Nonostante le indiscrezioni su un'intesa imminente tra Usa e Iran, il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth ha assicurato, in un post di sole tre parole su X, che gli Stati Uniti sono "pronti all'azione", in attesa degli sviluppi negoziali. Ieri Trump aveva detto che i mediatori erano al lavoro a "una lettera di intenti che Usa e Iran firmeranno per aprire 30 giorni di trattative sul nucleare e Hormuz".
Alta tensione tra il tycoon e Netanyahu che hanno avuto una conversazione "prolungata e drammatica", proprio sulla condotta da tenere verso Teheran. "Netanyahu farà quello che voglio, è una brava persona", taglia corto il presidente UsaL’Iran disegna la sua zona di controllo nello Stretto di Hormuz: la nuova mappa allarma il Golfo
La Persian Gulf Strait Authority [PGSA], l'autorità iraniana responsabile dell'autorizzazione al transito dallo Stretto di Hormuz creata dall'Iran ha diramato una mappa che mostr la zona di sorveglianza della gestione dello Stretto: "La linea di collegamento tra il monte Mubarak in Iran e il sud di Fujairah negli Emirati nel lato orientale dello stretto fino alla linea di collegamento tra l'estremità dell'isola di Qeshm in Iran e Umm al-Qaiwain negli Emirati nel lato occidentale dello stretto.

Media, capo Esercito Pakistan atteso a Teheran
Dovrebbe arrivare in giornata nella capitale iraniana Teheran il capo dell'Esercito pakistano, il feldmaresciallo Asim Munir, protagonista del lavoro di mediazione tra Iran e Stati Uniti portato avanti da Islamabad. Lo riferisce Iran International che rilancia notizie dei media ufficiali della Repubblica islamica. Già ieri sera fonti della tv satellitare al-Arabiya parlavano di una possibile visita oggi in Iran del capo dell'Esercito pakistano. Secondo i media iraniani, Munir dovrebbe portare a Teheran un nuovo messaggio di Washington.
Teheran: "Ricevute osservazioni Usa, le stiamo valutando"
Teheran rende noto di "aver ricevuto le osservazioni degli Stati Uniti". "Le stiamo valutando", ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri, Esmail Baghaei, citato dall'agenzia Nour News. Il Pakistan continua a operare come mediatore fra Iran e Stati Uniti per una soluzione diplomatica della guerra. Ci sono stati fra i due Paesi diversi scambi di messaggi, via Islamabad, a partire dal piano in 14 punti per la fine della guerra presentato da Teheran.
Hegseth assicura: "Pronti all'azionè sull'Iran"
Il segretario alla Difesa americano Pete Hegseth assicura che gli Usa sono "pronti all'azione", in attesa degli sviluppi negoziali tra Usa e Iran, assistiti dal lavoro dei mediatori. In un post di tre parole su X, il capo del Pentagono ha ripreso una clip del vicepresidente JD Vance, impegnato martedì nel briefing con i media alla Casa Bianca. "Non concluderemo un accordo che consenta agli iraniani di dotarsi di un'arma nucleare - le sue parole -; pertanto, come mi ha appena detto il presidente Trump, siamo pronti all'azione. Non vogliamo imboccare quella strada, ma il presidente è disposto e in grado di farlo, qualora fosse necessario".