressione magnifica di un territorio unico e il frutto di un progetto che facilità il reinserimento nella società dei carcerati prossimi alla fine pena









