Una leggenda, la stella americana del nuoto di fondo. Si è spento all’età di 79 anni Mike Burton, tre volte campione olimpico tra i Giochi di Città del Messico del 1968 e quelli di Monaco di Baviera del 1972. Burton è stato inserito nella International Swimming Hall of Fame nel 1977 ed è stato ammesso anche nella Ucla Hall of Fame.
Il post del figlio
A dare notizia della scomparsa dell’olimpionico è stato il figlio Eric con un post su Facebook. “Stamattina ho il cuore spezzato. Mio padre, Mike Burton, è venuto a mancare dopo una battaglia estenuante contro l’Alzheimer e la demenza. Mio padre è stato, di gran lunga, l’uomo più forte che sia mai vissuto; mi ha sempre spronato a dare il meglio di me. Mi mancherà per sempre: la sua presenza, le sue storie, il semplice fatto di averlo accanto. Continuerà sicuramente a vivere in ognuno di noi. Non è un addio, ma un arrivederci”.
La gloriosa carriera di Burton
Burton è, senza dubbio, uno dei più grandi nuotatori di fondo stile libero della storia: per dare alcuni numeri, ha stabilito ben cinque record mondiali nei 1500 metri stile libero tra il 1966 e il 1972. Ai Giochi Olimpici del 1968, Burton ha vinto la medaglia d’oro nei 400 e nei 1500 metri stile libero. Quattro anni dopo, ha difeso egregiamente il titolo olimpico vincendo i 1500 metri stile libero con il tempo record di 15:52.58.
Entrambe le vittorie di Burton nei 1500 metri stile libero sono state schiaccianti: nel 1968 ha conquistato l’oro con ben 18 secondi di vantaggio sul secondo, nel 1972 con sei secondi in più rispetto all’avversario più vicino. La sua riconferma è stata un’impresa straordinaria: nella primavera del 1972 gli era stata diagnosticata una carenza vitaminica e, ai trials olimpici statunitensi, era riuscito a staccare il pass per la squadra olimpica solo per un soffio. Alle selezioni di Chicago del 1972, Burton non era riuscito a qualificarsi per la selezione olimpica nelle gare dei 400 stile libero e dei 200 farfalla, piazzandosi ottavo. Tuttavia, al penultimo giorno di gare, è riuscito a raggiungere la finale dei 1500 metri, arrivando terzo ed entrando a far parte della squadra statunitense.
Dopo aver concluso la sua carriera agonistica, Burton è diventato anche un allenatore di successo e rimane uno dei quattro uomini ad aver difeso una medaglia d’oro olimpica nei 1500 metri stile libero. È stato il primo uomo a nuotare i 1650 yard stile libero in meno di 16 minuti e il primo a scendere sotto gli 8’30 negli 800 metri stile libero. Oltre al successo olimpico, Burton ha vinto tre medaglie ai Giochi Panamericani del 1967.
L’incidente in gioventù
Mentre frequentava il liceo, Burton fu investito da un camion per il trasporto di mobili mentre andava in bicicletta con un amico. In precedenza amava praticare Football e Basket, ma le lesioni riportate nell’incidente lo costrinsero ad abbandonare gli sport di contatto, lasciando il nuoto come una delle poche opzioni per mantenersi in forma.
