Una qualificazione agrodolce, un record a sorpresa: Gianmarco Tamberi ed Eloisa Coiro illuminano la seconda giornata degli Europei. All’Alexander Stadium di Birmingham l’atletica italiana ha scritto una nuova pagina di storia qualificando per la prima volta quattro italiani in una finale europea e festeggiando il nuovo record italiano degli 800 metri con Coiro che ha battuto il primato di Gabriella Dorio che resisteva da 46 anni. Obiettivo minimo raggiunto per Gianmarco Tamberi che accede in finale con Matteo Sioli, Edoardo Stronati e Christian Falocchi nonostante una progressione non entusiasmante. La gara di Gimbo è iniziata con fatica a 2.15, prima di superare bene 2.19 e saltare 2.23 al secondo tentativo. Una serie non all’altezza del livello del fuoriclasse azzurro, che non ha nascosto il proprio rammarico «Era meglio se stavo a casa, così non ha senso. Questa roba non va bene - ha esclamato l’italiano dopo la gara -. La parte tecnica non funziona, il tutto è dovuto a un 2025 complicato. Devo ritrovare il mio salto. Mi devo lasciare andare e buttarmi dentro». Nella finale di venerdì Gimbo proverà a farsi trascinare dal proprio cuore di padre nel giorno del primo compleanno della sua’ Camilla per andare oltre il proprio limite attuale.
Grande sorriso invece per Eloisa Corio, che ha riscritto la storia nelle batterie degli 800 metri migliorando il primato italiano di Gabriella Dorio per un decimo. L’azzurra è stata protagonista di un grande rettilineo finale, che le ha permesso di seguire la scia di Hodginkson, campionessa olimpica, e di chiudere in 1:57.56. Un primato italiano che arriva a 42 anni esatti dall’oro olimpico di Dorio a Los Angeles 1984. «Brava Eloisa, oggi 11 agosto per me è un giorno importante! Brindo all’oro olimpico e al record degli 800!» ha esclamato Dorio. Un record cercato e sognato dalla romana, arrivato a sorpresa al termine delle batterie: «Per me significa tanto e lo cercavo da tempo, ma oggi non ho guardato i passaggi quindi a fine gara ero completamente sorpresa. Mi sono sentita benissimo, ora non mi metto più limiti. C’è un livello altissimo in Europa, bisogna sfruttarlo». L’appuntamento per la semifinale è fissato alle 13.10 di domani, con l’azzurra a caccia di un pass per la finalissima di venerdì.
