Chiara Pellacani e Matteo Santoro conquistano la medaglia d’oro nella gara di tuffi sincro misto dai tre metri. La coppia azzurra, già campione del mondo, si conferma la più forte anche nel torneo continentale, chiudendo con 305.85 punti. L’argento va alla coppia di atleti neutrali, i russi Ilia Molchanov e Elizaveta Kuzina, (286.17). Sul gradino più basso del podio quella tedesca composta da Luis Carlo Avila Sanchez e Lena Corona Hentschel (284.19).
I due azzurri partono subito molto bene, e si ritrovano in testa dopo la prima rotazione con il punteggio di 49.20 davanti a Francia (48.00) e agli atleti neutrali B (47.40). Nel secondo tuffo francesi e tedeschi non convincono, mentre i russi si avvicinano sensibilmente ai due italiani. Terminati i tuffi obbligatori si parte con coefficienti di difficoltà più alti nelle rotazioni libere: Italia e Russia si staccano su tutte le altre nazioni, 165.90 a 159.00 in favore degli azzurri. La Svizzera a fine terzo round resiste sul podio a 152.10, in leggero vantaggio sulla Germania quarta (149.70). Al quarto giro i tedeschi portano a termine una buona esecuzione, mentre gli svizzeri si pregiudicano le chance di medaglia. L’Italia continua ad allungare, ma la Russia rimane lì: 235.65 a 223.17 con un solo tuffo rimanente. Chiara e Matteo sono magistrali nell’ultimo tuffo, fanno segnare il punteggio di 70.20 che li porta a chiudere in 305.85 sul tetto d’Europa. Quinta medaglia per l’Italia in questi Europei, due ori, due argenti e un bronzo. L’Italia sale al secondo posto, alle spalle della Gran Bretagna.
“Una gara dominata, però eravamo molto preparati e insieme diamo sempre il meglio di noi”, il primo commento di Chiara Pellacani. “Avevo tanta voglia di rifarmi dopo la giornataccia di ieri - afferma Matteo Santoro - Ero abbastanza nervoso, ma con Chiara è tutto più facile. Mi sono divertito molto, nonostante l’ansia: nei primi due tuffi a me tremavano le gambe, con lei devo saltare un po’ meno e facevo fatica a trattenermi. “Lui per me è un po’ mio fratellino, siamo cresciuti insieme”, conclude Pellacani.
I due ragazzi romani sono legati da un’amicizia nata da bambini e da un percorso condiviso nella Capitale e che oggi proseguono negli Stati Uniti, a Miami, dove studiano al college e si allenano insieme. Il feeling più grande lo trovano: argento ai Mondiali del 2022 e del 2024, bronzo agli Europei 2022 e ai Mondiali 2023. L’anno scorso, invece, l’argento europeo ma soprattutto il primo oro mondiale in quel di Singapore. Un patrimonio prezioso in vista dei grandi appuntamenti internazionali, anche se a Los Angeles 2028 non potranno gareggiare insieme nel misto, visto che la specialità è esclusa dal programma olimpico.
Strepitosa Chiara Pellacani che conquista l’oro nel trampolino da un metro nei tuffi agli Europei di nuoto di Parigi, confermandosi campionessa continentale. L’atleta romana con il punteggio di 298.90 ha preceduto la svizzera Michelle Luisa Heimberg (258.80) e la britannica Desharne Bent-Ashmeil (254.35). Quinta l’altra azzurra in gara Elisa Pizzini. Per la Pellacani si tratta della terza medaglia più prestigiosa in questa edizione del torneo continentale, la seconda della giornata, dopo il primo posto nel mixed team event di tuffi e nel sincro misto dai tre metri.
