La guerra in Ucraina prosegue tra nuovi attacchi e manovre diplomatiche. Donald Trump difende la decisione di sospendere per 60 giorni le nuove sanzioni alla Russia, mentre secondo il New York Times Washington starebbe valutando un piano di pace che prevede il ritorno del gas russo in Europa. Intanto sul campo è escalation: Mosca lancia 180 droni contro l’Ucraina, Kiev colpisce un terminal petrolifero a San Pietroburgo e la Romania abbatte due droni entrati nel proprio spazio aereo.
Trump: "Stop sanzioni a Russia ottima decisione"
Lo stop alle sanzioni alla Russia è un’ottima decisione. Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump nel corso di una cena a Mar-a-Lago. Il presidente Usa la definisce una decisione che andrà a beneficio del mondo intero. “Molti di voi non sanno ancora quale sia la mia decisione, ma la scopriremo - osserva Trump, come riporta la Tass e altri diversi media internazionali - è un’ottima decisione, e sarà una decisione positiva per il Paese, e penso anche per il mondo perché ci troviamo davvero su un palcoscenico mondiale”.
Kiev: nella notte raid di Mosca con missile Iskander e 180 droni, 152 abbattuti
La Russia ha attaccato l’Ucraina nella notte con un missile balistico Iskander-M e 180 droni d’attacco. Lo riferisce Rbc-Ucraina, citando l’Aeronautica militare di Kiev. Secondo i dati preliminari, aggiornati alle 8 locali, le difese aeree ucraine hanno abbattuto o neutralizzato 152 droni, di cui 16 a propulsione a reazione. L’attacco ha impiegato velivoli senza pilota Shahed, S-8000 Banderol, Gerbera e droni-esca Parodiya, lanciati da diverse località in territorio russo e nelle aree occupate di Donetsk e della Crimea. Il missile Iskander-M è stato lanciato dalla regione russa di Voronezh. Le forze ucraine hanno registrato impatti in 20 località e la caduta di detriti di velivoli abbattuti in altri quattro siti, secondo quanto riportato da Rbc-Ucraina. Nella stessa notte, un attacco russo ha colpito un edificio residenziale a Zaporizhzhia, uccidendo una donna di 27 anni.
Droni di Kiev colpiscono impianto petrolifero a San Pietroburgo
Nel corso di un attacco su larga scala sferrato nella notte contro San Pietroburgo, le forze ucraine hanno colpito un terminal petrolifero, un centro dati e un ponte. Lo riferiscono i media statali russi, precisabdo che droni ucraini hanno colpito il terminal petrolifero di San Pietroburgo e un centro dati appartenente alla società russa di social media VKontakte. Aleksandr Drozdenko, governatore dell’oblast’ di Leningrado, ha annunciato che 127 droni ucraini sono stati abbattuti nella regione, che i detriti di un drone hanno danneggiato 4 auto in un parcheggio e che sono stati segnalati incendi. I canali di monitoraggio ucraini Exilenova+ e Supernova+ hanno riferito che il “massiccio” attacco con i droni è iniziato alle 2,50 ora locale. Filmati amatoriali girati da residenti di San Pietroburgo mostrano quelli che sembrano essere droni ucraini in volo e i sistemi di difesa aerea della città in azione. Si possono vedere forti esplosioni illuminare il cielo notturno della città situata a 856 chilometri a nord del confine ucraino. I video girati sul posto sembrano mostrare anche un drone ucraino che colpisce un ponte a otto corsie nella città e altri video ritrarrebbero il terminal petrolifero di San Pietroburgo avvolto dalle fiamme.
Nyt: "Usa propongono a Ue di acquistare più gas russo"
L’amministrazione Trump vuole offrire all’Ue la ripresa degli acquisti di gas russo come elemento chiave del suo piano per garantire la pace in Ucraina. Lo riferisce il New York Times, citando fonti. “Un elemento chiave dell’ampio piano dell’amministrazione Trump per garantire la pace in Ucraina è una proposta che potrebbe modificare radicalmente la politica energetica statunitense di lunga data”, afferma il rapporto. Secondo il piano americano, l’Europa dovrebbe riprendere ad acquistare gas russo in volumi molto maggiori. “L’amministrazione Trump considera la ripresa del gasdotto sottomarino (Nord Stream - NdT) un “obiettivo facile da raggiungere” se si giunge a un accordo di pace”, scrive la pubblicazione.
Rubio: "Esenzione sanzioni a Russia per analizzare ripercussioni su economia"
Il segretario di Stato americano Marco Rubio ha dichiarato che la decisione di Donald Trump di esentare la Russia da nuove sanzioni consiste in una pausa di 60 giorni volta ad “analizzare” le ripercussioni sull’economia mondiale. “Il Presidente vuole utilizzare questo periodo di 60 giorni per analizzare, in un certo senso, l’effetto sia delle sanzioni che dei dazi sull’economia mondiale, e persino sull’economia americana”, ha dichiarato Rubio prima di partire per una visita in Uzbekistan e in India.
Romania: F-16 abbattono due droni dopo incursione nello spazio aereo del paese.
Due caccia F-16 rumeni hanno abbattuto due droni che volavano nello spazio aereo nazionale rumeno. Lo ha reso noto il Ministero della Difesa del Paese, secondo cui i due droni erano a reazione e appartenevano alla famiglia di droni d’attacco Geran, spesso utilizzati dalla Russia per colpire obiettivi in Ucraina. Il Ministero non ha specificato a quale nazione appartenessero i droni.
Inizialmente, il sistema radar rumeno ha rilevato un gruppo di bersagli aerei in volo a circa 120 chilometri a est dell’Isola dei Serpenti, nel Mar Nero. La Romania ha quindi fatto decollare due caccia F-16 dalla sua base aerea di Borcea alle 17,43 ora locale. Due droni sono stati abbattuti tra le 18 e le 18,05 ora locale sulle acque territoriali rumene. I droni hanno trascorso complessivamente cinque minuti a manovrare nello spazio aereo del Paese.
