Dopo il caso avvenuto nel Bellunese, un altro bambino è stato fatto scendere dall'autobus perché privo dell'abbonamento. Stavolta è successo nel Torinese, a Luserna San Giovanni. Stando a quanto riferito, il fatto si è verificato nella giornata di ieri, giovedì 4 giugno.
Un bimbo di 11 anni, studente di scuola media, aveva lasciato a casa l'abbonamento del bus e tanto è bastato a convincere l'autista a lasciarlo in mezzo alla strada. Salito sul mezzo, il minorenne ha subito detto di non essere in possesso del documento di viaggio, che quella mattina, a causa della fretta, era stato dimenticato. "Non mi riconosce? Mi ha già visto altre volte", avrebbe tentato il minore, come riportato da La Stampa. Il conducente non ha voluto sentire ragioni: senza abbonamento o biglietto il giovane studente non poteva salire. L'autobus 901 della linea Pinerolo–Bobbio Pellice è quindi partito senza di lui.
L'11enne, che doveva tornare a casa, a Torre Pellice, si è ritrovato a piedi, ma non si è perso d'animo. Ha deciso di percorrere il tragitto da solo, con le sue gambe. Imboccato il viale, ha compiuto circa due chilometri e mezzo, con tanto di zaino sulle spalle. "Ho provato ad avvertire mia madre che era al lavoro, ma mi sono accorto che non avevo più credito sul telefono: potevo solo ricevere chiamate, non farle", ha raccontato l'11enne.
Per fortuna a un certo punto è stata la madre a chiamarlo, come è solita fare ogni giorno. A quel punto l'11enne ha potuto chiedere aiuto. È stato il nonno, già uscito per raggiungere un altro nipote all'uscita da scuola, ad andare a prendere il bambino. "Io ero sceso a Pinerolo per prendere l'altro nipote che usciva dal liceo ed è stato proprio lui a spiegarmi l'accaduto. Al mattino, mentre stavano per salire sul bus che da Torre Pellice li porta verso valle, il fratello minore si era accorto di aver dimenticato l'abbonamento, ma l'autista del primo turno era stato comprensivo e lo aveva fatto salire. Non riesco a capire l'atteggiamento di chi si assume la responsabilità di lasciare a terra un ragazzino di 11 anni".
Non si tratta del primo caso. A inizio anno, nel Bellunese, un altro 11enne è rimasto a piedi, al buio e sotto la neve, perché non aveva il biglietto del bus.
A seguito dell'episodio, si attivò addirittura la procura della Repubblica di Belluno. Sulla vicenda avvenuta nel Torinese, invece, sta facendo delle verifiche la società che gestisce i bus, "Autolinee Arriva".