Quando Google smette di mandarti altrove: l’IA che rischia di divorare Internet
Da motore di ricerca a risposta definitiva: con AI Overview Google trattiene l’utente, riduce i clic e mette in crisi l’ecosistema dell’informazione. Una mossa razionale per Big Tech, potenzialmente devastante per chi produce contenuti
In questi giorni si può vedere Giove a occhio nudo, senza finire come Galileo
Giove, il gigante gassoso che ci fa da scudo anche per molti asteroidi, in questi giorni è particolarmente visibile nel cielo notturno. Il 10 gennaio raggiunge l’opposizione, cioè il momento in cui la Terra si trova tra il Sole e il pianeta
Buon anno nell’epoca dell’ADHD: quando il problema non è la testa ma il feed
Dal mito del genio autistico di Rain Man alla moda dell’ADHD rivendicato sui social: come il disagio neurologico è diventato un’etichetta identitaria, alimentata da algoritmi, scroll infinito e diagnosi sempre più culturali che cliniche
L’apocalisse dell’AI ha già una data, il 2027. Tranquilli, è una bufala, ma i rischi veri sono altri
Il cosiddetto “paper del 2027” sull’AI non è uno studio scientifico ma uno scenario apocalittico senza dati. Alimenta paure millenaristiche ignorando limiti tecnici, economici e strutturali dello sviluppo tecnologico
Ho litigato con ChatGPT: quando le paranoie di Sam Altman entrano in chat
Se la macchina diventa improvvisamente rigida e difensiva è perché qualcuno l’ha resa così, e quel qualcuno sono le aziende che la progettano, nella fattispecie OpenAI, che oggi è l’attore più prudente sul tema dell’allineamento
Mamma ho perso l’aereo, altro che AI: il Natale anni Novanta rinasce su TikTok
Tra #90sChristmas, luci stonate e VHS in vista, la famosa pellicola torna a essere molto più di un film delle feste: diventa un codice visivo, un segnale immediato di un Natale pre-digitale e imperfetto che i social rimettono in circolo nell'atmosfera natalizia
Le parolacce migliorano la performance: uno studio dell’Università di Keele rovina l’educazione civica
La ricerca è stata condotta da Richard Stephens insieme a Harry Dowber, Christopher Richardson e Nicholas B. Washmuth, tra l’Università di Keele e l’Università dell’Alabama, e è stata pubblicata su American Psychologist










