La tensione in Medio Oriente continua a salire. Nella notte tra domenica 11 e lunedì 12 ottobre, un nuovo attacco ha colpito l’aeroporto internazionale King Khalid di Riad, provocando la morte di un cittadino pakistano e il ferimento di altre 11 persone. Il raid arriva dopo quello di sabato, costato la vita ad almeno 12 persone e con oltre 300 feriti. Gli Houthi, sostenuti dall’Iran, hanno rivendicato una serie di operazioni contro aeroporti e impianti energetici sauditi. Nella notte, la coalizione guidata da Riad ha inoltre annunciato di aver intercettato un missile balistico diretto verso Khamis Mushait, nel Sud del Paese. Sul fronte istituzionale, Giorgia Meloni ha condannato fermamente gli attacchi, esprimendo vicinanza all’Arabia Saudita e alle famiglie delle vittime. Donald Trump ha definito l’offensiva inaccettabile, senza escludere un intervento americano. Anche Turchia, Pakistan, Egitto e Arabia Saudita hanno diffuso una dichiarazione congiunta, chiedendo l’immediata cessazione degli attacchi e ribadendo il sostegno a Riad.
Wsj", Mohammed bin Salman si sposta tra palazzi con bunker per timore degli Houthi
Il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman si sposta tra residenze reali fortemente sorvegliate e dotate di bunker, accompagnato da una squadra di sicurezza selezionata personalmente, mentre si intensificano gli attacchi missilistici del movimento yemenita Ansar Allah (movimento sciita filo-iraniano, meglio noto come Houthi) contro l’Arabia Saudita. Lo riferisce oggi il quotidiano statunitense “Wall Street Journal”, citando funzionari a conoscenza degli spostamenti del principe. Secondo il giornale, l’ultima apparizione pubblica del41enne erede al trono risale a martedi’ 6 ottobre, quando ha partecipato a una campagna nazionale di donazione del sangue. Le maggiori precauzioni arrivano dopo una serie di attacchi contro Riad, culminati sabato 10 ottobre nel bombardamento dell’aeroporto internazionale Re Khalid, che ha provocato almeno 13 morti e oltre 300 feriti. Un nuovo attacco contro lo scalo, avvenuto ieri, ha causato un’altra vittima e 11 feriti.
L' Arabia Saudita sta esaurendo missili intercettori per difendersi dagli Houthi
L’Arabia Saudita sta esaurendo i missili intercettori necessari per respingere i continui attacchi dei ribelli Houthi dello Yemen, sostenuti dall’Iran. Lo hanno riferito funzionari sauditi al Wall Street Journal rilanciato dai media internazionali, tra cui il Times of Israel. Il quotidiano riferisce - citando fonti a conoscenza delle valutazioni del Regno - che Riad sta incontrando difficoltà nel garantire una copertura di difesa aerea sull’intero territorio nazionale e sta spostando le batterie di difesa missilistica nel Paese per proteggere al meglio sia le infrastrutture energetiche strategiche sia le residenze reali. Secondo il Wsj, il principe ereditario Mohammed bin Salman si sposta con cautela tra “residenze pesantemente sorvegliate e dotate di bunker”, accompagnato da guardie del corpo accuratamente selezionate.
Kallas: "Riad chiede di rafforzare Aspides, unire le forze nel Mar Rosso"
“Ho sentito la mia controparte saudita, per esprimere le nostre consiglianze dopo l’attacco degli Houthi, la loro richiesta è che l’Ue rafforzi la missione Aspides per unire le forze e mantenere aperto lo stretto di Babal-Mandab”. Lo ha detto l’alto rappresentante Ue Kaja Kallas arrivando al Consiglio Affari Esteri del Lussemburgo.
Arabia Saudita: 1 morto e 11 feriti in nuovo attacco ad aeroporto Riad
Il principale aeroporto di Riad, il King Khalid International Airport, è stato di nuovo preso di mira nella notte da parte dei missili lanciati dagli Houthi. L’Autorità generale per l’aviazione civile saudita (Gaca), attraverso il suo profilo X, rende noto che il nuovo attacco “ha causato la morte di un cittadino pachistano e il ferimento di almeno altre 11 persone che sono state subito trasferite in diversi ospedali per ricevere le cure necessarie. E’ in corso di valutazione l’entità dei diversi danni causati”. Le stesse milizie filo-iraniane Houthi nella giornata di ieri hanno rivendicato “operazioni su larga scala” contro aeroporti e infrastrutture energetiche saudite, al termine di una serie di attacchi tra cui uno che sabato ha causato tredici vittime, il più letale degli ultimi dieci anni nel Regno.
Medioriente: coalizione anti-Houthi intercetta missile verso sud Arabia Saudita
La coalizione militare a guida saudita ha rivelato di aver “intercettato e distrutto” un missile balistico lanciato dagli Houthi verso Khamis Mushait, nel sud dell’Arabia Saudita.
Usa: dipartimento di Stato invita alla massima cautela negli aeroporti sauditi
Il dipartimento di Stato Usa ha invitato i cittadini statunitensi ad adottare la “massima cautela” negli aeroporti dell’Arabia Saudita dopo gli ultimi attacchi contro strutture aeroportuali a Riad e Dammam da parte delle milizie yemenite Houthi. In un messaggio pubblicato su X, il profilo ufficiale dell’Ufficio per gli affari consolari del dipartimento di Stato ha riferito di ulteriori attacchi all’aeroporto internazionale Re Khalid di Riad e di un attacco mirato contro l’aeroporto internazionale Re Fahd di Dammam. Il dipartimento ha inoltre precisato che i dipendenti del governo statunitense in Arabia Saudita dovranno ottenere un’autorizzazione speciale per utilizzare gli aeroporti di Riad, Gedda e Dammam. Ai cittadini Usa e’ stato raccomandato di verificare direttamente con compagnie aeree e aeroporti lo stato dei voli, alla luce del rischio di cancellazioni, chiusure dello spazio aereo e disagi agli spostamenti. Tra le possibili alternative al trasporto aereo sono stati indicati automobili private, treni e autobus.
L'Australia condanna gli attacchi "inaccettabili" degli Houthi in Arabia Saudita
Il ministro degli Esteri australiano ha condannato gli attacchi “inaccettabili” condotti dai combattenti Houthi filo-iraniani contro civili in Arabia Saudita, sconsigliando ai cittadini di recarsi all’aeroporto internazionale King Khalid di Riad. “L’Australia - ha dichiarato su X la responsabile della diplomazia Penny Wong - condanna gli attacchi degli Houthi contro l’Arabia Saudita, inclusi quelli all’aeroporto di Riad che hanno stroncato la vita di tante persone innocenti”.
Intercettato e distrutto missile lanciato dagli Houthi verso il Sud dell'Arabia
La coalizione militare a guidasaudita ha dichiarato di aver “intercettato e distrutto” unmissile balistico lanciato dai combattenti Houthi filo-iranianiverso Khamis Mushait, nel Sud dell’Arabia Saudita. Lo ha scrittosu X il maggiore generale Turki al-Malki, portavoce dellacoalizione.
