È solo una constatazione. La scoperta, o meglio, la presa d'atto di un fenomeno planetario
Negli ultimi giorni sono uscite dalla pancia della maggioranza di centrodestra, più precisamente da settori di Fratelli d'Italia e della Lega, proposte che non sono certo nate sotto il segno del "garantismo".
Più trascorrono gli anni dalle esperienze di governo "cinque stelle" e più l'immagine diventa nitida e sconfortante.
Abbiamo assistito a due campagne elettorali, politiche e regionali, in cui il Pd, e non solo, ha rimarcato quotidianamente le supposte divisioni all'interno della maggioranza sull'appoggio all'Ucraina
L'ultimo "no" del Pd, o meglio della sinistra tutta, è al Ponte di Messina
Al primo premier di destra che ha avuto il coraggio di salire sulla tribuna del congresso della Cgil è andata più che bene.
Ad assistere al primo confronto, potrebbe definirsi scontro, in rosa in Parlamento tra la premier Giorgia Meloni e il capo dell'opposizione Elly Schlein si ha l'impressione di avere di fronte due mondi distinti e distanti
Nei giorni scorsi, di fronte al moltiplicarsi degli sbarchi, i ministri Antonio Tajani e Guido Crosetto hanno ipotizzato che dietro il fenomeno ci sia una ben precisa strategia dei mercenari della "Wagner"
Dopo il tragico e straziante naufragio di Cutro, sulle nostre coste sono arrivati, salvati dalla nostra Marina militare e dalle motovedette delle capitanerie di porto, migliaia e migliaia di immigrati imbarcati su quei rottami galleggianti
C'è un filo che lega il naufragio di Cutro, dove sono morti più di 70 immigrati provenienti da zone di guerra, e l'immigrato clandestino nordafricano, che ha fatto richiesta di protezione internazionale in Germania