Collection Impériale, l’alta enologia di Moët&Chandon
La Création n.1 mette insieme sette millesimati a partire dal 2013 fino al 2000 dando vita a un “viaggio sensoriale che si rivela strato dopo strato”, come dice lo chef de cave Benoît Gouez. Uno Champagne che celebra i 280 anni della maison creando un nuo
Il Treno dei desideri gastronomici
L’Osteria del Treno, a Milano, è un locale che non si limita a proporre gli highlights della cucina lombarda, ma ha un approccio colto e profondo, che valorizza il lavoro dei produttori e degli artigiani del territorio. E il patròn Angelo Bissolotti è una vera memoria storica della Milano che mangia
Cafezal punta sul crowdfunding per diventare internazionale
La catena di caffetterie moderne di Carlos Bitencourt che ha fatto conoscere a Milano lo Specialty Coffee ha lanciato una campagna di finanziamento diffuso da 1,2 milioni per alimentare il progetto di espansione nel resto d’Italia e nel mondo. A partire da Lisbona
Trattoria contemporanea, elogio della gioventù (e del coraggio)
Il locale di Lomazzo è uno dei più sorprendenti d’Italia. Guidato da uno chef di 27 anni, Davide Marzullo, e con una brigata tutta di “under 30”, condivide gli spazi con altri brand di una factory e propone una cucina ricca di idee e di ironia
Le tre scene di Bologna la Grassa
Il capoluogo emiliano non è solo fatto di trattorie tipiche dove assaggiare i tortellini, la versione locale della cotoletta e il gran fritto. C’è anche un pungo di indirizzi dove si fa una convincente cucina di ricerca. E alcuni locali etnici tra i migliori in Italia, come i sue locali Sentaku
Biga, la pizza buona e bella
Il locale in zona Moscova coniuga la bontà dei prodotti realizzati dal pizzaiolo Simone Nicolosi, che utilizza il metodo della lievitazione lenta con metodo indiretto, con l’attenzione all’estetica tipica del capoluogo lombardo. Grande attenzione alle proposte vegane
Le Crocine, il “métisage” di Bolgheri
L’azienda di Niccolò Marzichi Lenzi, rampollo degli Antinori, produce nel sud della Toscana 20mila bottiglie con uve acquistate da viticoltori selezionati, puntando forte sulla freschezza del Cabernet Franc. E c’è anche una cuvée dedicata alla cognata Eva Green









