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Arte e Storia

Carlo Riccardi - Verso l’Umano. 70 anni di storia tra foto e pittura

A Roma la mostra per il centenario di Carlo Riccardi al WEGIL Largo Ascianghi 5

Mostra Riccardi

Re e contadini, artisti e uomini di potere, divi della Dolce Vita e bambini: davanti all’obiettivo di Carlo Riccardi le distanze si annullano. A cento anni dalla nascita del fotografo, fotoreporter e pittore (Olevano Romano, 3 ottobre 1926), Un dei primi fotografi del quotidiano Il Tempo . Roma gli dedica Riccardi 100. Verso l’umano, in mostra fino al 29 novembre 2026, visitabile tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00.

La mostra è promossa dalla Regione Lazio ed è realizzata in collaborazione con LAZIOcrea, con Intesa Sanpaolo main partner. La curatela è di Lorenzo Imprescia e Maurizio Riccardi.

Il percorso, organizzato per aree tematiche, attinge al vasto Archivio Riccardi e attraversa oltre settant’anni di storia del Paese: la Roma del dopoguerra, la stagione della Dolce Vita, il cinema, la politica, il mondo del lavoro, le grandi trasformazioni sociali e culturali dell’Italia del Novecento.

«Nella fotografia come nella pittura emerge la sua sensibilità verso l’essere umano», dichiara l’Assessore alla Cultura, Pari Opportunità, Politiche giovanili e della Famiglia, Servizio civile della Regione Lazio, Simona Renata Baldassarre, promotrice della mostra. «Far conoscere questa eredità ai giovani significa offrire loro strumenti per comprendere da dove veniamo e guardare con maggiore consapevolezza al domani».

Uno sguardo che accorcia le distanze

Riccardi ha immortalato personaggi celebri e momenti decisivi del Novecento, costruendo un patrimonio che oggi è una testimonianza preziosa della storia e dell’identità nazionale. Ma la forza delle sue immagini va oltre la cronaca: dietro ogni volto c’è una storia, dietro ogni gesto un frammento di verità.

Nel suo obiettivo il re e il contadino, l’uomo di potere e il bambino perdono la distanza che sembra separarli. La luce trova la sua forza più autentica non nell’abbaglio della celebrità, ma nei gesti quotidiani, nelle espressioni spontanee, nella dignità degli umili: in ciò che di solito resta ai margini. È questo il senso del titolo Verso l’umano: un invito a riconoscere ciò che ci accomuna e a ritrovare, attraverso l’arte, il valore della persona, della memoria e della relazione.

Dalla fotografia alla pittura

Accanto alla fotografia, Riccardi ha coltivato nel tempo un’intensa attività pittorica di denuncia sociale. Con le sue maxitele l’arte è diventata uno strumento condiviso di partecipazione e di dialogo.

Un archivio di tre milioni di negativi

L’eredità di Carlo Riccardi è custodita dall’Archivio Riccardi, che conserva oltre tre milioni di negativi originali realizzati a partire dal secondo dopoguerra: un patrimonio documentario di straordinario valore, che va oltre i confini della fotografia e della pittura.

Riccardi 100 non è soltanto la celebrazione di un centenario: è l’occasione per riscoprire il valore umano di uno sguardo che ha saputo restituire visibilità a chi rischiava di restare invisibile.

INFORMAZIONI

Mostra: Carlo Riccardi. Verso l’Umano

Sede: WEGIL, Largo Ascianghi 5, Roma

Apertura al pubblico fino al 29 novembre 2026

Visitabile tutti i giorni festivi inclusi dalle ore 10.00 – 19.00

Ingresso: Gratuito

Promossa da: Regione Lazio

Con il patrocinio di: Regione Lazio

Realizzata in collaborazione con: LAZIOcrea

Con il supporto di Intesa Sanpaolo, ItalComunications e

Ass.ne Identità fotografiche

A cura di: Maurizio Riccardi e Lorenzo Imprescia

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