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Guerra

Intercettato e distrutto missile lanciato dagli Houthi verso il Sud dell’Arabia. L’aeroporto di Riad chiuso fino al 17 ottobre

Non si ferma l’offensiva degli Houthi contro l’Arabia Saudita. Nuovo attacco all’aeroporto di Riad: un morto e 11 feriti, dopo la strage di sabato. Condanna di Meloni, mentre Trump valuta una possibile risposta militare

(COMBO) This combination of pictures created on October 12, 2026 shows screen grabs taken from CCTV footage released by the Saudi Media Ministry on October 11, 2026, showing the moment King Khalid International Airport in Riyadh was hit by a Houthi strike on October 10, 2026. The deadliest strike on Saudi soil in more than a decade killed 12 people at Riyadh's international airport and wounded hundreds, prompting the Saudi-led coalition to vow on October 11, 2026, a decisive response against Yemen's Houthis. The attack came during an unprecedented wave of Houthi strikes on the kingdom since a truce in the group's long-running war with Yemen's Riyadh-backed government unravelled in July 2026. (Photo by SAUDI MEDIA MINISTRY / AFP) / RESTRICTED TO EDITORIAL USE - MANDATORY CREDIT "AFP PHOTO /Saudi Media Ministry" - HANDOUT - NO MARKETING NO ADVERTISING CAMPAIGNS - DISTRIBUTED AS A SERVICE TO CLIENTS

La tensione in Medio Oriente continua a salire. Nella notte tra domenica 11 e lunedì 12 ottobre, un nuovo attacco ha colpito l’aeroporto internazionale King Khalid di Riad, provocando la morte di un cittadino pakistano e il ferimento di altre 11 persone. Il raid arriva dopo quello di sabato, costato la vita ad almeno 12 persone e con oltre 300 feriti. Gli Houthi, sostenuti dall’Iran, hanno rivendicato una serie di operazioni contro aeroporti e impianti energetici sauditi. Nella notte, la coalizione guidata da Riad ha inoltre annunciato di aver intercettato un missile balistico diretto verso Khamis Mushait, nel Sud del Paese. Sul fronte istituzionale, Giorgia Meloni ha condannato fermamente gli attacchi, esprimendo vicinanza all’Arabia Saudita e alle famiglie delle vittime. Donald Trump ha definito l’offensiva inaccettabile, senza escludere un intervento americano. Anche Turchia, Pakistan, Egitto e Arabia Saudita hanno diffuso una dichiarazione congiunta, chiedendo l’immediata cessazione degli attacchi e ribadendo il sostegno a Riad.

Usa, GB e altri 27 Paesi mettono in guardia Teheran contro qualsiasi tentativo di minacciare

Gli Stati Uniti e diversi Paesi, tra cui Regno Unito, Australia, Canada, Francia e Germania, hanno messo in guardia Teheran contro qualsiasi comportamento “inaccettabile”, in seguito a all’evento che si è verificato alla fine di settembre presso una base militare Raff in Inghilterra utilizzata dall’esercito statunitense . “Qualsiasi tentativo da parte dell’Iran di minacciare, mettere a tacere, intimidire, molestare, danneggiare o costringere chiunque nei nostri territori, attraverso intermediari o con qualsiasi altro mezzo, è inaccettabile”, si legge in una dichiarazione del Dipartimento di Stato americano, sottoscritta da 29 Paesi. Lunedì, il primo ministro britannico Andy Burnham ha dichiarato che l’incidente avvenuto nei pressi della base di Fairford, nel sud-ovest dell’Inghilterra, sarebbe stato “quasi certamente orchestrato” dai Guardiani della Rivoluzione. “Riconosciamo l’attribuzione da parte del Regno Unito del coinvolgimento dell’Iran nell’incidente della Raf Fairford del 27 settembre”, si legge nella dichiarazione congiunta. “Il Regno Unito ha inoltre concluso che questo evento dimostra la continua disponibilità dei Pasdaran a proiettare attività ostile oltre i propri confini attraverso reti segrete e attori proxy.” Teheran, sottolineano, “non dovrebbe avere dubbi sul fatto che siamo uniti e rimaniamo impegnati a salvaguardare la nostra sovranità e rafforzare il nostro coordinamento internazionale, rafforzare la nostra resilienza nazionale, proteggere le nostre comunità e garantire che i responsabili siano chiamati a rispondere”. La dichiarazione è firmata anche da Australia, Austria, Belgio, Bulgaria, Canada, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna e Svezia.

12 ottobre 2026

L'aeroporto di Riad chiuso fino al 17 ottobre

L’aeroporto internazionale King Khaled di Riad resterà chiuso fino alle 21 ora Gmt (le 19 in Italia) del 17 ottobre, secondo un avviso ufficiale riportato da Al Arabiya dopo una serie di attacchi condotti dagli Houthi.

12 ottobre 2026

L'Arabia Saudita proroga la chiusura dell'aeroporto di Riad dopo i raid Houthi

L’Arabia Saudita ha annunciato la proroga della sospensione delle operazioni all’aeroporto internazionale di Riad, bersaglio negli ultimi giorni di diversi attacchi da parte degli Houthi, che hanno causato disagi al traffico aereo del regno. “L’Autorità generale per l’aviazione civile ha annunciato la proroga della sospensione delle operazioni all’aeroporto internazionale King Khalid di Riad, alfine di portare a termine le procedure necessarie per verificare la sicurezza delle strutture e il loro stato di prontezza operativa”, ha indicato l’autorità in un comunicato, senza specificare la data di ripresa delle operazioni.

12 ottobre 2026

Wsj", Mohammed bin Salman si sposta tra palazzi con bunker per timore degli Houthi

Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman si sposta tra residenze reali fortemente sorvegliate e dotate di bunker, accompagnato da una squadra di sicurezza selezionata personalmente, mentre si intensificano gli attacchi missilistici del movimento yemenita Ansar Allah (movimento sciita filo-iraniano, meglio noto come Houthi) contro l’Arabia Saudita. Lo riferisce oggi il quotidiano statunitense “Wall Street Journal”, citando funzionari a conoscenza degli spostamenti del principe. Secondo il giornale, l’ultima apparizione pubblica del41enne erede al trono risale a martedi’ 6 ottobre, quando ha partecipato a una campagna nazionale di donazione del sangue. Le maggiori precauzioni arrivano dopo una serie di attacchi contro Riad, culminati sabato 10 ottobre nel bombardamento dell’aeroporto internazionale Re Khalid, che ha provocato almeno 13 morti e oltre 300 feriti. Un nuovo attacco contro lo scalo, avvenuto ieri, ha causato un’altra vittima e 11 feriti.

12 ottobre 2026

L' Arabia Saudita sta esaurendo missili intercettori per difendersi dagli Houthi

L’Arabia Saudita sta esaurendo i missili intercettori necessari per respingere i continui attacchi dei ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti dall’Iran. Lo hanno riferito funzionari sauditi al Wall Street Journal rilanciato dai media internazionali, tra cui il Times of Israel. Il quotidiano riferisce - citando fonti a conoscenza delle valutazioni del Regno - che Riad sta incontrando difficoltà nel garantire una copertura di difesa aerea sull’intero territorio nazionale e sta spostando le batterie di difesa missilistica nel Paese per proteggere al meglio sia le infrastrutture energetiche strategiche sia le residenze reali. Secondo il Wsj, il principe ereditario Mohammed bin Salman si sposta con cautela tra “residenze pesantemente sorvegliate e dotate di bunker”, accompagnato da guardie del corpo accuratamente selezionate.

12 ottobre 2026

Kallas: "Riad chiede di rafforzare Aspides, unire le forze nel Mar Rosso"

“Ho sentito la mia controparte saudita, per esprimere le nostre consiglianze dopo l’attacco degli Houthi, la loro richiesta è che l’Ue rafforzi la missione Aspides per unire le forze e mantenere aperto lo stretto di Babal-Mandab”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando al Consiglio Affari Esteri del Lussemburgo.

12 ottobre 2026

Arabia Saudita: 1 morto e 11 feriti in nuovo attacco ad aeroporto Riad

Il principale aeroporto di Riad, il King Khalid International Airport, è stato di nuovo preso di mira nella notte da parte dei missili lanciati dagli Houthi. L’Autorità generale per l’aviazione civile saudita (Gaca), attraverso il suo profilo X, rende noto che il nuovo attacco “ha causato la morte di un cittadino pachistano e il ferimento di almeno altre 11 persone che sono state subito trasferite in diversi ospedali per ricevere le cure necessarie. E’ in corso di valutazione l’entità dei diversi danni causati”. Le stesse milizie filo-iraniane Houthi nella giornata di ieri hanno rivendicato “operazioni su larga scala” contro aeroporti e infrastrutture energetiche saudite, al termine di una serie di attacchi tra cui uno che sabato ha causato tredici vittime, il più letale degli ultimi dieci anni nel Regno.

12 ottobre 2026

Medioriente: coalizione anti-Houthi intercetta missile verso sud Arabia Saudita

La coalizione militare a guida saudita ha rivelato di aver “intercettato e distrutto” un missile balistico lanciato dagli Houthi verso Khamis Mushait, nel sud dell’Arabia Saudita.

12 ottobre 2026

Usa: dipartimento di Stato invita alla massima cautela negli aeroporti sauditi

Il dipartimento di Stato Usa ha invitato i cittadini statunitensi ad adottare la “massima cautela” negli aeroporti dell’Arabia Saudita dopo gli ultimi attacchi contro strutture aeroportuali a Riad e Dammam da parte delle milizie yemenite Houthi. In un messaggio pubblicato su X, il profilo ufficiale dell’Ufficio per gli affari consolari del dipartimento di Stato ha riferito di ulteriori attacchi all’aeroporto internazionale Re Khalid di Riad e di un attacco mirato contro l’aeroporto internazionale Re Fahd di Dammam. Il dipartimento ha inoltre precisato che i dipendenti del governo statunitense in Arabia Saudita dovranno ottenere un’autorizzazione speciale per utilizzare gli aeroporti di Riad, Gedda e Dammam. Ai cittadini Usa e’ stato raccomandato di verificare direttamente con compagnie aeree e aeroporti lo stato dei voli, alla luce del rischio di cancellazioni, chiusure dello spazio aereo e disagi agli spostamenti. Tra le possibili alternative al trasporto aereo sono stati indicati automobili private, treni e autobus.

12 ottobre 2026

L'Australia condanna gli attacchi "inaccettabili" degli Houthi in Arabia Saudita

Il ministro degli Esteri australiano ha condannato gli attacchi “inaccettabili” condotti dai combattenti Houthi filo-iraniani contro civili in Arabia Saudita, sconsigliando ai cittadini di recarsi all’aeroporto internazionale King Khalid di Riad. “L’Australia - ha dichiarato su X la responsabile della diplomazia Penny Wong - condanna gli attacchi degli Houthi contro l’Arabia Saudita, inclusi quelli all’aeroporto di Riad che hanno stroncato la vita di tante persone innocenti”.

12 ottobre 2026

Intercettato e distrutto missile lanciato dagli Houthi verso il Sud dell'Arabia

La coalizione militare a guidasaudita ha dichiarato di aver “intercettato e distrutto” unmissile balistico lanciato dai combattenti Houthi filo-iranianiverso Khamis Mushait, nel Sud dell’Arabia Saudita. Lo ha scrittosu X il maggiore generale Turki al-Malki, portavoce dellacoalizione.

12 ottobre 2026
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