Sopravvivere a un figlio è una esperienza inenarrabile. Talmente dolorosa che si preferisce non immaginarla né tanto meno nominarla
L'utilizzo incontrollato di alcol e sostanze può essere un sintomo di un disagio psicologico spesso non diagnosticato e curato
La diffusione non consensuale di immagini è un fenomeno enorme che si correla senza dubbio al malessere adolescenziale
In una lettera precedente al processo aveva scritto di aver perdonato il gruppo di giovani che lo ha accoltellato e di essere dispiaciuto per ogni giorno che trascorrono in galera invece di vivere il mondo
Nella fase acuta della depressione post-partum una donna può sperimentare un senso di perdita dell'identità, percepire un abbandono profondo da parte di chi dovrebbe sostenerla anche se si trova proprio accanto a lei
In una chat di gruppo su WhatsApp, dei ragazzi di una scuola superiore di Bassano del Grappa, hanno proposto un sondaggio per decidere quale, tra tre vittime di femminicidio, fosse quella che più meritava di morire.
La prima cosa cui si pensa quando qualcuno decide di farla finita è al dolore di chi resta pensando di non aver colto i segnali di disagio, di aver lasciato che la persona si sentisse sola al punto da non farcela più
La rapitrice, l'architetta Rosa Vespa, da 9 mesi fingeva con i parenti una gravidanza che non c'era
Qual è stato il percorso di crescita di chi ha compiuto la strage?
Le parole di Nicola Turetta al figlio Filippo sono parole di vera disperazione, parole senza logica dettate dall'amore paterno che è anche e soprattutto protezione degli affetti.