Dal 2008 mai visti tanti segni «più»

Scelta l'ammiraglia-madrina ufficiale della rassegna: è il 47 metri Wider Genesi

Francesca Nacini

Sarà un'icona del design e dell'innovazione l'ammiraglia del Salone 2016. Si tratta di Wider 150 Genesi, il 47 metri interamente in alluminio, disegnato da Fulvio De Simoni in collaborazione con il fondatore di Wider, Tilli Antonelli.

Per il resto segni «+» oltre le previsioni e tanti marchi stranieri di ritorno, a testimonianza di un Salone che guarda al futuro e all'estero per cavalcare la ripresa che ha iniziato a farsi vedere. Dovremo forse riabituarci all'ottimismo se è vero che laddove Ucina Confindustria Nautica si aspettava una crescita del fatturato 2015 del 12%, ora i dati parlano addirittura di un +17,1%.

Intanto il 56° Nautico si riconferma vetrina privilegiata per il mercato mondiale ad alto livello. L'elenco degli espositori stranieri è lunghissimo, con una forte presenza di brand dalla spiccata vocazione innovativa. Princess espone addirittura tre nuovi modelli, il 30Mt, il S65 e il V58, mentre Sunseeker si presenta con il nuovissimo 95.

E ancora: Fairline Squadron 53, Targa 53 e 48. Ad ampliare gli orizzonti ci pensano per la vela i francesi di Chantiers Amel con l'Amel 64, e gli svedesi di Najad con il Najad 505. Per il motore, invece, gli spagnoli Rodman con il Rodman 42 e 44, e il cantiere turco Numarine con il 78 HT, mentre dagli Usa Chris Craft presenta il 42. I norvegesi Fjord e l'inglese Sealine, del gruppo tedesco Hanse, mettono in mostra rispettivamente il Fjord 42 e il Sealine 530 e 330. Tantissime le nuove proposte, straniere e non, per tutti i gusti e le tasche: tra gli open il 48In di Rizzardi e l'Ipy 35 di Innovazione e Progetti che presenta pure i coupé Ipy 49, Ipy 53; e tra i flybridge, il Virtess 420 Fly di Bavaria Yachttbau, l'Absolute 72, Rodman Muse 44 di Pedetti Yachts Sales, il Prestige 560 e 750.

Tra i natanti, le novità sono il Flyer 8 Sun Deck di Beneteau Italia, il Quicksilver Activ 555 Open e 240 Dauntless di Brunswick Marine, l'Interceptor 222 di Motonautica F.lli Ranieri, l'Antares 8 OB di Beneteau Italia e il 1150 Voyage di Sailpassion.

Vivacissimo il mercato delle imbarcazioni pneumatiche con Selva, Suzuki Italia e Zar Formenti. Ma non deludono neppure i marchi storici con il ritorno di Tornado Yachts con il T38 e di Sciallino con il nuovo 25. Confermato lo spazio al centro della Nuova Darsena per i multiscafo: tra questi, il Bali 4.0 di Adria Ship, e le proposte di Fountaine Pajot, Lagoon e Nautitech. Infine la vela, con presenze addirittura in crescita nel segmento di misura media. Tra le novità: Adria Ship con Elan E5, Beneteau Italia con Oceanis Yachts 62, Cantiere del Pardo con Grand Soleil 46' LC e Grand Soleil 58, Dufour Yachts con 560 e il 512 Grand Large, Hanse Yachts con il 315, Italia Yachts con l'Italia 12.98, Mylius con i nuovi 76DS e 65FD, Sailpassion con Delphia 34. Ancora novità con il V50 e il V62 Mills di Vismara, l'X4 e l'XP55 di X-Yachts, il Pilot Saloon 58 e l'RM 1270 di YachtSynergy. E poi il Wauquiez 58, lo Jeanneau J64 e J54, il Cnb 76 e il Solaris 58.

Non solo barche però. Il Salone, come ogni anno, offre anche sport, divertimento, emozioni. Grande spazio, in particolare, agli sport acquatici e alla vela. Si tratta di una scelta fortemente voluta dagli organizzatori, secondo i quali «il pubblico deve vivere il mare a 360 gradi». Ma sarà anche possibile incontrare alcuni tra i più celebrati navigatori oceanici italiani: Vittorio Malingri, Giancarlo Pedote, Gaetano Mura, Andrea Fornaro e altri ancora. Tra gli eventi, anche una tappa del circuito delle M32 Mediterranean Series, sensazionale regata a bordo di catamarani di ultima generazione. Un evento ad alto contenuto agonistico con tanti big della vela italiani e stranieri