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Guerra

Macron sente Zelensky: “Mosca mostra la sua debolezza”. Putin: “Non hanno alcun vantaggio al fronte”

Il presidente francese condanna il doppio attacco contro Kryvyi Rih e annuncia un rafforzamento del sostegno militare a Kiev, con la fornitura di nuovi intercettori. Lunedì la riunione della Coalizione dei Volontari: “La Russia cerca di spezzare l’Ucraina con il terrore, non ci riuscirà”

Macron e Zelensky

La Russia promette vittoria assoluta contro l'Ucraina

Il presidente russo Vladimir Putin ha promesso che la Russia vincerà la guerra che ha iniziato invadendo l’Ucraina. “Al momento, molto dipende dalla nostra unità, dal coraggio dei soldati e degli ufficiali russi e da ogni singola persona che svolge coscienziosamente il proprio ruolo per contribuire alla vittoria”, sottolinea Putin intervenendo a Mosca in occasione di un meeting del suo partito Russia Unita. A un mese dalle elezioni parlamentari, il presidente russo ha ribadito il suo sostegno al partito appoggiato dal Cremlino, che ha elogiato definendolo la principale forza politica del Paese e quella con la maggiore esperienza. Putin e il leader del partito, Dmitry Medvedev, hanno dichiarato di essere fiduciosi che la Russia vincerà la guerra contro l’Ucraina, iniziata dal Cremlino nel 2022.

“La Russia riconquisterà sempre più territori. Il nostro valoroso esercito lo dimostra ancora una volta”, ha sottolineato Medvedev, che è anche vicepresidente del Consiglio di sicurezza nazionale. Medvedev ha descritto l’Ucraina come uno “Stato fantasma” in via di dissoluzione, che avrebbe già perso il 20% del proprio territorio e metà della popolazione. Milioni di ucraini sono fuggiti dal Paese comerifugiati di guerra, ha aggiunto. Nonostante una pressione esterna senza precedenti, la Russia si sta dirigendo verso la vittoria, ha affermato Medvedev, promettendo che l’Occidente non riuscirà a schiacciare la Russia. Medvedev, ex presidente russo, ha inoltre condannato coloro che hanno lasciato la Russia e che auspicano la sconfitta del proprio Paese nella guerra, definendoli “traditori”.

22 agosto 2026

La rappresaglia della Russia contro l'Ucraina

Le forze armate russe lanceranno presto attacchi di rappresaglia contro la logistica ucraina. Lo ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin nell’intervista all’agenzia di stampa Vesti. “Volete interrompere la nostra logistica? Bene, allora le misure di rappresaglia non tarderanno ad arrivare”, ha affermato dopo che Kiev ha colpito i magazzini delle aziende di e-commerce russe Wildberries e Ozon.

22 agosto 2026

I chiarimenti di Putin riguardo la situazione al fronte per l'Ucraina

“Gli attacchi di Kiev provocano danni economici e perdite, ma l’Ucraina non ha tratto alcun vantaggio da questi raid e le azioni del nemico non hanno avuto alcun effetto sulla situazione al fronte”. Aggiunge il presidente russo: “L’Ucraina ha aperto il vaso di Pandora quando ha deciso di attaccare le infrastrutture economiche russe”.

22 agosto 2026

Gli ultimi fatti di guerra tra Ucraina e Russia

Lo Stato maggiore ucraino ha rivendicato di aver colpito in due attacchi separati la raffineria di Novokuybyshevsk, nella regione russa di Samara, e il complesso petrolifero di Yeysk, nel territorio russo di Krasnodar. Su Telegram, lo Stato maggiore ha riferito che a seguito dell’attacco a Novokuybyshevsk - a circa mille chilometri dal confine ucraino - è scoppiato un incendio nell’impianto.

“La raffineria è una delle più grandi imprese di raffinazione del petrolio nella Federazione Russa. La capacità produttiva dell’azienda è di circa 8,8 milioni di tonnellate di petrolio all’anno. L’impianto produce oltre 20 tipi di prodotti, tra cui carburanti per autoveicoli e aviazione, gasolio e lubrificanti” per “soddisfare le esigenze delle Forze Armate russe”.

Questa mattina, il governatore russo della regione di Krasnodar aveva denunciato la morte di due bambini per un attacco di droni ucraini contro infrastrutture civili ed edifici residenziali nel distretto di Yeysk. Poi anche tre civili, tra cui un adolescente, sono morti e altri 13 sono rimasti feriti a seguito degli attacchi di droni ucraini lanciati ieri sera sul Donetsk. Lo ha dichiarato il capo dell’autoproclamata Repubblica Popolare diDonetsk, Denis Pushilin.

22 agosto 2026

Le parole di Lavrov

Poi a palare è stato il ministro degli Esteri Sergei Lavrov (a proposito di negoziati con l’Europasull’Ucraina, al termine della sessione plenaria della seconda fase del XXIII Congresso della Russia Unita), chiarendo un punto fondamentale: ‘’La Russia non andrà in Occidente a negoziare, nonostante le sue speranze. Semplicemente non c’è nessuno con cui negoziare nell’Europa di oggi. I Paesi occidentali hanno dichiarato guerra alla Russia tramite Kiev’’, ha concluso.

22 agosto 2026

La risposta dl presidente ucraino: focus su difesa aerea e missili Patriot Testo

“Ho avuto un’ottima telefonata con il presidente francese Emmanuel Macron. Oggi abbiamo parlato per quasi due ore di tutte le questioni più importanti. E, innanzitutto, della necessità di rafforzare la difesa aerea. Apprezziamo molto la disponibilità del presidente francese ad aiutarci a dialogare con gli altri partner che dispongono dei missili necessari per i sistemi Patriot. Abbiamo discusso anche delle capacità francesi nel campo della difesa aerea. Ho aggiornato Emmanuel sulla situazione relativa agli attacchi. Lo ringrazio per le condoglianze per le vittime. Abbiamo concordato di accelerare la consegna delle più recenti apparecchiature e dei missili francesi. Grazie per aver confermato la disponibilità a concedere licenze per la produzione di missili”.

22 agosto 2026

Il colloquio telefonico tra Macron e Zelensky

Il presidente francese Emmanuel Macron ha avuto un colloquio con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo il doppio attacco russo che ha colpito in pieno giorno un centro commerciale a Kryvyi Rih, provocando numerose vittime civili. A darne notizia è stato lo stesso capo dell’Eliseo con un messaggio pubblicato su X, nel quale ha espresso a Zelensky “il nostro orrore e la nostra commozione” per quanto accaduto.

Macron ha collegato l’attacco a Kryvyi Rih alle operazioni condotte negli ultimi giorni contro Kiev, accusando Mosca di proseguire nell’escalation. «Con questi attacchi e quelli di questa settimana contro Kiev, la Russia continua e intensifica il crimine della sua aggressione», ha scritto il presidente francese.

Secondo Macron, la strategia russa sarebbe quella di colpire sistematicamente la popolazione civile nel tentativo di intimidire l’Ucraina. “La Russia probabilmente cerca di proiettare la propria forza, ma soprattutto rivela un’ammissione di debolezza”, ha aggiunto.

Il colloquio con Zelensky è servito anche a fare il punto sul sostegno militare francese a Kiev. Macron ha annunciato un rafforzamento degli aiuti, in particolare sul fronte della difesa aerea, con la fornitura di intercettori e la prosecuzione della cooperazione avviata nell’ambito della Coalizione antimissile.

“È fondamentale fornire all’Ucraina tutti i mezzi necessari per difendere i propri cieli e contrastare questa aggressione. Finché essa si rifiuterà di cessare le ostilità e di raggiungere la pace”. Macron e Zelensky hanno infine discusso della prossima riunione della Coalizione dei Volontari, prevista per lunedì, e delle possibili garanzie di sicurezza per Kiev e per il continente europeo nell’ambito di un futuro percorso di pace. “La Russia cerca di spezzare l’Ucraina con il terrore: non ci riuscirà”, ha concluso Macron. “Uniti all’Ucraina, faremo in modo che la legge e la giustizia prevalgano sulla forza”.

22 agosto 2026

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