Dario Princic, il re della macerazione
Viticoltore friulano, persegue a Oslavia una sua rigorosissima filosofia produttiva che riduce al minimo la chimica e ottiene dalle fermentazioni spontanee vini di grandissima precisione. Celebri particolarmente i suoi bianchi che fanno almeno 24 mesi sui lieviti indigeni in botte grande e mostrano notevole personalità
La seconda (bellissima) vita di Iyo
Ha riaperto in via Piero della Francesca dopo qualche mese di lavori l’unico ristorante giapponese stellato d’Italia. Più spazioso, con un design materico e con la solita ossessione del patròn Claudio Liu per la qualità assoluta. Le novità? Più spazio alla condivisione e alla cucina robata (la griglia nipponica)
Giovanni Rosso, e poi c’è il Roero Arneis
L’azienda delle Langhe è celebre per le etichette di Barolo prodotte nei migliori cru di Serralunga d’Alba (tra i quali il leggendario Vigna Rionda) e per i vini dell’Etna. Ma vanta anche una notevole interpretazione del bianco piemontese, dal naso tropic
De Simone, l’ambasciatore del Cilento
Il pizzaiolo e chef raddoppia, aprendo un secondo locale del suo Modus, insegna nella quale esalta i prodotti della sua terra, nella quale è nata la Dieta mediterranea. Le pizze, tra le migliori di Milano, sono leggere e digeribili (quella con Fiori di zucca e salsicce è sublime) ma anche dalla cucina arrivano piatti molto interessanti









