
In Francia tornano uniformi e bocciature: la linea dura di Macron sulla scuola
Presentata da Gabriel Attal la "sua" riforma scolastica che vede una linea dura atta a riportare l'insegnamento francese ai più alti livelli. "Più bocciature e classi divise a tre livelli di conoscenza". Ma la sinistra si oppone
Aiuti Usa a Kiev, lo schiaffo a Biden e Zelensky: bloccati i fondi
Il nuovo pacchetto di aiuti per il Paese invaso dalla Russia è stato bocciato in Senato. Si attende il passaggio alla Camera, dove però il Gop ha la maggioranza. Inutili gli appelli di Biden: "Putin non si fermerà all'Ucraina"
Lo stallo politico negli Usa e le richieste del Gop: cosa c'è dietro al discorso saltato di Zelensky
Le profonde divisioni tra democratici e repubblicani paralizzano il Congresso degli Stati Uniti, mettendo a rischio l'invio di nuovi aiuti militari all'Ucraina. Ira di Joe Biden: "Non aiutare Kiev è folle"
Riforme democratiche e diritti umani: il Kazakistan traccia il suo futuro
Negli ultimi anni il Paese ha attraversato una profonda fase di trasformazione, assumendo il ruolo di leader regionale in materia di democrazia e rispetto dei diritti umani grazie a riforme interne e collaborazioni con organizzazioni internazionali
La mossa "green" del Kazakistan: taglio alle emissioni di metano entro il 2030
Il presidente Tokayev ha annunciato l'adesione del suo Paese all'accordo volontario per la riduzione delle emissioni di metano entro il 2030. Plauso degli Stati Uniti, che si sono detti pronti a collaborare con Astana per gli investimenti "green"
"Abbiamo finito i soldi": l'allarme Usa sugli aiuti all'Ucraina
La lettera al Congresso da parte della direttrice dell'Ufficio di gestione e bilancio della Casa Bianca non lascia molti dubbi sulle difficoltà Usa nello sbloccare i miliardi per aiutare le forze ucraine. E la stampa sottolinea le divergenze tra Washington e Kiev
Sinwar, segni di debolezza. Nel popolo della Striscia la rabbia contro i miliziani: "Così ci portano al disastro"
Perla prima volta dai messaggi degli abitanti emergono rabbia e sfiducia nei confronti dei leader jihadisti. La crudeltà dei miliziani rappresenta la loro forza, ma la determinazione di Israele li ha spiazzati


























