
Tra pandemie e terremoti un viaggio lungo 12 anni
«Vengo dalla fine del mondo»: dal giorno dell'elezione ha attraversato la Storia senza paura di essere solo. Da quel saluto alla folla, il 13 marzo 2013, all'ultima apparizione a Pasqua, i dodici anni di papato di Francesco sono stati immortalati da infiniti scatti. Bergoglio ha attraversato guerre e terremoti, manifestando incessantemente la sua vicinanza; è stato solo con il Signore durante la pandemia del Covid; ha abbracciato il suo predecessore Benedetto XVI nella prima fotografia che ritraeva due papi. E ancora selfie, sorrisi, copricapi buffi (e papaline che volavano via...), ma anche istanti di commozione e intima umanità, soprattutto con i malati e i sofferenti, il vero centro spirituale attorno al quale ha gravitato il suo magistero.
Quante prime volte per il pastore con odore di pecore. La sua rivoluzione ha messo al centro tutte le periferie
L'infanzia in Argentina, la vocazione a quasi 17 anni e le resistenze dei genitori. Le dimissioni da arcivescovo appena prima dell'elezione a 76 anni. La crociata contro sfarzo e privilegi del Vaticano e la "necessità" di stare in mezzo...


























