Ci stiamo abituando a camminare tra le rovine di un'economia che fu florida. L'unica cosa che avanza è il deserto
La competizione canora ormai è un pretesto per concimare il terreno dove cresce la malapianta del conformismo, che fa rima con comunismo, buonismo, progressismo
Dieci anni fa vendeva 500mila copie e raccoglieva pubblicità in proporzione, ora ne vende (forse) 300mila e incassa fatalmente la metà rispetto ad allora
Premesso che grazie a Dio sono agnostico vorrei ricordare a chi critica il Papa per essersi dimesso che è più facile entrare elegantemente in scena che non uscirvi
Giorni fa qualcuno della redazione dell'Annunziata telefona al Giornale: "Manderemmo una troupe per una breve intervista o una sua dichiarazione sul tema: cosa non le piace di Berlusconi?". Rifiuto di intervenire, sento puzzo di bruciato...
Silvio e Mario affettuosi coi cuccioli. Da loro possono imparare qualcosa
In un Paese normale il condono è inimmaginabile. Ma nel nostro si impone: serve a salvare il salvabile
Chi tappa ora i buchi provocati da banchieri sbancati? I quasi 4 miliardi generosamente versati da Monti a Mps li ripianiamo ricorrendo al recupero crediti? La sinistra è già pronta ad affilare di nuovo il rasoio fiscale
Il Pd, certo di vincere le elezioni, pensa al Colle. In lizza ci sono D'Alema, Finocchiaro, Amato e Prodi. Chi la spunterà?