«Perego può giocarsela». L’ex sindaco Gabriele Albertini sostiene che il sottosegretario alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, proposto da Forza Italia come candidato del centrodestra per riconquistare Palazzo Marino, ha buone chance. «Se il centrosinistra dovesse scegliere il capogruppo regionale del Pd Pierfrancesco Majorino, le probabilità di vittoria del candidato del centrodestra potrebbero essere ancora più alte» puntualizza. Secondo Albertini, «Perego è un profilo di grande qualità, è al governo» e il suo ruolo di sottosegretario
al fianco del ministro Guido Crosetto «lo connota anche per i profili della sicurezza». L’ex sindaco non nega che la sfida contro Mario Calabresi «potrebbe avere qualche difficoltà in più» perché il giornalista «potrebbe intercettare il voto dei moderati», mentre Majorino «non avrebbe probabilmente il voto di Calenda». Il leader di Azione ha già dichiarato che sarebbe pronto a sostenere Calabresi se il campo largo rinunciasse alle primarie. Il partito non parteciperà ai gazebo ma sosterrebbe il giornalista
se risultasse il vincitore, non Majorino. Albertini ricorda che «a Milano i neocentristi, considerando Italia Viva e Azione insieme, valgono circa il 10%, a cui si aggiungerebbero «astensionismo e una parte della sinistra moderata che non vedrebbe bene Majorino. Nome su cui invece potrebbe puntare Schlein. E a quel punto ci sono buone chance per Perego».