"Alice Neri uccisa dopo un tentativo di stupro". E una telefonata inguaia lo straniero
La procura di Modena ha chiuso le indagini preliminari legate alla morte di Alice Neri. Secondo gli inquirenti, il suo assassino tentò di stuprarla, prima di ucciderla e di dare il cadavere alla fiamme. Il principale indiziato resta il tunisino Gaaloul.
"Ha cercato di trascinarmi via e...": l'orrore del clandestino sulla 20enne a Prato
Una ragazza di 20 anni è stata aggredita e palpeggiata a Prato (in Toscana) da un trentunenne clandestino, poi tratto in arresto con l'accusa di violenza sessuale. La vittima: "Mi ha messo le mani addosso e ha cercato di trascinarmi via".
"La Tunisia non è un Paese sicuro". E la toga annulla l'espulsione del migrante
Il tribunale di Firenze ha annullato il provvedimento di espulsione emesso dal Viminale nei confronti di un migrante tunisino, al quale era stato negato lo status di rifugiato. Per i giudici fiorentini, la Tunisia non è un "Paese sicuro".
Torturarono pecore e uccelli, nuovo processo in vista per i fratelli Bianchi
I fratelli Marco e Gabriele Bianchi, condannati per l'omicidio di Willy Monteiro, sono stati accusati anche di tortura e omicidio di animali a causa di alcuni video rinvenuti nella memoria dei loro cellulari. Gli animalisti si costituiranno parte civile.
Va a prendere l'amico fermato per guida in stato d'ebbrezza, ma è ubriaco pure lui. Patente ritirata
A Rimini raggiunge un amico a sua volta fermato per guida in stato d'ebbrezza. Gli agenti della polizia locale hanno però sottoposto anche lui all'alcol test: aveva un tasso superiore al triplo del consentito
Il collettivo protesta contro Vannacci, la Lega lo difende: "Nessuno si indignava per la nipote di Fidel Castro?"
A Pescara sit-in di protesta nei confronti del generale Vannacci, che presenterà il suo libro nella città abruzzese il prossimo 13 ottobre. La Lega non risparmia una "stoccata" alla sinistra locale: "Quando arrivava la nipote di Fidel chi protestava?"
Nessuna traccia di Kata: i sospetti sulla bimba scomparsa a Firenze
Le autorità peruviane hanno accolto la richiesta di rogatoria inoltrata dalla procura di Firenze: gli investigatori interrogheranno quattordici persone che si trovano attualmente in Perù, per far luce sulla scomparsa della piccola Kataleya Alvarez.










