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“Siamo campioni del mondo e una famiglia”

Parla Andrea Lucchetta: “Il podio è il primo obiettivo, ma in queste competizioni può succedere di tutto e per questo dobbiamo mettere un mattoncino alla volta lungo il percorso”

"Le altre Italie litigano, De Giorgi virtuoso"

L’estate della pallavolo italiana è appena cominciata. Dopo l’argento dell’Italvolley femminile, oggi alle 21.05 la Nazionale maschile debutta all’Europeo contro la Svezia. Lo farà da padrona di casa, nella cornice di Piazza del Plebiscito a Napoli, in un percorso che passerà da Modena e Torino, prima della final four di Milano. A raccontare le gesta dei nostri ci sarà ancora una volta Andrea Lucchetta, storico capitano azzurro e da anni apprezzato telecronista Rai e responsabile delle attività di promozione della Fipav.

Napoli è pronta a dare il benvenuto agli azzurri.

«Piazza del Plebiscito è una location splendida: un luogo storico con un allestimento moderno, col tricolore pronto ad accogliere la Nazionale e il Presidente Mattarella, che quando si tratta di volley ha sempre un occhio di riguardo. Questa attenzione non è casuale: il nostro movimento ha saputo costruire un senso di appartenenza, di italianità, che rappresenta l’anello di congiunzione tra il campo e la gente».

Le ragazze di Velasco hanno sfiorato una tripletta storica.

«L’Italia è diventata la nazionale da battere e ha dimostrato costanza, tratto distintivo delle grandi squadre. Bravo Santarelli a sistemare la Turchia nel momento più delicato, le nostre sono calate in quei dettagli che hanno determinato il risultato finale. Ma Danesi e compagne fanno bene a tenersi stretto un argento comunque prezioso».

Ora tocca ai ragazzi di De Giorgi: unica vittoria da padroni di casa nel 2005.

«I corsi e ricorsi storici servono fino a un certo punto. Siamo campioni del mondo, ora possiamo vincere l’Europeo. Il podio è il primo obiettivo, ma in queste competizioni può succedere di tutto e per questo dobbiamo mettere un mattoncino alla volta lungo il percorso. Gli avversari li conosciamo: la Polonia è la squadra da battere, la Francia sarà della partita se Giani risolverà i problemi di assetto. E occhio alla Slovenia, che affronteremo nel girone: un test importante, che ci permetterà di farci gli anticorpi utili per il nostro cammino».

L’Italia ritrova Michieletto dopo un lungo infortunio.

«La prima fase sarà importante per reinserirlo nelle rotazioni. In questo senso, la struttura del girone è perfetta: il livello degli avversari si alzerà progressivamente e permetterà a De Giorgi di far salire la condizione del nostro schiacciatore. Questa Nazionale, poi, è una famiglia, e la spinta del pubblico nelle amichevoli in Calabria e Sicilia rappresenta un ponte ideale per arrivare all’Europeo con grande entusiasmo».

TV: oggi Italia-Svezia alle 21:05 diretta Rai2

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