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Arte e Storia

Il pensiero politico di Rosmini a ottant'anni dalla Costituente

Il convegno “Persona e diritto nel pensiero rosminiano” metterà a tema l’attualità della sua riflessione e il rapporto tra la libertà e l’ordinamento

Teologo Antonio Rosmini, morì a Stresa nel 1855

Che cosa significa essere «persona»? Se filosoficamente ogni risposta nasce da una domanda ben posta, questo è iol quesito sotteso all’incontro «Persona e diritto nel pensiero rosminiano. Riflessioni nell’80° anniversario dell’Assemblea Costituente», promosso dall’Institut International d’Etudes Europeennes «A. Rosmini», in programma oggi alle 18,30 nell’Antico Municipio a Bolzano con la partecipazione del Centro internazionale di studi Rosminiani di Stresa. Interventi di Miguel Ayuso «Costituzionalismo e personalismo», Ludovico Maria Gadaleta «Spunti di attualità del pensiero costituzionale rosminiano», Danilo Castellano «Il problema persona nell’Assemblea Costituente» e Rudi Di Marco «La persona nella giurisprudenza della Corte costituzionale». E quindi, a ottant’anni dall’avvio dei lavori dell’Assemblea, il dibattito sulla Costituzione sente la necessità di capire che cosa possa o debba significa mettere la persona al centro dell’ordinamento. «Non soltanto una ricorrenza storica, dunque - spiegano gli organizzatori -, ma una questione di straordinaria attualità: perché dietro ogni discussione sui diritti fondamentali, sulla libertà, sulla dignità, sull’autodeterminazione e sui cosiddetti nuovi diritti si nasconde una questione preliminare: chi è la persona che il diritto è chiamato a tutelare?». Un’occasione, come si evince dal programma, per mettere in dialogo la riflessione di Rosmini con questioni che attraversano oggi il diritto costituzionale europeo e italiano. «L’obiettivo non sarà semplicemente ricordare ciò che accadde ottant’anni fa, ma chiedersi cosa di quel dibattito sia ancora vivo e quale idea di persona debba oggi sostenere l’ordinamento costituzionale». Un convegno che quindi continuerà a indagare la ricca miniera del pensiero costituzionale di Rosmini nell’intervento di padre Gadaleta che prenderà le mosse dai modelli costituzionali elaborati da Rosmini e dalla sua più ampia concezione giuridica e politica, mettendo a confronto alcune delle sue intuizioni con la legislazione contemporanea.

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