La guerra in Ucraina entra in una nuova giornata segnata da attacchi incrociati e da un possibile spiraglio diplomatico. Nella notte le forze russe hanno colpito Kiev con droni, provocando esplosioni e incendi in diversi quartieri della capitale. Sul fronte opposto, l’Ucraina ha attaccato una grande raffineria nell’oblast di Leningrado e una base aerea a Yeysk. Intanto, il direttore della Cia John Ratcliffe avrebbe proposto un vertice tra Trump, Putin e Zelensky per rilanciare negoziati di pace. E ora si torna a bombardare.
Mosca risponde, colpito un centro di trasporto e logistica nella regione di Kiev
Le forze russe hanno colpito un centro di trasporto e logistica di Pirogovo, nella regione di Kiev, che “ospitava merci a duplice uso”. Lo ha dichiarato il ministero della Difesa russo citato dalla Tass. “Nel corso della giornata, le forze russe hanno continuato a condurre attacchi di gruppo contro imprese della difesa ucraine e centri logistici utilizzati nell’interesse dell’esercito ucraino. Droni da combattimento russo hanno distrutto componenti per droni a lungo e medio raggio.
Contemporaneamente, l’allarme aereo è scattato sulla capitale ucraina, dove le autorità hanno riferito di due feriti per un altro attacco con droni. Il sindaco Vitaly Klitschko ha dichiarato che un edificio non residenziale ha preso fuoco nel quartiere Shevchenkivskyi , mentre la facciata di un edificio a due piani adibito a caffetteria nel quartiere di Holosiivskyi è stata danneggiata dall’impatto di detriti provenienti da un drone.
L’Amministrazione militare della città di Kiev ha comunicato che due persone erano rimaste ferite.
Kiev attacca miniera in territori occupati, un morto
Un attacco ucraino è stato lanciato contro una miniera nella zona dell’Ucraina orientale attualmente occupata dalla Russia e ha causato la morte di una dipendente. Secondo Leonid Pasechnik, capo filorusso della regione occupata di Luhansk, altre cinque persone sono rimaste ferite in tutta la provincia. In Russia, gli attacchi con droni ucraini hanno ferito almeno quattro persone nelle regioni di confine di Kursk e Belgorod.
Cremlino: "La nostra risposta adeguata alle scelte di Kiev"
Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov ha promesso “una risposta adeguata” a quella che ha definito la “via dell’escalation” scelta dell’Ucraina e ai suoi attacchi contro l’economia civile russa.
Intanto Peskov ha dichiarato ai media statali russi che Mosca sta sferrando attacchi “piuttosto sistematici” contro quelle che ha definito le infrastrutture militari legate alla guerra di Kiev.
Cremlino, attacchi in corso ad infrastrutture militari e paramilitari in Ucraina
Le forze russe stanno conducendo attacchi sistematici contro le infrastrutture militari e paramilitari di Kiev, e gli effetti sono visibili a occhio nudo: lo ha dichiarato il portavoce presidenziale russo Dmitri Peskov, citato da Interfax. “Attualmente stiamo assistendo ad attacchi piuttosto sistematici. Gli effetti sono visibili a occhio nudo”, ha affermato Peskov in un’intervista con Pavel Zarubin, dell’agenzia di stampa Vesti. La Russia sta colpendo solo installazioni militari e paramilitari in Ucraina, ha precisato Peskov.
Mons. Gallagher, per risolvere guerra in Ucraina non isolare Mosca
“Gli incontri che abbiamo avuto a Mosca con diversi rappresentanti delle missioni diplomatiche servono a rafforzare l’iniziativa della Santa Sede di mantenere aperta la via del dialogo, siamo convinti che questa sia la strada da seguire e che isolare le persone, i Paesi, francamente non aiuti. Questa è la nostra opinione, ovviamente ogni Stato ha tutto il diritto di decidere autonomamente la propria strategia. Venendo qui a Mosca e facendo quello che altri in questo momento non fanno, invitiamo a riflettere se le strategie attuate finora stiano portando dei risultati per risolvere questa tragedia”. Lo dice mons. Paul Gallagher, ‘ministro’ degli Esteri vaticano tracciando un bilancio della missione a Mosca con i media vaticani.
Zelensky, 38 morti e 4 dispersi dopo ultimi raid russi
Il presidente ucraino Volodymir Zelensky ha scritto un messaggio su Telegram condannando gli ultimi raid russi e postando immagini degli attacchi e delle devastazioni causate dalle forze di Mosca. “Nel villaggio di Mila, nella regione di Kiev, proseguono i lavori per eliminare le conseguenze dell’attacco russo. 38 persone hanno perso la vita Le mie condoglianze ai familiari e ai cari. Venti persone sono rimaste ferite, tra cui due bambini. Quattro sono disperse”, scrive il capo dello Stato di Kiev che prosegue: “In questi giorni si sono verificati anche numerosi allarmi aerei a Kiev e in altre regioni a causa dei droni da combattimento russi.Purtroppo, sono stati colpiti edifici residenziali e infrastrutture civili. E garantire una maggiore protezione da questo terrore russo è una priorità. In totale, solo questa settimana, i russi hanno lanciato quasi 2.000 droni da attacco, oltre 1.600 bombe aeree e 31 missili di vario tipo contro la nostra popolazione, compresi missili balistici nordcoreani. Gli attacchi alle comunità in prima linea e di confine proseguono di fatto 24 ore su 24: Nikopol, Kramatorsk, Kherson, le comunità nelle regioni di Kharkiv, Zaporizhzhia, Dnipropetrovsk, Donetsk e Sumy”. “Per ogni attacco e crimine russo - conclude Zelensky- , chiediamo risposte giuste. E queste arriveranno sicuramente. Grazie a tutti coloro che contribuiscono a rafforzare la difesa aerea dell’Ucraina e la nostra protezione”.
Kiev, due missili balistici e 130 droni russi nella notte
La Russia ha lanciato contro l’Ucraina nella notte due missili balistici Iskander-M e 130 droni, secondo quanto riferito dall’Aeronautica militare ucraina e riportato da Rbc-Ucraina. I missili sono stati lanciati dalla regione russa di Kursk, mentre i droni sono decollati da diverse aree della Russia e dai territori occupati di Donetsk e Crimea. Alle 8.30 ora di Kiev, le forze ucraine avevano abbattuto o neutralizzato 125 droni nelle regioni settentrionali, meridionali, orientali e centrali del Paese. L’Aeronautica ha tuttavia registrato impatti di armi russe in 13 località, mentre in altre quattro sono stati ritrovati detriti di droni abbattuti. Alcuni velivoli russi, inoltre, non avrebbero raggiunto i loro obiettivi.
Stato Maggiore Kiev, Russia perso 1,4 milioni soldati finora
Finora “la Russia ha perso circa 1.486.600 soldati in Ucraina”. Lo riferisce lo Stato Maggiore delle Forze armate ucraine riportando i dati dall’inizio dell’invasione, il 24 febbraio 2022. La cifra - riporta ancora lo Stato Maggiore ucraino - comprende 1.400 vittime tra le forze russe nelle ultime 24 ore.
Russia: "Prepariamo attacchi massicci contro il settore energetico"
La Russia sta preparando ‘’attacchi massicci’’ contro il settore energetico dell’Ucraina. Lo ha annunciato il ministero della Difesa russo guidato da Andrej Belousov su Telegram. “Le forze armate russe stanno preparando degli attacchi massicci contro le installazioni del settore energetico ucraino in risposta agli attacchi continui del regime di Kiev contro le infrastrutture civili e il complesso petrolifero ed energetico della Russia”, si legge nella nota.
Mosca continua gli attacchi su Kiev, terza notte consecutiva di raid con droni
La Russia ha proseguito nella notte tra il 29 e il 30 agosto gli attacchi quasi incessanti con droni contro Kiev, per la terza notte consecutiva, secondo quanto riferito dal Kyiv Independent. Le autorità della capitale hanno diramato ripetuti allarmi aerei mentre venivano segnalati incendi in diversi punti della città. Gli ultimi raid sono arrivati dopo che la Russia aveva lanciato centinaia di droni contro l’Ucraina nell’arco della giornata, con la maggior parte diretta verso Kiev, riferisce il quotidiano. Nel distretto di Obolonskyi, intorno alle 22 locali, un drone russo è precipitato tra alcuni edifici residenziali. Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito che l’impatto ha provocato un incendio tra il secondo e il quinto piano di un edificio di 12 piani. Un altro drone abbattuto ha provocato un incendio in un’area nel distretto di Dniprovskyi. Nella mattinata, Klitschko ha inoltre riferito che i detriti di un drone hanno provocato un rogo sul tetto di un edificio non residenziale nel distretto di Holosiivskyi. Alle 6 del mattino, secondo il Servizio statale ucraino per le emergenze citato dal Kyiv Independent, i soccorritori erano ancora impegnati nello spegnimento degli incendi nella capitale, mentre tutti i roghi provocati dagli attacchi del giorno precedente erano stati estinti. La nuova notte di attacchi segue il raid del 29 agosto che, secondo Klitschko, ha provocato la morte di una bambina di due anni nel distretto di Obolonskyi e il ferimento di altre otto persone, tre delle quali sono state ricoverate in ospedale.
Il direttore Cia ha proposto vertice Trump-Putin-Zelensky
Il direttore della Cia John Ratcliffe ha proposto un incontro trilaterale tra il presidente Usa Donald Trump, il presidente russo Vladimir Putin e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. La proposta - riferiscono due fonti informate sulla questione come riporta Axios - sarebbe avvenuta durante il suo viaggio segreto a Mosca all’inizio di questa settimana. L’obiettivo è tentare di rilanciare i negoziati per mettere fine alla guerra.
Attacco ucraino nella notte, colpite una raffineria e una base aerea russe
Nella notte le forze ucraine hanno preso di mira un’importante raffineria di petrolio nell’oblast di Leningrado, nella Russia nord-occidentale, e una base aerea nel territorio di Krasnodar. Lo riferisce The Kyiv Independent. Secondo quanto riportato dal canale Telegram Exilenova Plus, una delle più grandi raffinerie di petrolio della Russia (l’impianto Kirishi Petroleum Organic Synthesis, noto anche come impianto Kinef) è stata data alle fiamme dopo essere stata attaccata dalle forze ucraine nell’oblast di Leningrado. La struttura è soggetta alle sanzioni occidentali contro la Russia emanate dagli alleati dell’Ucraina, comprese le misure imposte dagli Stati Uniti. Il governatore dell’oblast di Leningrado, Aleksandr Drozdenko, ha confermato che “è stato segnalato lo schianto di un drone nelle vicinanze di una raffineria nel distretto di Kirishi, con conseguente incendio”, mentre 42 droni sono stati abbattuti nella regione. Nel frattempo, una base aerea è stata colpita nella città di Yeysk, nel territorio di Krasnodar, in Russia, dove testimoni oculari hanno riferito di una serie di forti esplosioni.
Nuovo attacco russo a Kiev, esplosioni e incendi nella capitale
Nella notte tra sabato e domenica, le forze russe hanno tentato un nuovo attacco a Kiev. A seguito dei bombardamenti, sono stati segnalati incendi in diversi quartieri della città. Lo riferisce l’agenzia ucraina Rbc. L’aeronautica militare ucraina ha avvistato ripetutamente droni in avvicinamento alla città, dopodiché a Kiev si sono udite diverse esplosioni. Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, e l’Accademia Medica Metropolitana di Kiev (KMV) hanno riferito che si stanno registrando conseguenze nei distretti di Obolonsky, Podolsky, Goloseevsky e Dniprovsky . Le autorità locali hanno riferito che un drone nemico si è schiantato tra alcuni edifici residenziali a Obolon. Un incendio è scoppiato in un edificio di 12 piani, dal secondo al quinto piano. Segnalato un incendio in un magazzino nel distretto di Podolsk. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari.
