Gli amici si vedono nel momento del bisogno. Lo sa bene Massimo Ceccherini che a Matteo Garrone, regista e amico di lunga data, deve l’azzeramento di una parte dei suoi debiti di gioco. Secondo quanto riportato dal Corriere Fiorentino, il tribunale di Firenze avrebbe dato il nulla osta per sanare il debito da un milione e 400 mila euro accumulato con l’Erario e altri creditori a causa della ludopatia e il regista avrebbe aiutato economicamente Ceccherini.
La ludopatia
Massimo Ceccherini non ha mai nascosto di avere un problema con il gioco d’azzardo. Nel suo libro autobiografico “L’uomo guasto” aveva parlato apertamente della ludopatia e della volontà di voler guarire. Anche in tribunale, nel corso del procedimento a suo carico, l’attore toscano aveva ribadito il suo intento, riconoscendo la propria fragilità e dicendosi disposto a curarsi. Come si legge nel provvedimento del Tribunale, infatti, Ceccherini seguirà “un percorso in ambito sanitario, rivolgendosi al competente SerD dopo che in tale sede gli è stata diagnosticata la patologia del ‘Dga– Disturbo del gioco di azzardo'”.
Il debito con il Fisco
Per quanto riguarda l'estinzione del debito accumulato, un milione e 400 mila euro, Massimo Ceccherini aveva chiesto il "concordato minore con assuntore", uno strumento che consente ai professionisti con un ingente debito di saldarne una parte grazie all'intervento economico di una terza persona. Così, grazie al versamento di 300 mila euro da parte di Matteo Garrone, ora l’attore dovrà pagare solo una parte del suo debito con un piano di ammortamento che prevede il versamente di 500 euro al mese per quattro anni in favore dell'Erario.
L'amicizia con Garrone
Sebbene in tribunale il benefattore di Ceccherini sia rimasto anonimo, il nome di Matteo Garrone è emerso subito dopo la sentenza. Il regista e l’attore toscano sono legati da una lunga amicizia e hanno lavorato insieme in più di una occasione. Nel 2019 Garrone e Ceccherini hanno scritto a quattro mani la sceneggiatura di “Pinocchio” con Roberto Benigni, film in cui l’attore toscano ha interpretato anche il ruolo della Volpe. Quattro anni più tardi, nel 2023, i due si sono ritrovati a lavorare insieme alla sceneggiatura di “Io Capitano”, film con cui Garrone ha vinto il Leone d’oro alla Mostra del Cinema di Venezia ed è stato candidato agli Oscar e ai Golden Globe.
Massimo Ceccherini aveva avuto parole di stima e affetto anni fa per il regista, ricordando quanto la sua amicizia e la sua presenza fossero stati determinanti nel momento più difficile della sua vita: “L’ho conosciuto nella fase buia. Garrone è uno che non si ferma alle apparenze. Non mi ha mollato come avrebbero fatto tutti”. Parole che oggi verrebbero confermate dal gesto compiuto da Garrone con la donazione.
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