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Cronaca internazionale

Raid russo al confine con la Polonia, evacuato un treno su cui viaggiavano consiglieri Ue. Kiev: “I barbari sono alle vostre porte”

Dal Cremlino arrivano voci di un tentativo di mediazione da parte di India e Cina. La Russia non esclude colloqui trilaterali con Usa e Ucraina in ottobre

Una stazione di servizio a Yahodyn, vicino al confine tra Ucraina e Polonia, � stata colpita durante un massiccio attacco di droni contro l'Ucraina provocando un vasto incendio. 13 settembre 2026. Frame da video Telegram / Nexia + ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA + NPK

Dal Cremlino arrivano voci di un tentativo di mediazione da parte di India e Cina nel conflitto in Ucraina. Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, sostiene che il primo ministro indiano Narendra Modi e il presidente cinese Xi Jinping “hanno offerto attivamente i propri buoni uffici per contribuire a trovare una soluzione” alla guerra in Ucraina e che “Putin ha accolto con favore la loro disponibilità a collaborare”. Le parole sono riportate dall’agenzia russa Tass. “Durante i colloqui bilaterali - fa sapere Peskov - Modi e Xi hanno posto domande dettagliate su una soluzione in Ucraina e hanno offerto attivamente i loro buoni uffici per aiutare a trovare una soluzione.

Evacuato treno da Kiev su cui viaggiavano consiglieri sicurezza europei

L’attacco con droni russi al valico di frontiera tra Ucraina e Polonia ha costretto all’evacuazione il treno su cui viaggiavano i consiglieri per la sicurezza nazionale di Italia (Fabrizio Saggio), Regno Unito, Germania e Francia, di ritorno dalla 22ma edizione della Conferenza della Yes (Yalta European Strategy Annual Meetings) a Kiev. Lo scrive Der Spiegel, precisando che nessuno è rimasto ferito. La misura è stata presa dopo che poco prima un altro treno era stato colpito da un drone sulla stessa linea ferroviaria.

13 settembre 2026

Mosca, 'colpite ferrovie che trasportano merci militari dall'Europa'

Nei bombardamenti russi sull’ovest dell’Ucraina sono state colpite “infrastrutture ferroviarie che assicurano il trasporto di merci militari provenienti dai Paesi europei”, E’ quanto afferma il ministero della Difesa di Mosca, mentre il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha riferito che i russi hanno “deliberatamente incendiato la locomotiva di un treno e danneggiato una stazione di servizio in un attacco con droni” vicino al confine con la Polonia. I russi aggiungono di avere bombardato anche centri logistici e siti energetici nel sud dell’Ucraina, in particolare nella regione di Odessa.

13 settembre 2026

Mosca, 10 raid ucraini da ieri sera sulla centrale di Zaporizhzhia

Le forze ucraine hanno bombardato per dieci volte con droni a partire da ieri sera la struttura della centrale nucleare di Zaporizhzhia dove si svolgono le attività di addestramento del personale. Lo afferma la direzione dell’impianto, che è in territorio ucraino ma è gestito dall’ente russo Rosatom. “Secondo le prime informazioni non ci sono vittime e i danni sono in fase di verifica”, aggiunge la direzione, citata dalle agenzie russe, sottolineando che le radiazioni sono nella norma, ma affermando che si è trattato di “attacchi ad un elemento degli apparati di sicurezza” della centrale.

13 settembre 2026

Rientra allarme in Lituania, avvistamento drone si rivela stormo di uccelli

La Lituania ha reso noto che il presunto avvistamento di un drone nel proprio spazio aereo, che aveva indotto a chiudere lo scalo di Vilnius e la Nato a mobilitare almeno un caccia, si è rivelato essere uno stormo di uccelli. Lo scrive Reuters sul sito. L’allarme aereo è rientrato e l’aeroporto è stato riaperto nel giro di 38 minuti, dopo che il caccia della Nato ha effettuato un’identificazione visiva, ha comunicato il Centro nazionale lituano per la gestione delle crisi. “Nelle rilevazioni radar iniziali le tracce lasciate da uccelli e droni possono risultare simili”, ha aggiunto l’ente. L’episodio denota il livello di tensione.

13 settembre 2026

Il Cremlino non esclude colloqui trilaterali con Usa e Ucraina in ottobre

La Russia non esclude di tenere colloqui trilaterali sull’Ucraina in ottobre. Lo ha detto ai giornalisti il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, scrive l’agenzia Tass. “Sì, non escludiamo questa possibilità. Stiamo parlando del prossimo futuro. Quindi ottobre è sicuramente una possibilità. Non può essere escluso”, ha detto quando gli è stato chiesto se i colloqui potrebbero svolgersi quel mese.

13 settembre 2026

Media russi, avvistati droni. Chiuso lo scalo di Vilnius

L’aeroporto di Vilnius è stato chiuso a causa dell’avvistamento di droni non identificati nello spazio aereo. Lo ha riferito l’agenzia russa Tass che cita una fonte del servizio di controllo del traffico aereo lituano. Il principale aeroporto della Lituania resterà chiuso, orientativamente, fino alle 15:30.

13 settembre 2026

Lituania, 'Siamo uno Stato sovrano, non sarà Mosca a dirci cosa fare a casa nostra'

“La Lituania è uno Stato sovrano, membro dell’Alleanza atlantica e dell’Unione europea. Solo a noi spetta decidere cosa fare a casa nostra”. Lo ha detto oggi il ministro della Difesa lituano, Robertas Kaunas, commentando le dichiarazioni del portavoce presidenziale russo, Dmitry Peskov, secondo cui se la Lituania decidesse di schierare armi nucleari puntate contro la Russia, il Paese diventerebbe un obiettivo delle armi nucleari russe. “Mosca ha probabilmente dimenticato di aver già schierato lesue armi tattiche intorno alla Lituania”, ha detto ancora Kaunas, sottolineando che le dichiarazioni di Peskov non rappresentano che un’ennesima provocazione priva di logica.

13 settembre 2026

Kiev: "Colpita stazione servizio a confine Ucraina-Polonia. Russi alle vostre porte"

Una stazione di servizio a Yahodyn, vicino al confine tra Ucraina e Polonia, è stata colpita durante un massiccio attacco di droni contro l’Ucraina provocando un vasto incendio. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri dell’Ucraina, Andriy Sybiha, su X mentre Nexta Tv pubblica le immagini precisando che nei pressi del valico di frontiera sono in fiamme una stazione di servizio e alcuni camion. “Questo è il terrore di Putin, che sta bussando direttamente alle porte dell’Ue e della Nato. I barbari russi sono già alle vostre porte, cari partner”, scrive Sibiha.

13 settembre 2026

Mosca: "Modi e Xi si sono offerti di contribuire porre fine a guerra in Ucraina"

Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, sostiene che il primo ministro indiano Narendra Modi e il presidente cinese Xi Jinping “hanno offerto attivamente i propri buoni uffici per contribuire a trovare una soluzione” alla guerra in Ucraina e che “Putin ha accolto co nfavore la loro disponibilità a collaborare”. Lo riporta la Tass.

13 settembre 2026