Nella notte un attacco di droni ucraini ha provocato un incendio nella raffineria russa di Rjazan, come confermato dal governatore regionale Pavel Malkov. I soccorritori sono intervenuti sul posto, mentre resta ancora da chiarire l’entità dei danni. Il nuovo raid arriva proprio mentre Volodymyr Zelensky annuncia la ripresa degli attacchi contro gli impianti petroliferi russi, dopo una pausa di tre giorni chiesta da Washington. Il presidente ucraino accusa infatti Mosca di aver continuato a bombardare le infrastrutture energetiche del suo Paese, rendendo di fatto impraticabile la tregua annunciata da Donald Trump. Intanto la guerra continua a colpire anche i civili: nella regione ucraina di Kirovohrad, una nuova offensiva russa con droni ha provocato almeno tre morti e sei feriti. E nella località di Novooleksandrivka si contano 2 morti e 5 feriti.
Il presidente della Lituania Gitanas Nauseda: "IL cessate il fuoco deve essere reciproco"
“Non capisco come si possa parlare di cessate il fuoco ma fare richieste solo da una parte”, “se c’è un cessate il fuoco tra Russia e Ucraina deve essere reciproco” e non con “consizioni solo per Kiev”, lo ha detto il presidente della Lituania, Gitanas Nauseda, al suo arrivo al Consiglio europeo a Bruxelles.
Tajani: "Importante che l'Ue scelga subito portavoce per trattare pace"
“L’importante è che l’Europa abbia un portavoce abilitato a trattare in nome e per conto dell’intera Unione. La figura può essere di diverso tipo, possono essere un gruppo di Stati, puo essere una persona. L’importante è che ci sia una posizione univoca. Perché altrimenti la politica europea apparirebbe debole. Dobbiamo invece avere una voce forte e sappiamo bene, che ne dicono i russi, che non si puo arrivare ad avere pace se non c’è la decisione europea di ritirare le sanzioni. Quindi è determinante la posizione dell’Europa”. Coì il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del prevertice del Ppe a Bruxelles. “Ma l’Europa ha anche bisogno di avere la forza politica di decidere chi la rappresenta. Siamo disposti a trattare, a confrontarci, ma l’Europa deve avere un interlocutore in grado di parlare con americani, con russi, con ucraini. Questo è l’elemento fondamentale, quindi è assolutamente importante adottare questa decisione. Mi auguro che si facciano dei passi avanti anche durante questo consiglio”, ha aggiunto.
Olanda: "Molti Paesi indietro negli aiuti a Kiev, ora fare di più"
“Invito tutti i leader europei a fare di più, sia sul piano finanziario che su quello militare e non militare, perché molti Paesi europei sono indietro nel sostegno all’Ucraina: diamo un’accelerata ai nostri sforzi e assicuriamoci che possano vincere questa guerra insensata”. Lo ha detto il premier olandese Rob Jetten arrivando al Consiglio Europeo. “C’è un solo motivo per cui questa guerra di aggressione continua, ed è perché Putin ha scelto di farlo. È lui l’unico che può porvi fine avviando negoziati per una pace giusta e duratura. E finché non lo farà, gli ucraini dovranno difendersi e difendere i valori europei”.
Raid di Kiev su Ryazan: scoppia rogo in raffineria russa
Un incendio in una raffineria di petrolio e stato causato da un massiccio attacco di droni nella regione di Ryazan, ha annunciato giovedi il governatore Pavel Malkov come riporta Interfax. “Questa notte e questa mattina, la nostra regione e stata oggetto di un massiccio attacco di droni. E scoppiato un incendio in una raffineria di petrolio. Un magazzino e alcuni veicoli di un’altra azienda di Ryazan sono stati danneggiati”, ha scritto il governatore regionale sul suo canale Max. Secondo le prime informazioni, non ci sono vittime, ha osservato Malkov.L’entita dei danni e attualmente in fase di valutazione. I servizi di emergenza sono intervenuti sul posto.Malkov aveva precedentemente riferito che, a causa dell’attacco con i droni, le lezioni erano state sospese in decine di scuole e asili nido nei distretti di Oktyabrsky e in parte del distretto di Sovetsky a Ryazan per motivi di sicurezza . Presso gli istituti scolastici saranno istituite squadre di intervento.
Mosca: "Intercettati 166 droni Kiev nella notte"
L’esercito russo ha intercettato e distrutto 166 droni ucraini durante la notte. Lo ha riferito il ministero della Difesa russo, secondo quanto riporta Interfax. I droni sono stati neutralizzati sopra le regioni di Mosca, Belgorod e la Crimea, tra le altre.
L'ambasciatore Bagger: "Difendere Kiev per salvare futuro Ue"
“Il cancelliere Merz lo ha ribadito: sosteniamo l’Ucraina finche la Russia continuera la guerra. Non si tratta solo del destino di Kiev, ma del nostro stesso futuro: la sua difesa e parte della nostra sicurezza. Ci sono opinioni scettiche, ma il consenso resta alto: i cittadini capiscono che il conflitto ci riguarda da vicino. Berlino avverte la vicinanza della guerra persino piu di Roma”. Lo dice in una intervista a La Stampa l’ambasciatore tedesco Thomas Bagger. “Non siamo ancora pienamente preparati, ne in Germania, ne in Italia, ne nel resto dell’Ue - aggiunge-. Ma stiamo imparando molto, anche attingendo alla resilienza dei Paesi scandinavi, che hanno investito prima e meglio sulla tenuta sociale. Condividiamo esperienze e informazioni: la Russia si sta mostrando molto piu aggressiva rispetto a uno o due anni fa. Dobbiamo fare di piu, ed e cio che sta avvenendo in Germania, specie dopo i recenti attacchi come quello di Lipsia. E una risposta che riguarda le nostre capacita, ma anche la fermezza del segnale che inviamo a Mosca”.
Gli Usa hanno proposto ai Paesi Ue sblocco di alcuni asset russi
Gli Stati Uniti ipotizzano lo sblocco di alcuni asset russi per far ripartire i colloqui di pace sull’Ucraina. Come riporta il Financial Times, gli Stati Uniti hanno proposto ai paesi europei di sbloccare alcuni asset sovrani russi, congelati in seguito all’invasione dell’Ucraina da parte della Russia, e di trasferirli in un veicolo finanziario sotto la supervisione di Washington, nel tentativo di rilanciare i negoziati di pace. Secondo alcune fonti, citate dal Ft, l’ipotesi è stata ventilata nel corso della riunione della scorsa settimana a Miami fra i negoziatori americani, ucraini e funzionari di Francia, Germania, Regno Unito, Unione Europea e Nato. I delegati europei hanno respinto il piano.
A Novooleksandrivka, a seguito di un altro attacco russo, sono morte altre due persone e 5 ferite
Due persone sono morte e cinque sono rimaste ferite a seguito di un attacco russo che ha colpito un’abitazione privata nella località di Novooleksandrivka, nella regione ucraina di Dnipropetrovsk. Anche diverse abitazioni private hanno preso fuoco a Pavlohrad, dove sono intervenuti i soccorsi. Le autorità stanno ancora valutando se ci siano feriti o vittime. Le autorità regionali non hanno immediatamente specificato quali armi siano state utilizzate negli attacchi. Negli ultimi giorni, la regionedi Dnipropetrovsk è stata teatro di ripetuti attacchi da parte della Russia. Il 10 ottobre, un bambino di 11 anni è stato ucciso e altri cinque sono rimasti feriti.
Elon Musk dichiara che "è ora che Zelensky se ne vada"
“E’ ora che Zelensky se ne vada”. Lo ha scritto Elon Musk in un messaggio pubblicato sulla piattaforma sociale X, commentando un passaggio dell’intervista concessa dal presidente ucraino al giornalista britannico Piers Morgan, in cui Zelensky ha escluso la possibilità di cedere a condizioni poste dalla Russia per porre fine al conflitto. “E così il massacro continua”, ha scritto Musk, aggiungendo che “è ora che Zelensky se ne vada”.
Ucraina, a Kropyvnytsky muoiono 3 persone 6 restano ferite a seguito di un attacco russo
La Russia ha lanciato nella notte un massiccio attacco aereo contro la città ucraina centrale di Kropyvnytsky, uccidendo almeno tre persone e ferendone sei. Kropyvnytsky è il capoluogo della regione di Kirovohrad, in Ucraina, e conta circa 220.000 abitanti. La città e la regione circostante sono state colpite da un “intenso” attacco russo iniziato nella tarda serata di ieri, secondo quanto riportato dal governatore Andrii Raikovych. L’attacco ha colpito le imprese locali operanti nei settori della logistica, dei trasporti e dell’industria.
Zelensky: "Riprenderemo gli attacchi alle raffinerie russe"
L’Ucraina “riprenderà gli attacchi alle raffinerie petrolifere russe”. Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky in un’intervista al Financial Times, esprimendo la propria rabbia per la “pericolosa” interruzione della condivisione di informazioni di intelligence da parte degli Stati Uniti, nonché per il contemporaneo indebolimento del servizio internet satellitare Starlink di Space X. “Lo stop (agli attacchi alle raffinerie) è finito. Abbiamo chiuso”, ha detto Zelensky al Financial Times.
