Gli antagonisti di Genova hanno minacciato per le prossime settimane nuovi scontri e azioni violente contro CasaPound.
Critiche e attacchi a gamba tesa, spesso pretestuosi, sono aumentati da quando a Palazzo Chigi è arrivata Giorgia Meloni.
Quanto accaduto a Bologna venerdì è stato frutto di un'azione organizzata e studiata per causare il maggior danno possibile: ecco come si sono preparati.
Agli autori del blitz di Extinction Rebellion anche 150 euro di multa. Zaia: "A costoro non importa nulla dell'ambiente"
Gli intenti dichiarati ufficialmente a ogni manifestazione possono essere diversi, così come le sigle e la provenienza, ma lo scopo è sempre lo stesso: la violenza.
Gruppi di antagonisti e antifascisti hanno cercato di andare all'assalto di CasaPound a Genova per "chiudere i covi fascisti".
Professionisti del caos (non solo bolognesi) all'attacco degli agenti con vere armi
Secondo il sindaco la maggior parte dei violenti arrivavano dall'esterno ma la Questura di Bologna lo ha smentito: ecco quanti erano davvero.
In piazza a Bologna c'erano alcune delle sigle più note della sinistra radicale a livello nazionale ma sono arrivati rinforzi anche dalle regioni vicine: in corteo anche Askatasuna.