Ondata di droni ucraini nella notte
Le forze ucraine hanno lanciato durante la notte un attacco su larga scala con droni contro Mosca e la regione circostante. Secondo quanto riferito dal sindaco della capitale russa, Sergey Sobyanin, e rilanciato dall’agenzia Ria Novosti, a partire dalla mezzanotte le difese aeree russe avrebbero intercettato e neutralizzato 86 velivoli senza pilota diretti verso la città.
L’offensiva avrebbe provocato conseguenze anche in alcuni centri dell’oblast di Mosca. Il Kyiv Independent, citando canali Telegram di monitoraggio, riferisce che a Pavlovsky Posad, circa 67 chilometri dalla capitale, un edificio residenziale sarebbe stato colpito durante l’intervento della contraerea russa, con un incendio divampato sul tetto.
Altri roghi sarebbero stati segnalati in un impianto di alluminio nella regione di Mosca e in un’abitazione a Lyubertsy, alle porte della capitale. Le circostanze e l’entità degli eventuali danni sono ancora in corso di accertamento.
620 droni verso la regione di Mosca
Un totale di 620 droni ucraini avrebbe raggiunto nella notte la regione di Mosca, provocando danni a diversi edifici e il ferimento di alcune persone. A riferirlo è il governatore dell’oblast, Andrey Vorobyov, secondo cui le difese aeree russe avrebbero intercettato 180 velivoli senza pilota nei cieli della regione. Tra le strutture colpite ci sarebbe anche un altro magazzino del colosso dell’e-commerce Wildberries.
Il sindaco di Mosca Sobyanin: "I servizi di emergenza stanno lavorando"
“I servizi di emergenza sono al lavoro nei luoghi in cui sono caduti i detriti”, ha dichiarato il sindaco di Mosca, Sergey Sobyanin, attraverso il suo canale ufficiale su Max.
Secondo quanto riferito dal primo cittadino e riportato anche dall’agenzia Tass, il precedente attacco più massiccio con droni contro la capitale russa risaliva alla notte tra il 15 e il 16 agosto: in quell’occasione circa 600 velivoli senza pilota si sarebbero diretti verso Mosca, 201 dei quali abbattuti nella regione della capitale.
Sobyanin ha ricordato inoltre l’offensiva avvenuta tra il 6 e il 7 luglio, quando le difese aeree russe avrebbero intercettato oltre 430 droni, di cui 36 mentre si avvicinavano a Mosca.
Cinque feriti dopo attacco russo nella città di Izium
Cinque persone, tra cui un bambino di 9 anni, sono rimaste ferite in un attacco russo condotto nella notte contro la città di Izium, nella regione di Kharkiv. A riferirlo è il governatore regionale Oleh Syniehubov in un post su Telegram, rilanciato dall’agenzia ucraina Ukrinform.
“Cinque persone, tra cui un bambino di 9 anni, sono rimaste ferite nell’attacco nemico a Izium. Tutti stanno ricevendo assistenza medica”, ha dichiarato Syniehubov. Il raid ha inoltre danneggiato cinque abitazioni private. I servizi di emergenza sono al lavoro per mettere in sicurezza le aree colpite e far fronte alle conseguenze dell’attacco.
Mar Nero: drone ucraino colpisce una petroliera greca vicino a Novorossiysk
Secondo il Financial Times, l’Ucraina avrebbe sospeso gli attacchi con droni contro le petroliere che utilizzano il porto russo di Novorossijsk dopo una richiesta avanzata dal vicepresidente degli Stati Uniti J.D. Vance al presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
La questione, riferiscono fonti citate dal quotidiano britannico, sarebbe stata affrontata durante una telefonata tra Vance e Zelensky lo scorso 31 luglio. Da quel momento Kiev non avrebbe più colpito le petroliere nelle vicinanze del terminal del Cpc, il Caspian Pipeline Consortium, principale sbocco sul Mar Nero per il petrolio proveniente dal Kazakhstan.
L’intesa prevederebbe che l’Ucraina non prenda di mira né le infrastrutture del Cpc né le navi non russe dirette al terminal, purché queste ultime non siano sottoposte a sanzioni ucraine e non trasportino petrolio o altre merci di origine russa.
Un funzionario statunitense avrebbe confermato al Financial Times che Washington aveva già chiesto a Kiev di interrompere gli attacchi contro le navi non russe e le infrastrutture del consorzio. Per gli Stati Uniti, il Cpc rappresenta infatti una rotta strategica per garantire ai mercati europei forniture energetiche provenienti dal Kazakhstan e alternative a quelle russe.
La Casa Bianca, il Dipartimento di Stato e l’ufficio del vicepresidente Vance non hanno commentato la notizia.
1.158 attacchi russi in 24 ore a Zaporizhzhia
Nelle ultime 24 ore le forze russe hanno lanciato 1.158 attacchi contro 59 località della regione di Zaporizhzhia, provocando la morte di due persone e il ferimento di altre quattro. Le vittime sono state registrate nella città di Zaporizhzhia e nei distretti di Zaporizhzhia e Polohy.
A riferirlo è il governatore regionale Ivan Fedorov in un post su Telegram, rilanciato dall’agenzia ucraina Ukrinform.
Secondo Fedorov, nel corso dell’offensiva le forze russe hanno effettuato 23 attacchi aerei contro numerose località della regione, tra cui Kushuhum, Tavriiske, Zirnytsia, Yuliivka, Zelena Dibrova, Svitla Dolyna, Marianivka, Orikhiv, Preobrazhenka, Svoboda, Chervona Krynytsia, Mykilske, Vasynivka, Myrivka, Hirke, Voskresenka e Nove Zaporizhzhia.
Droni russi colpiscono Brovary: incendi ed edifici danneggiati
La difesa aerea ucraina ha annunciato di aver neutralizzato 111 dei 147 droni lanciati dalla Russia contro l’Ucraina nel corso della notte. Tra i velivoli impiegati nell’attacco figurano droni d’attacco Shahed e droni-esca. Lo riferisce Ukrinform, citando il canale Telegram dell’Aeronautica militare ucraina.
Secondo quanto comunicato da Kiev, i droni sono stati lanciati dalle basi russe di Kursk, Oryol, Millerovo e Primorsko-Akhtarsk, oltre che dai territori ucraini occupati della regione di Donetsk, nel Donbass, e della Crimea.
Gli attacchi hanno interessato 19 località, mentre in altre tre sono stati registrati impatti provocati dai detriti dei droni abbattuti. Le autorità ucraine hanno precisato che l’attacco è ancora in corso.
Attacco russo a Kharkiv: confermate almeno 10 vittime
La Russia ha lanciato un attacco missilistico contro la regione di Kharkiv, provocando la morte di 10 persone e il ferimento di altre otto. A riferirlo su Telegram è il governatore regionale Oleh Syniehubov.
Il raid ha causato danni anche a numerosi edifici e infrastrutture: secondo le autorità locali, sono state colpite 10 abitazioni private, un bar, un ufficio postale e un negozio, oltre ad almeno sette automobili.
Zelensky: "Risponderemo a attacco a Kharkiv, partner ci affianchino"
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha denunciato un “brutale attacco” russo contro Pechenihy, nella regione di Kharkiv, dove il bilancio è di almeno 10 morti e diversi feriti.
“Questa mattina i russi hanno sferrato un attacco brutale contro un incrocio molto trafficato a Pechenihy, proprio dove si trovano l’ufficio postale e i negozi, circondati esclusivamente da edifici residenziali”, ha scritto Zelensky su Telegram. Il presidente ha espresso le proprie condoglianze ai familiari delle vittime, precisando che i feriti stanno ricevendo le cure necessarie e che i soccorritori hanno già spento l’incendio provocato dal raid. Sul posto continuano a operare i servizi di emergenza mentre sono in corso gli accertamenti sulla dinamica dell’attacco.
Zelensky ha quindi promesso una risposta di Kiev: “Risponderemo sicuramente a questo attacco russo”. Il presidente ucraino ha inoltre chiesto agli alleati di accompagnare la risposta militare dell’Ucraina con nuove iniziative per aumentare la pressione su Mosca e rafforzare il sostegno a Kiev.
Sono 791 il numero dei droni ucraini lanciati sulla Russia
Si aggiorna il numero dei droni ucraini lanciati nella notte verso la Russia: 791 droni contro 15 regioni russe, compresa quella di Mosca, oltre che sulla Crimea occupata e sulle acque del Mar Nero e del Mar d’Azov. A riferirlo è il ministero della Difesa russo, citato dall’agenzia Tass, secondo cui tutti i velivoli sarebbero stati intercettati dalle difese aeree. Le autorità locali segnalano tuttavia diversi feriti e danni ad alcune strutture.
Nella regione di Mosca, Wildberries, uno dei principali gruppi russi del commercio online, ha comunicato che un proprio magazzino ha subito lievi danni durante gli attacchi.
Un’altra offensiva ucraina è stata segnalata a Energodar, città vicina alla centrale nucleare di Zaporizhzhia e sotto controllo russo. Secondo il sindaco Maxim Pukhov, un drone avrebbe colpito una fermata dell’autobus, provocando un morto e 15 feriti.
