AltaRoma Riva viscontiano e il tricot di Balestra

ULTIMA GIORNATA Dopo le sfilate dei due maestri, oggi sono di scena i lavori finali di scuole e istituti di design

AltaRoma Riva viscontiano e il tricot di Balestra

La sfilata, nella suite dell’hotel di lusso, ha un’abbaieuse d’eccezione. Lo stesso Lorenzo Riva illustra i capi della sua collezione dedicata a Luchino Visconti, come facevano negli anni ’50-’60 le presentatrici («abbagliatrici», letteralmente)delle maison. S’inizia con un minuto di silenzio per ricordare Gianni Versace, ucciso a Miami il 15 luglio 1997. Poi, via. «Vedete che le gonne si accorciano - spiega lo stilista- e il trucco si accentua, un po’ da Mefisto, soprattutto per le giovani».
Le modelle escono con gli abiti, mentre lui dà anche suggerimenti sull’incedere. Ecco la bellissima ghanese Anta, con una giacca tre-quarti dal collo a vulcano. «Michelle Obama vorrebbe essere così. Io la vestirei volentieri e la farei dimagrire, un po’ con il taglio del vestito un po’ col nero, al posto di quei colori hawaiani»,dice Riva. Ecco la petite robe noire («Non l’ha inventata Chanel, ma Givenchy molto tempo prima»), sotto al suo cappottino. «Niente mezze maniche per coprire qualche imperfezione delle braccia. Solo un taglio carioca, che fa scivolare un po’ la spalla». Gonne dall’orlo a corolla, abiti macramè,broccati di seta e rafia con foglie e fiori d’argento, paltò con taglio impero e rifiniture di pelliccia, lunghe mise goffrate o plissettate. Omaggio al maestro di Riva, Balenciaga, con gli abiti da cocktail dalle forme bombate. Alla sposa, semplice e lineare, lo spiritoso stilista, fa da garcon d’honneur,sistemando il velo bordato di prezioso ricamo.
Questa magnifica sfilata e quella serale di Renato Balestra, altrettanto sorprendente, chiudono Alta Roma edizione n.15. Oggi, scuole e accademie. La presidente, Nicoletta Fiorucci, dice che l’idea di usare come location i grandi alberghi, «è una formula che potrebbe funzionare».Dall’Arco di Costantino, scelto dal libanese Mahfouz, ai Mercati di Traiano allestito per Grimaldi e Giardina, ai palazzi patrizi, Roma offre tante possibilità.
Al Santo Spirito ecco la collezione di Balestra, dedicata al «Diamante nero» del nuovo profumo che lancerà a settembre. Il nero luminoso dello chic estremo, il bianco, il rubino e, naturalmente, il blu della griffe. Bellissimi i modelli con tessuti zebrati ; stupefacenti i ricami come tricot trecce. Una ricca cappa di taffettà avvolge l’abito lungo tempestato di preziose pietre nere, mentre il paltò di microvolants di velluto e seta fa l’effetto-pelliccia.
C’è anche il beachwear in versione couture. Un’anticipazione dei Mondiali di nuoto, con costumi-corazza, kimono effetto nudo, bikini hippy, che sfilano all’Eur per Creatività Liquida.

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