Torna a scaldarsi il fronte libanese: le Idf confermano di aver effettuato attacchi aerei nel Libano meridionale
Torna a scaldarsi il fronte libanese: le Idf confermano di aver effettuato attacchi aerei nel Libano meridionale
L'assalto, con aggressione al personale, è stato sferrato da manifestanti che imbracciavano bandiere di Hezbollah
L'assalto, con aggressione al personale, è stato sferrato da manifestanti che imbracciavano bandiere di Hezbollah
Nei giorni scorsi, il Military Technical Committee for Lebanon (MTC4L), iniziativa multilaterale di natura umanitaria e di capacity building a guida italiana, ha consegnato alla Caritas della capitale libanese panettoni e altri doni natalizi da distribuire alle fasce più fragili della popolazione locale. L’iniziativa, che ha preso il nome di “Un ponte di speranza”, è stata promossa dal Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio che, tramite la “Ordine Costantiniano Charity” ONLUS, con il supporto del MTC4L, ha voluto sostenere la Caritas di Beirut e, in particolare, la martoriata comunità cristiano-maronita libanese.
Il generale Stefano Messina, comandante del contingente italiano e del settore Ovest di Unifil, durante la consegna della donazione del materiale sanitatio a Shama in Libano
Secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa saudita Al-Hadath, un libanese che sarebbe stato catturato ieri dai commando della marina israeliana nel nord del Libano sarebbe il funzionario di Hezbollah Imad Amhaz,riferisce il Times of Israel. I media libanesi hanno riferito che le forze speciali dell'Idf hanno fatto irruzione in uno chalet sulla costa di Batroun, a sud di Tripoli, e hanno portato con sè una persona, prima di tornare in mare e abbandonare la zona a bordo di motoscafi.
Nella nuova notte di fuoco contro Israele, colpita anche la Cisgiordania
Nuova piogga di razzi dagli Hezbollah con l'obiettivo di colpire le basi di Tel Aviv
Nel sud del Libano è scontro aperto tra Hezbollah e le forze di Israele. La città è bersaglio dei caccia di Tel Aviv e i miliziani sciiti usano i funerali come occasioni per la chiamata al "martirio. Inni alla lotta tra le macerie. L'odio per l'Occidente e i malumori verso Teheran: "Non fa abbastanza"
Le immagini ritraggono il drone libanese che ha preso di mira la casa di Netanyahu a Cesarea mentre passa accanto a un elicottero israeliano