"Ci state ammazzando": il dramma di chi non può riaprire
Diversi esercenti titolari di bar e ristoranti di Sanremo hanno appeso un drappo nero fuori dal locale, per celebrare il simbolico funerale della propria attività. "A queste condizioni è impossibile riaprire", è il grido unanime della categoria
Le partite Iva 'a pane e cipolla' scendono in piazza contro Conte
In 200 in piazza a Sanremo per distribuire pane e cipolle e sottolineare come le categorie siano ormai alla fame. Non sono mancate accuse ai sindacati e alle associazioni dei lavoratori, considerati troppo distanti in un momento cruciale per l'Italia
Le partite Iva in piazza contro il governo Conte a Sanremo
Sono oltre 200 le partite Iva, soprattutto imprenditori, ma anche commercianti, artigiani e dipendenti, che, nel rispetto delle distanze e indossando la mascherina, nel pomeriggio hanno manifestato in piazza Colombo a Sanremo, accusando il governo Conte di averli abbandonati a sé stessi, sommersi dai debiti e senza garanzie per il futuro. Molti i commercianti che hanno puntato il dito contro i sindacati e le associazioni di categoria, a loro volta accusate di essere latitanti. Nel corso della manifestazione gli organizzatori hanno distribuito pane e cipolle. "È quello che oggi riusciamo a darvi - ha affermato Maurizio Pinto cel Movimento imprese italiane - ma la prossima settimana non avremo neanche più quello. Non vogliamo minacciare nessuno, ma se continuerà di questo passo, alzeremo i toni della protesta che avverrà sempre in modo pacifico".
Lo sfogo del barista contro Conte: "Mi costringi a chiudere"
Il titolare di un bar di Ventimiglia (Imperia), attacca il premier Conte: "A queste condizioni mi costringi a chiudere, ma verrò a Roma, perché voglio che mi guardi negli occhi". Sotto accusa le condizioni di sicurezza, che impediscono di lavorare
La denuncia del vescovo: "Anche i 6 milioni di aborti sono una pandemia
In una lettera aperta pubblicata sul portale della diocesi di Ventimiglia e Sanremo, il vescovo emerito Alberto Maria Careggio parla di una pandemia silenziosa ma soprattutto legalizzata, quella degli oltre sei milioni di aborti nel mondo
Così il coronavirus ha riacceso le tensioni tra Italia e Francia al confine
Un percorso di quaranta chilometri, a cavallo tra l'Italia e la Francia, in provincia di Imperia ha scatenato un caso diplomatico a livello istituzionale, che sui social si è trasformato in uno scambio di accuse e veleni incrociati







