Zelensky: "12 i morti nella notte, difesa aerea è insufficiente"
In totale sono 12 le persone rimaste uccise, tra cui un cittadino indiano, e decine di altre quelle ferite negli attacchi russi che nella notte hanno colpito l’Ucraina. A fare il bilancio, in un post su X, è il presidente Volodymyr Zelensky. “La Russia pianifica sempre i suoi attacchi con l’obiettivo specifico di causare la massima distruzione possibile e di provocare danni alla popolazione - afferma - e ci riesce solo quando le capacità di difesa aerea sono insufficienti. Il numero delle vittime del terrorismo russo dipende direttamente da ogni nuovo pacchetto di aiuti”.
“Sono grato a tutti coloro che stanno aiutando l’Ucraina a ricevere sistemi di difesa antimissile attraverso il programma Purl e le forniture bilaterali, ed è fondamentale che queste consegne aumentino in autunno” ha detto ancora Zelensky. “In molte città e comunità - ha riportato il presidente ucraino - le operazioni per far fronte alle conseguenze dell’attacco russo sono in corso dalla scorsa notte: quasi 350 soccorritori sono impegnati solo a Kiev e nella regione. Nell’attacco sono stati utilizzati numerosi droni a reazione e missili balistici.
Purtroppo, edifici residenziali e infrastrutture civili sono stati danneggiati”. Zelensky fa il punto della situazione: “A Boryspil, un normale edificio residenziale di cinque piani è stato danneggiato. Cinquanta persone sono state evacuate. Tutti i servizi essenziali sono stati ripristinati. Anche le attività commerciali sono state colpite. Complessivamente, 4 persone sono morte e 13 sono rimaste ferite in città”. “Dalla scorsa notte - ha detto ancora - sono continuati gli attacchi con bombe aeree guidate e droni contro Odessa e la regione. Migliaia di famiglie sono rimaste senza elettricità e si sta lavorando per ripristinare la corrente il più rapidamente possibile.
Un valico di frontiera con la Romania è stato deliberatamente danneggiato, così come le infrastrutture per l’esportazione”. “A Kiev - ha concluso - un attacco a un deposito ferroviario ha causato 7 morti. Anche le regioni di Kherson, Donetsk, Zaporizhzhia, Kharkiv, Chernihiv, Zhytomyr, Sumy e Dnipro sono state colpite”.
Kiev: "A Odessa colpiti case, un negozio e un punto di passaggio traghetti"
Le forze russe hanno lanciato un massiccio attacco missilistico e con droni contro abitazioni, una sartoria e un punto di attraversamento dei traghetti nella regione di Odessa, ferendo una persona. Come riportato da Ukrinform, lo ha annunciato su Telegram il capo dell’amministrazione statale regionale di Odessa, Oleh Kiper. Secondo quanto riporta, due edifici residenziali sono stati danneggiati e un incendio è scoppiato all’interno di una sartoria. I russi hanno attaccato anche il valico di frontiera internazionale per il servizio di traghetti ‘Orlivka’, al confine con la Romania. Gli incendi sono stati rapidamente domati dal Servizio statale per le emergenze.
La guerra in Ucraina torna a infiammarsi con una nuova notte di attacchi incrociati. Mosca rivendica un massiccio raid con missili e droni contro obiettivi militari e infrastrutture tra Kiev e Odessa, mentre nella capitale ucraina si contano vittime, anche tra i dipendenti delle ferrovie. Sul fronte opposto, droni ucraini avrebbero colpito il porto russo di Ust-Luga. Tensione anche in Estonia, dove alcuni droni hanno violato lo spazio aereo e sono poi decollati i caccia Nato dalla base di Amari.
Droni entrano in spazio aereo estone: si alzano caccia Nato
Durante la notte sono stati attivati gli allarmi aerei in alcune zone dell’Estonia dopo che alcuni droni hanno sorvolato la frontiera e sono entrati nello spazio aereo estone. Lo fa sapere su X, Margus Tsahkna, ministro degli Affari esteri estone. “In risposta - spiega - sono stati fatti decollare d’urgenza i caccia della Nato dalla base aerea di Amari”. L’allarme aereo e stato successivamente revocato dalle Forze di Difesa estoni. “La Nato - scrive Tsahkna - ha reagito prontamente e esattamente come previsto. L’Alleanza e vigile e pronta a proteggere il territorio degli Alleati. Episodi come questo sono una conseguenza diretta della guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina e sottolineano la necessita di aumentare la pressione sulla Russia affinche ponga fine alla sua aggressione”.
Overnight, air alerts were activated in parts of Estonia after drones flew close to our border and entered Estonian airspace. @NATO fighter jets from Ämari Air Base were scrambled in response. The air alert was later lifted by the Estonian Defence Forces.
— Margus Tsahkna (@Tsahkna) September 1, 2026
NATO reacted swiftly…
Mosca: "Massiccio attacco su obiettivi militari a Kiev e Odessa"
Mosca ha confermato di avere lanciato un “attacco massiccio” con missili e droni di alta quota la scorsa notte contro l’Ucraina, affermando di avere colpito obiettivi militari o legati allo sforzo bellico nelle regioni di Kiev e Odessa. Il ministero della Difesa russo, sul suo canale Telegram, afferma che nella capitale e nella sua regione sono stati colpiti “imprese del complesso militare-industriale e del settore energetico coinvolte nella produzione di sistemi missilistici, droni, componenti e nella fornitura di carburante alle forze armate”. Nei porti di Odessa e di Chernomorsk sono state bombardate infrastrutture “utilizzate per lo stoccaggio di merci militari, lubrificanti e per il funzionamento dei porti ucraini”.
Ucraina: attacco russo su deposito ferroviario Kiev, 7 morti
Nella notte, la Russia ha lanciato un attacco missilistico mirato contro un deposito ferroviario e altre infrastrutture ferroviarie a Kiev. Lo riferisce Rbc Ukraine. A seguito dell’attacco, sette persone sono rimaste uccise, sei delle quali dipendenti di Ukrzaliznytsia, le Ferrovie Ucraine, secondo quanto riportato in un post su Facebook dal direttore di Ukrzaliznytsia, Oleksandr Pertsovskyi. Secondo Pertsovskyi, le forze russe hanno deliberatamente preso di mira il deposito ferroviario e altre infrastrutture ferroviarie a Kiev con un missile balistico. L’attacco ha ucciso sette persone, sei delle quali dipendenti di Ukrzaliznytsia. Un altro collega è ancora ricoverato in ospedale con ferite e sta ricevendo tutte le cure mediche necessarie.
Media Kiev: "Nuovo attacco droni contro porto Ust-Luga su Mar Baltico"
Un attacco di droni ucraini avrebbe danneggiato nelle prime ore del mattino il porto russo di Ust-Luga, sul Mar Baltico, nell’oblast’ di Leningrado. Lo riporta Kyiv Independent, citando una dichiarazione del governatore della regione, Alexander Drozdenko, diffusa dai media locali.
La difesa aerea russa ha riferito di aver abbattuto decine di droni sulla regione dalla tarda serata di ieri alle prime ore del mattino, con 17 droni intercettati durante l’attacco nell’area del porto di Ust-Luga. Alle 6 del mattino ora locale, Drozdenko ha dichiarato che 38 droni erano stati distrutti sull’oblast’ di Leningrado e ha confermato ‘’danni’’ al porto, riferisce Kyiv Independent.
Ust-Luga è uno dei porti più grandi e importanti della Russia sul Mar Baltico e ospita un terminal petrolifero che funge da importante snodo per l’esportazione del greggio e prodotti petroliferi. Situato a ovest di San Pietroburgo, lontano dal confine con l’Ucraina, il porto svolge un ruolo fondamentale nella generazione di entrate per il bilancio statale della Russia.
Mentre Kiev intensifica i suoi piani di attacchi contro le infrastrutture petrolifere russe, il porto di Ust-Luga è stato ripetutamente bersaglio di attacchi negli ultimi mesi. L’esercito ucraino ha condotto una serie di raid in profondità contro il porto di Ust-Luga tra marzo e aprile di quest’anno. L’attacco più recente alla struttura, secondo quanto riportato, risale al 14 agosto e ha danneggiato due impianti di lavorazione, provocando un incendio.
Fonti militari: "4 morti bilancio attacchi russi a Kiev e dintorni"
Gli attacchi russi contro la capitale ucraina Kiev e le aree circostanti hanno causato stamattina almeno quattro morti, secondo quanto riferito dalle autorità locali.
“Purtroppo, tre persone sono rimaste uccise nell’attacco nemico alla capitale”, ha dichiarato l’amministrazione militare della città di Kiev su Telegram.
Un attacco a Boryspil, nella regione di Kiev, ha provocato un morto, secondo funzionari militari regionali.
Media: "Diverse esplosioni udite a Kiev"
Giornalisti dell’Afp hanno riferito di aver udito una dozzina di forti esplosioni a Kiev, dopo che l’aeronautica militare ucraina aveva lanciato l’allarme sul rischio di un attacco missilistico balistico russo sulla capitale.
I recenti attacchi si sono verificati mentre Kiev è alle prese con una massiccia campagna di attacchi russi, che hanno provocato ripetuti allarmi, interrotto le attività commerciali e portato all’adozione di protocolli di sicurezza più rigidi in vista del nuovo anno scolastico.
L’aeronautica aveva precedentemente avvertito che la minaccia di “armi balistiche e altri mezzi di attacco contro Kiev e la regione rimane in piedi”, e aveva esortato i residenti a “rimanere nei rifugi”. I bambini ucraini tornano oggi a scuola dopo le vacanze estive. L’autorità militare di Kiev ha dichiarato che non devono essere organizzati grandi eventi nelle aree ad alto rischio.
