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Guerra

Putin sente Trump: “Mosca non ha obiettivi aggressivi nei confronti dell’Europa”. Intesa tra i Paesi Ue per l’invio di missili Patriot a Kiev

Dopo tre giorni di stop agli attacchi sulla capitale, riprendono i raid russi. Attacco con droni anche sulla russa Saratov, dove sono state danneggiate infrastrutture civili. Zelensky: “Lavoriamo a trilaterale con Usa e Russia a settembre”. La Gran Bretagna stanzia 100 milioni di sterline per la difesa aerea ucraina

Firefighters put out a fire during Russian massive air attack in Kyiv, Ukraine Tuesday, Sept. 8, 2026. (AP Photo/Efrem Lukatsky)

La tregua è finita e la guerra torna a farsi sentire con forza su Kiev. Dopo tre giorni di stop agli attacchi sulla capitale ucraina, la Russia ha ripreso i raid nella notte, proprio mentre erano in corso i colloqui degli inviati statunitensi Jared Kushner e Steve Witkoff con il presidente russo Vladimir Putin a Mosca e con il presidente ucraino Volodimir Zelensky a Kiev.

Nella capitale è scattato l’allarme aereo e le autorità militari locali hanno riferito di almeno due morti e sette feriti, mentre si teme che il bilancio possa aggravarsi. Segnalati inoltre edifici colpiti nei quartieri di Boryspil e Fastiv, alla periferia della capitale.

Sul fronte russo, invece, un attacco di droni ha colpito la città di Saratov, provocando danni a infrastrutture civili e, secondo le prime informazioni, possibili vittime.

Media ucraini: Possibile tregua energetica con la Russia per l'inverno"

Ucraina e la Russia potrebbero dichiarare una tregua sugli attacchi alle infrastrutture energetiche quest’inverno. Anche se improbabile che si verifichino importanti progressi diplomatici prima delle elezioni per la Duma di Stato russa, che si terranno dal 18 al 20 settembre. Successivamente, è possibile un vertice trilaterale o addirittura quadrilaterale (con la partecipazione di diversi Paesi europei), molto probabilmente in uno dei Paesi del GolfoPersico.“Ovviamente, esiste la possibilità di un cessate il fuoco, almeno limitato, fino all’inverno o per tutto l’inverno, ad esempio, senza attacchi reciproci alle infrastrutture energetiche.

8 settembre 2026

Putin a Trump: "Mosca non ha obiettivi aggressivi su Europa"

“[Vladimir] Putin ha detto a [Donald] Trump che la Federazione Russa non ha assolutamente alcun obiettivo aggressivo nei confronti dell’Europa”. Lo ha dichiarato all’agenzia di stampa statale russa TASS il consigliere del Cremlino Yuri Ushakov. Putin e Trump hanno parlato al telefono e “si sono scambiati opinioni sui risultati dei viaggi” degli inviati statunitensi a Mosca e Kiev, ha spiegato Ushakov.

8 settembre 2026

Cremlino: "Putin ha parlato con Trump del conflitto in Ucraina"

I presidenti russo Vladimir Putin e americano, Donald Trump, hanno avuto oggi una conversazione telefonica dedicata ai negoziati per il conflitto ucraino. Lo ha riferito il Cremlino, citato dalla Tass.

8 settembre 2026

Rutte: "Aumentare sostegno a Kiev, non abbiamo scelta"

“Nell’ottica di costruire un’Europa più forte e una Nato più forte, dobbiamo continuare a sostenere la sicurezza dell’Ucraina e aiutarla a difendersi dai brutali attacchi della Russia. Ciò significa sostenere l’Ucraina con la massima urgenza. E qui, lasciatemi dire che i ritardi costano vite umane. Oggi, il numero di civili uccisi è il più alto registrato da maggio 2022, all’inizio di questa terribile guerra. Oggi esorto tutti Paesi a intensificare il loro sostegno. Gli Alleati hanno promesso 70 miliardi di euro ad Ankara, e per raggiungere questo obiettivo sarà necessario un maggiore sostegno bilaterale. Le nazioni devono impegnarsi di più. Non abbiamo scelta”. Lo dice il segretario generale della Nato Mark Rutte in apertura della riunione virtuale del Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina.

8 settembre 2026

Lavrov: "No a una tregua dei raid russi contro le navi nel mar Nero"

No del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov all’introduzione di una tregua dei raid contro obiettivi civili nel Mar Nero. “E’ impossibile da verificare”, ha affermato, in una intervista al sito di notizia ‘Sama Menshova’. A Kiev “si stanno rendendo conto che non sopravviveranno all’inverno. Che qualcosa deve essere fatto. Hanno proposto ai turchi, e li hanno persuasi, a impegnarsi per introdurre una moratoria russo ucraina degli attacchi contro le navi che trasportano merci civili nel Mar Nero. Era gia questa la situazione tre anni fa, quando e stata introdotta l’Iniziativa del Mar Nero proposta dal segretario generale dell’Onu Antonio Guterres e che avevamo accettato”, ha spiegato il ministro russo.

8 settembre 2026

Usa: fine guerra non prevedibile, prepararsi a conflitto prolungato

“Dobbiamo essere lucidi riguardo alle prospettive. Come ha affermato il presidente Trump, il nostro obiettivo è una pace duratura. Sosteniamo ogni sforzo in questa direzione. Dal punto di vista del Dipartimento della Guerra, tuttavia, non possiamo prevedere quando questa tragica guerra finirà. Come tutti sapete, la Russia sta ricostituendo le sue forze e la sua capacità industriale nel settore della difesa. Dobbiamo essere preparati a un conflitto prolungato e al fatto che le esigenze dell’Ucraina persisteranno nei mesi e negli anni a venire. E dobbiamo essere preparati anche ad altre plausibili eventualità”. Lo dice il sottosegretario alla Difesa statunitense per la Politica, Elbridge Colby, in apertura della riunione virtuale del Gruppo di contatto per la difesa dell’Ucraina. “Questa realtà - aggiunge - rende ancora più importante per l’Europa continuare a sostenere l’Ucraina, accelerando al contempo il proprio riarmo e la propria reindustrializzazione. Fortunatamente, questo sta accadendo, ma non dobbiamo abbassare la guardia”.

8 settembre 2026

Von der Leyen: "Intesa tra i 27 Ue per la deroga a Kiev sui Patriot"

“Insieme al Segretario Generale della Nato Mark Rutte, accolgo con favore l’accordo raggiunto dagli Stati membri sulla deroga concessa all’Ucraina per l’acquisto di prodotti essenziali per i sistemi di difesa aerea Patriot. La prossima erogazione di 3,2 miliardi di euro consentirà all’Ucraina di proteggere meglio i propri cieli dagli attacchi indiscriminati della Russia”. Lo scrive la presidente della Commissione Ursula von der Leyen annunciando l’intesa trai 27 sulla deroga sui Patriot per Kiev.

8 settembre 2026

Zelensky: lavoriamo a trilaterale con Usa e Russia a settembre

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky punta a colloqui trilaterali tra Ucraina, Russia e Stati Uniti già a settembre, dopo le visite a Mosca e Kiev degli inviati di Donald Trump per rilanciare i negoziati diplomatici sospesi da mesi. “Lavoreremo tutti per preparare e facilitare lo svolgimento di un incontro trilaterale tra Ucraina, Russia e Stati Uniti. Se tutte le parti saranno d’accordo, vorremmo che si tenesse questo autunno, forse già a settembre. Prima sarà, meglio sarà”, ha dichiarato Zelensky ai giornalisti.

8 settembre 2026

Zelensky: Conto su incontro con Trump il 20 settembre

Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy ha dichiarato di prevedere un incontro con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump il 20 settembre. Lo riporta la Pravda, aggiungendo che Zelensky spera di discutere con Trump dei pacchetti balistici offerti dagli americani. Zelensky ha ricordato che sono in corso i lavori sul programma di missili antibalistici Freya e ha espresso la speranza che gli americani sostengano tale programma. Tuttavia, ha osservato che, fino a quando il programma non sarà pronto, l’Ucraina ha bisogno di pacchetti di missili balistici dagli Stati Uniti. “Conto su un incontro il 20 con il Presidente Trump, durante il quale solleverò questo argomento. E, a Dio piacendo, ci sarà un risultato”, ha detto ai giornalisti. Il Presidente non ha specificato dove potrebbe svolgersi l’incontro. Tuttavia, il 22 settembre inizieranno a New York i dibattiti di alto livello dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, a cui tradizionalmente partecipa il Presidente dell’Ucraina.

8 settembre 2026

Lavrov, inviati Usa hanno riconosciuto realtà sul terreno e escluso Kiev dalla Nato

Gli inviati americani Steve Witkoffe Jared Kushner hanno ribadito a Mosca la posizione del presidente Donald Trump che esclude un ingresso dell’Ucraina nella Nato e riconosce la realtà sul terreno, e ciò suscita una risposta positiva di Mosca, che vuole continuare il dialogo. Lo ha detto il ministro degli Esteri russo, Serghei Lavrov, citato dalla Tass.

“L’essenza di ciò che è stato discusso” tra il presidente russo Vladimir Putin e gli inviati americani “si basa sulla posizione che il presidente Trump ha delineato immediatamente dopo il suo ritorno dal vertice di Anchorage all’Ufficio Ovale”, ha sottolineato Lavrov in un’intervista con l’analista americano Andrew Napolitano ripresa dall’agenzia Tass.

In particolare, ha aggiunto il ministro degli Esteri russo, Trump “disse di dimenticare anche di provare a trascinare l’Ucraina nell’Alleanza Atlantica”. “E il secondo elemento della posizione degli Stati Uniti - ha proseguito Lavrov - è il riconoscimento della realtà sul terreno”. Vale a dire il controllo russo sulle regioni ucraine rivendicate. “Tale realtà sul terreno che il presidente Trump e la sua squadra, per quanto ne so, riconoscono - ha detto Lavrov - riguardano il popolo, la sua opinione, che è stata espressa nei referendum in Crimea, nelle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk e, ovviamente nelle regioni di Zaporizhzhia e Kherson”.

8 settembre 2026

Gb stanzia 100 milioni di sterline per la difesa aerea ucraina, inclusi Patriot

Il governo britannico stanzierà 100 milioni di sterline (116,5 milioni di euro) per fornire all’Ucraina capacità di difesa aerea, inclusi missili Patriot, “prima dell’inverno”, ha annunciato il ministero della Difesa. Mobilitati nell’ambito di un contributo a un programma Nato dedicato al sostegno di Kiev, questi mezzi, tra cui intercettori, munizioni di grosso calibro e droni, “aiuteranno l’Ucraina a difendersi dai barbari attacchi russi quest’inverno”, ha affermato il ministero in una dichiarazione.

8 settembre 2026

Raid russi su Kiev, almeno due morti e sette feriti

I raid aerei russi su Kiev, ripresi dopo tre giorni di tregua, hanno ucciso almeno due persone e ne hanno ferite almeno altre sette nella notte. Lo hanno annunciato le autorità militari locali. Si teme, però, che il bilancio delle vittime sia destinato ad aumentare. Mosca aveva sospeso gli attacchi sulla capitale ucraina per tre giorni durante una visita senza precedenti degli inviati del presidente statunitense Donald Trump.

8 settembre 2026

Droni ucraini sulla Russia, colpita Saratov. Ci sono vittime

La città russa di Saratov è stata colpita da un attacco di droni, con danni alle infrastrutture civili e segnalazioni preliminari di vittime. Lo ha riferito, riporta l’agenzia Interfax, il governatore della regione, Roman Busargin. “Le infrastrutture civili - ha dichiarato - sono state danneggiate. Tutti i servizi di emergenza sono al lavoro sul posto. Le segnalazioni preliminari indicano la presenza di vittime”.

8 settembre 2026

La Russia riprende gli attacchi su Kiev dopo tre giorni di tregua

La Russia riprende gli attacchi su Kiev dopo una tregua di tre giorni, durante gli incontri tra gli inviati Usa Jared Kushner e Steve Witkoff a Mosca, con il presidente russo, Vladimir Putin, e a Kiev con il presidente ucraino, Volodimir Zelensky. Nella capitale ucraina è scattato un allarme aereo, ha dichiarato l’amministrazione militare della capitale. I servizi di emergenza hanno segnalato edifici colpiti nei quartieri di Boryspil e Fastiv, alla periferia della capitale.

8 settembre 2026