La guerra tra Russia e Ucraina entra in una nuova giornata di attacchi incrociati. Mosca rivendica raid contro infrastrutture e obiettivi strategici ucraini, mentre Kiev avrebbe colpito una raffineria e un aeroporto militare in territorio russo. Nel Mar Nero un drone russo, secondo le autorità ucraine, ha attaccato una nave civile uccidendo il capitano. Intanto il Congresso americano approva nuove sanzioni contro Mosca e il Cremlino avverte: le misure renderanno più difficile trovare una soluzione alla guerra.
Cremlino: "Le sanzioni Usa rendono più difficile la pace in Ucraina"
La Russia considera una “azione ostile” l’approvazione da parte del Congresso americano delle sanzioni contro la vendita di petrolio russo. Se verranno applicate, “renderanno sicuramente più difficili gli sforzi per trovare una soluzione pacifica in Ucraina”, ha avvertito il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalle agenzie russe.
Kiev: drone russo attacca nave civile in Mar Nero, morto il capitano
Un drone russo ha attaccato una nave civile battente bandiera della Tanzania, diretta verso un porto ucraino nel Mar Nero, il capitano è rimasto ucciso e altri tre membri dell’equipaggio sono rimasti feriti. Sono in corso verifiche sulle condizioni dell’imbarcazione. Ne ha dato notizia il ministero per lo sviluppo delle comunità e dei territori ucraino, come riporta Ukrainska Pravda. Il ministero ha sottolineato che la Russia attacca sistematicamente i porti ucraini, le infrastrutture portuali e le navi mercantili civili, rappresentando una minaccia per la navigazione internazionale nel Mar Nero.
Mosca: "Colpiti ponti sul Dniester per il trasporto di armi dalla Romania"
Le forze russe hanno bombardato due ponti stradali sul fiume Dniester, in Ucraina, “utilizzati per il transito di carichi militari provenienti dalla Romania e dal porto di Izmail”. Lo afferma il ministero della Difesa di Mosca, precisando che i raid sono avvenuti nei pressi di Mayaky. Il ministero russo aggiunge che in “massicci attacchi” compiuti la notte scorsa con missili e droni, sono stati anche colpiti. a Kiev e nella sua regione, tre stabilimenti per la produzione di droni e il data center De Novo, “il più grande centro che garantisce il funzionamento delle apparecchiature server utilizzate a fini militari, nonché l’elaborazione, la trasmissione e l’archiviazione di dati, compresi quelli di intelligence, a beneficio delle forze armate ucraine”. Bombardati anche, secondo Mosca, il complesso metallurgico Zaporizhstal nella regione di Zaporizhzhia, e, nell’oblast di Odessa, una nave cargo nel porto di Chornomorsk e una in navigazione nel Mar Nero.
Media: "Forze Kiev colpiscono una raffineria petrolio e aeroporto militare russo"
Le forze ucraine avrebbero colpito nella notte un aeroporto militare nell’oblast di Rostov, in Russia, mentre un incendio è scoppiato nella raffineria di petrolio di Yaroslavl in seguito a segnalazioni di un attacco con droni. Il canale di monitoraggio ucraino Exilenova+ ha pubblicato un filmato che presumibilmente mostra il momento di un attacco a un aeroporto militare nell’oblast di Rostov. Un secondo video pubblicato dallo stesso canale sembra mostrare un’ulteriore esplosione sul posto.
Il governatore dell’oblast di Rostov, Yuri Slyusar, ha affermato su Telegram che durante la notte alcuni droni sono stati distrutti nei distretti di Millerovsky e Kamensky, in seguito al respingimento da parte delle forze russe di un attacco aereo nella regione. Ha inoltre dichiarato che al momento non si registravano vittime né danni sul terreno.
L’oblast’ di Rostov ospita diverse installazioni dell’aviazione militare russa ed è stata ripetutamente presa di mira dalle forze ucraine. Secondo le forze ucraine specializzate in sistemi senza pilota, alla fine di agosto l’Ucraina ha colpito l’aeroporto militare di Millerovo, nell’oblast’ di Rostov, distruggendo diversi sistemi radar russi e danneggiando le infrastrutture aeronautiche. Allo stesso tempo, alcuni canali mediatici su Telegram hanno segnalato l’ingresso di droni nella zona industriale della raffineria di petrolio di Yaroslavl, pubblicando poi filmati che sembravano mostrare l’impianto in fiamme a seguito di esplosioni. In passato, i droni ucraini hanno già preso di mira raffinerie di petrolio in quest’area.
Congresso Usa approva pacchetto sanzioni contro la Russia, è la prima volta durante il Trump II
Il Congresso Usa ha approvato nuove sanzioni contro la Russia e i suoi alleati per il loro ruolo nella guerra contro l’Ucraina, un testo già approvato dal Senato e sostenuto dal presidente Donald Trump.
Questo disegno di legge, che prevede per la prima volta da parte americana di colpire la flotta fantasma di Mosca, è stato approvato con 262 voti contro 159 e costituisce la prima azione di rilievo del Congresso americano contro Mosca dal ritorno al potere del presidente repubblicano.
Il provvedimento prende di mira anche i settori dell’energia e della difesa e colpisce il presidente Vladimir Putin e altri alti funzionari. Il testo conferisce, soprattutto, al presidente statunitense il potere di imporre dazi doganali che possono arrivare fino al 100% sui cinque principali Paesi importatori di gas e petrolio russi, tra cui Cina e India – una disposizione che potrebbe bloccarne l’approvazione. I deputati democratici sostengono le misure a favore dell’Ucraina, ma sono riluttanti a concedere a Donald Trump carta bianca su questi dazi doganali, il suo strumento economico preferito.
Ucraina: drone di Kiev uccide comandante russo appena decorato
Le forze ucraine specializzate in droni hanno ucciso un generale russo che era stato appena insignito del titolo di Eroe della Russia. Il generale Anton Grunis è morto sabato nell’Ucraina orientale. “Il generale Grunis è stato eliminato il 12 settembre”, ha dichiarato il comandante ucraino delle forze droni Robert Brovdi, aggiungendo che il generale è il settimo comandante militare russo ucciso dai suoi droni. Un altro comandante russo, Apti Alaudinov, ha confermato la morte di Grunis.
Ucraina: attacchi russi uccidono 6 persone e ne feriscono almeno 17
Attacchi russi hanno causato la morte di almeno sei persone e il ferimento di almeno altre 17 in quattro regioni ucraine. L’attacco più letale ha colpito un autobus di linea a Nikopol, mentre bombe aeree guidate (Kab) e attacchi con droni hanno provocato danni a Kiev, Odessa e Sumy. Lo riporta il Kyiv post.
Udite a Kiev una decina di forti esplosioni
Forti esplosioni sono state udite a Kiev, durante un allarme missilistico lanciato dalle autorità militari locali. Lo ha riferito un giornalista dell’AFP sul posto. Le esplosioni sarebbero state una decina. L’amministrazione militare di Kiev aveva diramato un “allarme rosso” e invitato la popolazione a raggiungere i rifugi a causa di una “minaccia di attacchi missilistici”.
