Leggi il settimanale
Aggiornato alle ore 23:40
In evidenzaAggiornato alle ore 23:40
Cronaca locale

Gli assessori di Pisapia vanno già fuori giri
In soli tre mesi, mille ore con le auto blu

Mille ore di uti­lizzo tra metà giugno e inizio set­tembre dicono i dati basandosi sugli undici assessori ed esclu­dendo dunque sia il sindaco che la vice Maria Grazia Guida. La sua giunta utilizza ecco­me le 47 Punto bianche a disposi­zione in car sharing. C’è anche la classifica. E al top l’assessore alla Cultura Stefano Boeri con 282 ore in tre mesi

Milano -La Lega e Giuliano Pisapia sul­l­’argomento erano già partiti ma­le. Era il 20 giugno, prima seduta del Consiglio comunale con un sindaco del centrosinistra dopo vent’anni. "A Milano è avvenuto qualcosa di inedito sulla scena politica - esordiva - si è aperta una nuova stagione che ha ripor­tato al centro un’Italia che sem­brava offuscata". Questa Milano che "chiede a chi è stato eletto co­ra­ggio nel costruire un futuro mi­gliore per tutti" che significa an­che "saper rinunciare a quei pic­coli­privilegi che hanno contribu­ito a creare un fossato tra i cittadi­ni e i loro rappresentanti".

Dun­que, l’annuncio very popular: "Non ci saranno nel nostro Co­mune auto blu, abbiamo piccole Punto bianche in condivisione e ne faremo uso con la dovuta so­brietà ". Titoloni a tutta pagina: "Pisapia taglia le auto blu". Pecca­to che il capogruppo lumbard Matteo Salvini partì subito a di­fendere un cavallo di battaglia: le macchine di rappresentanza, "grazie a una mozione della Le­ga ", le aveva già pensionate l’ex sindaco Letizia Moratti. Dun­que, a Pisapia con una nuova mo­zione chiedeva di fare un passag­gio in più: "Assessori e dirigenti gi­rino in tram, in bici, in moto o con la loro macchina", senza licenzia­re gli autisti comunali per carità ma "continuino a guidare a van­taggio di qualcun’altro". Testo che ora chiede di discutere al più presto in aula. Perchè "abbiamo dato fiducia al sindaco - spiega tre mesi dopo Salvini - , ha assicu­rato che gli assessori avrebbero usato con parsimonia le auto bianche. Ma di fronte ai numeri non possiamo tacere: abolisca le auto di servizio".

Mille ore di uti­lizzo tra metà giugno e inizio set­tembre dicono i dati basandosi sugli undici assessori ed esclu­dendo dunque sia il sindaco che la vice Maria Grazia Guida. E va dato atto a Pisapia che è più facile vederlo arrivare autonomamen­te con le chiav­i in mano ad appun­tamenti istituzionali e feste di par­tito: al Palsaharp per il Pd o a Se­sto San Giovanni per quella di Sel. Ieri ha raggiunto Volpedo per il convegno organizzato dai circoli socialisti (dove l’anno scorso diede inizio alla sua cam­pagna elettorale) accompagnato dall’assessore Franco D’Alfonso (ribattezzato in Comune "D’Alonso" come il campione di Formula 1 per il piede, sembra, non troppo leggero alla guida).

Ma la sua giunta utilizza ecco­me le 47 Punto bianche a disposi­zione in car sharing. C’è anche la classifica. E al top l’assessore alla Cultura Stefano Boeri con 282 ore in tre mesi. Seconda Lucia Ca­stellano (assessore alla Casa) con 193, terzo Pierfrancesco Majorino (Servizi sociali) con 160 ore. Seguono: Cristina Tajani (82 ore), Lucia De Cesaris (53 ore), Marco Granelli (per l’asses­sore alla Sicurezza, 49 ore). Bruno Tabacci ci ha viaggiato 47 ore, anche se Salvini fa presen­te che "in una intervista due setti­mane fa aveva detto che lui non utilizza auto del Comune". Tra i più virtuosi, Daniela Benelli (38,5 ore), Pierfrancsco Maran (28), Chiara Bisconti (18) e Fran­co D’Alfonso ( solo 13,5). La lettu­ra dei dati, ribatte il dg Davide Corritore, "è fuorviante, in tre me­si la giunta Pisapia ha abbassato di 15 volte il tempo di uso delle au­t­o mettendole anzi al servizio del­la città, ad esempio per la conse­gna di documenti agli anziani.Il car sharing ha abolito l’autista de­dicato. Nell’ex giunta le auto bianche erano a disposizione de­gli assessori, in media, per 15mi­la ore a trimestre. Significa una media di 400 ore al mese per cia­scuno ".

Commenti

I commenti non sono al momento disponibili e saranno ripristinati non appena possibile. Grazie per la pazienza.