"Ti taglio la gola". Nelle chat le minacce prima dell'omicidio di Arezzo
Si aggrava ulteriormente la posizione di Jawad Hicham, il trentottenne magrebino finito in carcere ad Arezzo con l'accusa di aver accoltellato a morte moglie e suocera. Nelle prossime ore sarà svolto l'esame autoptico.
"Vuol vivere all'occidentale". E scatta la violenza dello straniero sulla moglie
Un quarantenne magrebino residente a Modena è finito a processo per maltrattamenti e violenza sessuale nei confronti della moglie: non apprezzando la scelta della consorte di vivere "all'occidentale", l'avrebbe picchiata, violentata e minacciata di morte.
"Vieni, ti offro un passaggio": poi lo straniero violenta il minorenne
Un trentenne straniero dovrà rispondere di violenza sessuale aggravata: avrebbe abusato sessualmente di un ragazzo di 15 anni conosciuto tramite Blablacar, al quale avrebbe dovuto dare un passaggio in auto sino ad un locale di Ferrara.
"Fanno bene...". Montanari e la difesa choc degli eco-vandali
Ospite di Lilli Gruber durante "Otto e Mezzo", Tomaso Montanari si è schierato dalla parte degli eco-attivisti che nelle scorse settimane hanno imbrattato monumenti ed opere d'arte. Una posizione, quella del rettore dell'Unistrasi, accolta con imbarazzo.
"Vi ammazzo tutti". E lo straniero minaccia i familiari con una katana
Un trentasettenne marocchino residente in provincia di Padova è stato denunciato per minaccia aggravata e porto di oggetti atti ad offendere. Ha minacciato di morte i propri familiari, puntando loro alla gola una katana.
La sinistra dichiara guerra al barbecue: multa per chi griglia
La giunta PD di Bologna ha confermato l'ordinanza che vieta ai cittadini di darsi al barbecue, nei giorni in cui i valori delle polveri sottili superano i limiti. E un trentenne si è visto elevare una sanzione da 200 euro per aver acceso la griglia.
"Gesto vile e ignobile": lo sfregio contro i manifesti elettorali di Fratelli d'Italia
A Terracina (Latina) qualcuno ha imbrattato i manifesti elettorali di Fratelli d'Italia, coprendo volto e nome di due candidati al consiglio elettorale e disegnandovi una croce con la vernice rossa. Il partito: "Gesto vile e ignobile".
Prima predicano l'accoglienza, poi si lamentano: le giravolte dei dem
L'ipotesi ventilata dal governo di realizzare un Cpr in Toscana sembra aver "spaccato" il Pd: alcuni esponenti "dem" avrebbero accolto favorevolmente l'idea di un Centro per il rimpatrio, ammettendo l'insorgere di criticità legate all'"accoglienza.










