All’Endurance di Assisi un weekend da sceicchi tra cavalli e business

Quando cavalli e businnes vanno a braccetto è sempre una buona notizia. Va vista in quest'ottica la manifestazione Assisi Endurance Lifestyle 2009, in programma da giovedì a domenica. Si tratta di un evento internazionale nato dalla passione per l'endurance equestre, una disciplina che vede cavalli e cavalieri impegnati in vere e proprie maratone. Questo ormai tradizionale appuntamento, giunto alla sua terza edizione, non è un fatto prettamente sportivo ma prevede relazioni socio-economiche, medicina, cultura, moda, intrattenimento e spettacolo. Tutto ruota intorno alla competizione più importante al mondo della stagione dell'Endurance, i Meydan City Fei Open European Endurance Championships che sabato vedranno confrontarsi, grazie alla formula Open, tutti i migliori cavalieri del pianeta, tra cui le nazionali ufficiali dei Paesi del Golfo Persico come Emirati Arabi Uniti, Qatar e Bahrein, da sempre i grandi favoriti di questa disciplina che nei paesi arabi è lo sport nazionale, al pari del nostro calcio.
Giovedì è prevista la cerimonia di apertura con diretta Rai alle ore 20: per la prima volta al mondo si svolgerà all'interno di una piazza, quella del comune di Assisi, anziché in uno stadio. Venerdì invece ci sarà il Gran Galà dell'Endurance, una serata da mille e una notte, che si svolgerà in un prestigioso palazzo assisano. Patrocinato e supportato dal Ministero delle Politiche agricole (prevista la partecipazione del ministro Luca Zaia) l'evento di Assisi diviene una ghiotta occasione per coniugare sport & business: venerdì a Perugia, durante un pranzo offerto dal Ministero dello Sviluppo economico, è prevista la partecipazione di importanti esponenti governativi ed imprenditoriali provenienti dai principali paesi del Golfo Persico e dalla Malesia. Sabato poi i Meydan City FEI Open European Endurance Championships 2009, specialità denominata da sempre «lo sport» degli sceicchi, quindici dei quali non hanno voluto perdersi l'evento di Assisi. E per l’occasione è confermata anche la partecipazione di un paio di teste coronate: i re della Malesia e del Bahrein, per un totale di sette famiglie reali rappresentate.