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Arte e Storia

“Habitat” la fotografia contemporanea a Malpensa

Aperta fino al 15 gennaio nella PhotoSquare del Terminal 1 la mostra di quattro artisti e collettivi che riflettono sul rapporto tra uomo e natura

Sea

La fotografia contemporanea entra in aeroporto e trasforma un luogo di passaggio in uno spazio di osservazione e riflessione con la mostra “Habitat – Quale natura abitiamo?” realizzata da Insight Foto Festival in collaborazione con Sea Milan Airports, ospitata nella PhotoSquare al Terminal 1 dell’aeroporto di Milano Malpensa fino al 15 gennaio 2027. Prima tappa della sesta edizione di Insight che dal 16 al 25 ottobre porterà a Varese 42 mostre e 40 appuntamenti dedicati alla fotografia contemporanea.

Per la prima volta il festival esce dalla città e raggiunge Malpensa, uno dei principali luoghi di transito internazionale del territorio, portando la propria ricerca davanti a un pubblico più ampio e diversificato. Il titolo della mostra riprende e declina il tema scelto da Insight per il 2026: “Abito”, una parola che diventa una domanda: quale mondo scegliamo di abitare?

Con la mostra la domanda si sposta sul rapporto tra persone e ambiente. I lavori presentati affrontano paesaggio, trasformazione dei territori, relazione con la natura e responsabilità sul “come” abitiamo il Pianeta. Quattro sguardi, tra artisti e collettivi come Collective22, Niccolò Lucchi, Niccolò Rinaldi, YirongWu, costruiscono un percorso che invita a guardare ciò che ci circonda con maggiore attenzione, a interrogarsi sui luoghi che viviamo e sulle trasformazioni che li attraversano.

La scelta di PhotoSquare è un modo per portare la fotografia contemporanea fuori dai tradizionali luoghi dell’arte, intercettando persone che normalmente non frequentano musei e gallerie. A Malpensa le immagini incontrano un pubblico in movimento: viaggiatori, lavoratori, persone in arrivo o in partenza. Il tempo del transito diventa così un’occasione per fermarsi, osservare e scoprire.

“Malpensa è una porta internazionale sul territorio e crediamo che questa dimensione possa esprimersi anche attraverso la cultura. PhotoSquare nasce proprio con l’obiettivo di portare la fotografia contemporanea all’interno dell’esperienza di viaggio, trasformando un luogo di transito in uno spazio di incontro e di scoperta – spiega Davide Pisoni, Operations manager Malpensa di Sea -. La collaborazione con Insight Foto Festival rafforza questo percorso: con questa mostra portiamo nello scalo uno sguardo sulla contemporaneità e offriamo a un pubblico internazionale l’opportunità di incontrare una realtà culturale profondamente legata al nostro territorio. È un modo concreto per fare dell’aeroporto non solo un punto di partenza e di arrivo, ma anche un luogo capace di generare connessioni”.

Aggiunge Chiara Del Sordo, direttrice e Project manager di Insight Foto Festival: “Abbiamo desiderato questa collaborazione con Sea per il valore di portare l’arte in un luogo di transito, dove l’incontro può avvenire anche per caso. È un’apertura internazionale che si muove in due direzioni: a Varese accogliamo artisti da tutto il mondo, a Malpensa sono le opere a incontrare persone di culture e sensibilità diverse”. Per Daniela Domestici, direttrice del festival e presidente di Aps Gattabuia, “con questa collaborazione Insight esce per la prima volta dai confini della città di Varese, incontrando un pubblico nuovo e internazionale. Per noi è stata una sfida curatoriale stimolante, che ci ha portato a ripensare progetti artistici presenti anche a Varese, adattandoli a uno spazio e a modalità di fruizione completamente diversi. Un’opportunità per esplorare nuove prospettive di lettura delle opere e il ruolo del contesto nella costruzione dei loro significati”.

Gli artisti in mostra alla Photo Square

Collective22 - Archive22, (2025- in corso) è un archivio che raccoglie specie a rischio poco conosciute, documentate attraverso fotografie analogiche e immagini generate artificialmente. Le immagini esposte fanno parte di Archive22.org, un portale digitale interattivo aperto a tutti e destinato a crescere nel tempo.

Niccolò Lucchi - Evaporazioni, (2022- in corso) - Le immagini sono il risultato di un ciclo di evaporazione dovuto all’immersione di fogli di carta composti da polvere di pietra in acqua mista a pigmento. L’artista predispone il processo senza poterlo controllare completamente, ed è la natura stessa col suo tempo e i suoi elementi, a creare l’immagine.

Niccolò Rinaldi - W.E.I.R.D (Wilderness Emulation Implicates Rapid Destruction), (2024-in corso) - Le fotografie ritraggono luoghi in cui la natura è artificialmente riprodotta e posta fuori contesto, evidenziando il paradosso insito nel voler ricreare ciò che non riusciamo a proteggere.

YirongWu - Tre Alberi (2026) - Realizzato nel corso di una residenza artistica a Varese “Città Giardino”, il progetto si concentra sull’albero, visto attraverso tecniche di fotografia in movimento e macrofotografia, come un’entità architettonica vivente, quasi una “città nella città” per le piccole specie di cui diventa la casa.

Habitat – Quale natura abitiamo? PhotoSquare – Terminal 1, Aeroporto di Milano Malpensa, aperta fino al 15 gennaio 2027 (ingresso gratuito); Insight Foto Festival 2026 - Varese, 16–25 ottobre 2026

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