La guerra in Ucraina entra in una nuova giornata segnata da attacchi incrociati e da un possibile spiraglio diplomatico. Nella notte le forze russe hanno colpito Kiev con droni, provocando esplosioni e incendi in diversi quartieri della capitale. Sul fronte opposto, l’Ucraina ha attaccato una grande raffineria nell’oblast di Leningrado e una base aerea a Yeysk. Intanto, il direttore della Cia John Ratcliffe avrebbe proposto un vertice tra Trump, Putin e Zelensky per rilanciare negoziati di pace.
Il direttore Cia ha proposto vertice Trump-Putin-Zelensky
Il direttore della Cia John Ratcliffe ha proposto un incontro trilaterale tra il presidente Usa Donald Trump, il presidente russo Vladimir Putin e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La proposta - riferiscono due fonti informate sulla questione come riporta Axios - sarebbe avvenuta durante il suo viaggio segreto a Mosca all’inizio di questa settimana. L’obiettivo è tentare di rilanciare i negoziati per mettere fine alla guerra.
Attacco ucraino nella notte, colpite una raffineria e una base aerea russe
Nella notte le forze ucraine hanno preso di mira un’importante raffineria di petrolio nell’oblast di Leningrado, nella Russia nord-occidentale, e una base aerea nel territorio di Krasnodar. Lo riferisce The Kyiv Independent. Secondo quanto riportato dal canale Telegram Exilenova Plus, una delle più grandi raffinerie di petrolio della Russia (l’impianto Kirishi Petroleum Organic Synthesis, noto anche come impianto Kinef) è stata data alle fiamme dopo essere stata attaccata dalle forze ucraine nell’oblast di Leningrado. La struttura è soggetta alle sanzioni occidentali contro la Russia emanate dagli alleati dell’Ucraina, comprese le misure imposte dagli Stati Uniti. Il governatore dell’oblast di Leningrado, Aleksandr Drozdenko, ha confermato che “è stato segnalato lo schianto di un drone nelle vicinanze di una raffineria nel distretto di Kirishi, con conseguente incendio”, mentre 42 droni sono stati abbattuti nella regione. Nel frattempo, una base aerea è stata colpita nella città di Yeysk, nel territorio di Krasnodar, in Russia, dove testimoni oculari hanno riferito di una serie di forti esplosioni.
Nuovo attacco russo a Kiev, esplosioni e incendi nella capitale
Nella notte tra sabato e domenica, le forze russe hanno tentato un nuovo attacco a Kiev. A seguito dei bombardamenti, sono stati segnalati incendi in diversi quartieri della città. Lo riferisce l’agenzia ucraina Rbc. L’aeronautica militare ucraina ha avvistato ripetutamente droni in avvicinamento alla città, dopodiché a Kiev si sono udite diverse esplosioni. Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, e l’Accademia Medica Metropolitana di Kiev (KMV) hanno riferito che si stanno registrando conseguenze nei distretti di Obolonsky, Podolsky, Goloseevsky e Dniprovsky . Le autorità locali hanno riferito che un drone nemico si è schiantato tra alcuni edifici residenziali a Obolon. Un incendio è scoppiato in un edificio di 12 piani, dal secondo al quinto piano. Segnalato un incendio in un magazzino nel distretto di Podolsk. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari.
