L'episodio sarebbe avvenuto circa un mese prima della chiusura del centro: dopo avere avvicinato la bambina di 3 anni con una scusa, lo straniero 17enne ha approfittato di lei, palpeggiandola. Il ragazzo si trova ora in stato di fermo
L'episodio sarebbe avvenuto circa un mese prima della chiusura del centro: dopo avere avvicinato la bambina di 3 anni con una scusa, lo straniero 17enne ha approfittato di lei, palpeggiandola. Il ragazzo si trova ora in stato di fermo
Il solstizio d'estate, il giorno più lungo dell'anno, in cui il sole raggiunge il punto più alto rispetto all'orizzonte. E come ogni solstizio d'estate l'evento astronomico è perfettamente segnalato dalla famosa e antica meridiana Cassini, presente nella basilica di San Petronio. / fonte E'Tv Bologna
Lo straniero, completamente ubriaco, ha evitato un posto di blocco urtando la "pantera" e danneggiandola, prima di darsi alla fuga. Accanto il nipote di 12 anni. Inseguito a piedi dai carabinieri, li ha aggrediti, mandandone 4 al pronto soccorso
Fermato il 35enne nordafricano sul quale pendeva un ordine di cattura dallo scorso aprile. Non accettando il rifiuto di una sua amica, comincia a perseguitarla, fino ad arrivare alle minacce ed alla violenza sessuale
A causa dell'imminente chiusura per ristrutturazione del centro, 35 operatori rischiano il posto di lavoro e 180 richiedenti asilo saranno trasferiti. Ottenuto un incontro con il prefetto Patrizia Impresa
Una casa di riposo "lager", nella quale gli anziani venivano derisi, insultati, picchiati e anche abusati sessualmente. L'orrore in un ospizio a San Benedetto Val di Sambro, in provincia di Bologna.
Per il giudice non esistono presupposti di reiterazione di reato, per cui il nigeriano, già colpito da decreto di espulsione, torna subito a piede libero, mentre i 3 agenti feriti si fanno curare in ospedale le ferite riportate durante l'arresto
Il racconto di D.T., cameriere di un bar-pizzeria di Bologna aggredito da un gruppetto di soldati dopo averli ripresi per il loro comportamento molesto: “Dicevano che mi avrebbero fatto perdere il lavoro, che mi avrebbero spaccato la faccia e altre cose di questo genere”
Avvicinata con una scusa la giovane, che stava tornando a casa, è stata sbattuta contro un muro e palpeggiata. Fondamentale l'intervento di alcuni residenti, allertati dalle urla disperate della vittima
I carabinieri del nucleo radiomobile hanno dovuto utilizzare lo spray urticante per avere la meglio sul facionoroso ed evitare di correre inutili rischi dinanzi alla sua aggressività: dopo una sosta in ospedale, è stato arrestato