"Se ridi mi fa piacere". Così Renzo Arbore rivolgendosi ad un vigile durante il suo discorso di commiato per Luciano De Crescenzo, il cui funerale si è svolto nella Basilica di Santa Chiara a Napoli.
"Se ridi mi fa piacere". Così Renzo Arbore rivolgendosi ad un vigile durante il suo discorso di commiato per Luciano De Crescenzo, il cui funerale si è svolto nella Basilica di Santa Chiara a Napoli.
Il saluto commosso di Renzo Arbore al funerale di Luciano De Crescenzo, tenutosi nella Basilica di Santa Chiara a Napoli.
"Hai illuminato la mia vita, la prossima la passerò con te a Napoli". Così Marisa Laurito nel salutare per l'ultima volta Luciano De Crescenzo, durante il funerale del regista e scrittore svoltosi presso la Basilica di Santa Chiara a Napoli.
La Basilica di Santa Chiara a Napoli stracolma per il funerale di Luciano De Crescenzo.
Il caloroso applauso delle tantissime persone presenti all’esterno della Basilica di Santa Chiara al momento dell’uscita del feretro
Una fiera per riunire e unire la realtà evangelica italiana. È questo l'obiettivo della Christian Expo che, dopo due anni, torna a Napoli per la sua seconda edizione. Due i giorni di iniziative, in programma presso il teatro Palapartenope. Al centro dei dibattiti: la difesa dei cristiani perseguitati nel mondo e il tema del pro vita.Riprese e montaggio video: Luca e Vincenzo Metodo
Sono una decina le donne che stamattina hanno protestato per chiedere la chiusura del sito di stoccaggio di rifiuti situato in via Nuova della Brecce, nella zona orientale di Napoli. Risiedono a circa 200 metri dall'impianto e sostengono che nell'ultimo anno siano aumentati i miasmi che esalano dalla struttura. Il gruppo di contestatrici si è prima recato presso la sede della Sesta municipalità, a San Giovanni a Teduccio, poi si è spostato all'esterno dell'area ex Icm dove è situato il centro di raccolta di rifiuti urbani in cui Asia, partecipata comunale, ha avuto la possibilità - autorizzata da ordinanza sindacali - di destinare provvisoriamente delle aree allo stoccaggio dei rifiuti
Il senegalese ha violentemente reagito al fermo, aggredendo i poliziotti fino ad arrivare a morderne uno. Condannato ad un anno e quattro mesi di reclusione, riceve la sospensione della pena
Sono una trentina i senzatetto che a Napoli da circa due settimane sono accampati davanti all’ospedale Loreto Mare. Si tratta di una parte degli immigrati sgomberati il 26 giugno scorso dal parco della Marinella, l’area situata dirimpetto - rimasta per anni nell’abbandono - dove dovrà sorgere un parco urbano attrezzato. Lungo il muro di cinta della struttura ospedaliera, i clochard mangiano, bevono e fanno i loro bisogni, sotto lo sguardo dei passanti e dei pazienti. Le conseguenze, in termini igienico-sanitari, sono evidenti: rifiuti, escrementi, tracce di urina insozzano il marciapiede riqualificato. “Non intaccano l’igiene dell’ospedale”, afferma il direttore sanitario del Loreto Mare, che per quella occupazione su suolo comunale per due volte negli ultimi dieci giorni ha sollecitato l’intervento della polizia municipale. Ma fino ad oggi non ha ottenuto nessuna risposta. La presenza ormai fissa dei clochard crea disagi ai residenti, ai commercianti e ai professionisti che lavorano nella zona
Visibilmente ubriaco, l'extracomunitario, descritto come nordafricano, ha versato birra addosso agli altri passeggeri dell'autobus della linea 195. L'uomo che ha osato ribellarsi è rimasto ferito, riportando traumi ritenuti guaribili in 10 giorni