Leggi il settimanale

Franco Devescovi, morto il disegnatore di Martin Mystère, Zagor, Tex, Il Monello e Intrepido

Si è spento a 83 anni uno dei grandi protagonisti del fumetto italiano. Ha attraversato oltre cinquant'anni di storia del fumetto lasciando un segno indelebile

Dal sito sergiobonelli.it
Dal sito sergiobonelli.it

Il mondo del fumetto italiano dice addio a uno dei suoi artisti più apprezzati. È morto all'età di 83 anni Franco Devescovi, illustratore e disegnatore che nel corso della sua lunga carriera ha dato vita a numerose storie per alcune delle testate e dei personaggi più amati della narrativa disegnata italiana, da Il Monello e Intrepido fino a Martin Mystère, Zagor e Tex. Ad annunciarne la scomparsa è stata la Sergio Bonelli Editore, che lo ha ricordato come un autore capace di attraversare generi diversi con uno stile personale e tavole di altissima qualità, legando il proprio nome soprattutto alle avventure del celebre Detective dell'Impossibile.

Dalla passione per il disegno ai primi fumetti

Franco Devescovi era nato a Trieste il 7 maggio 1943. Dopo una prima esperienza presso la Gamma Film dei fratelli Gavioli, nel 1969 iniziò la sua carriera nel fumetto collaborando con la Casa Editrice Universo. In quegli anni realizzò numerose storie autoconclusive per due delle riviste più popolari dell'epoca, Il Monello e Intrepido, diventando rapidamente uno dei disegnatori più apprezzati della casa editrice.

L'esperienza al Corriere dei Ragazzi

Dopo i primi successi passò al Corriere dei Ragazzi, dove ebbe l'opportunità di collaborare con alcuni tra i più importanti autori italiani del settore, tra cui Alfredo Castelli, Mino Milani e Andrea Mantelli. Successivamente tornò alle Edizioni Universo, dove firmò diverse serie di successo come Billy Bis, Cristall, Commissario Norton e Black Rider, confermando la sua versatilità artistica.

La parentesi dedicata alla pittura

Nel 1984 Devescovi decise di allontanarsi temporaneamente dal mondo delle nuvole parlanti per seguire un'altra grande passione: la pittura. Le sue opere riscossero un buon successo soprattutto sul mercato tedesco, dove riuscì a costruirsi una solida reputazione. L'esperienza lontano dal fumetto, però, durò soltanto due anni. Nel 1986 tornò infatti a disegnare per la Universo, riprendendo il percorso che lo avrebbe poi portato alla Sergio Bonelli Editore.

L'approdo alla Sergio Bonelli Editore

La svolta arrivò nel 1990, quando la chiusura delle storiche riviste Il Monello e Intrepido spinse Devescovi a entrare nella squadra di disegnatori della Sergio Bonelli Editore. Fu qui che iniziò il capitolo più importante della sua carriera. Entrò infatti nello staff di Martin Mystère, il personaggio creato da Alfredo Castelli, instaurando con il Detective dell'Impossibile un legame destinato a durare negli anni. Con il tempo divenne una delle matite più riconoscibili e apprezzate della serie, contribuendo in maniera decisiva al suo successo.

Le storie che hanno fatto “la storia” di Martin Mystère

Nel corso della sua esperienza con Martin Mystère illustrò alcuni degli albi più amati dai lettori. Tra questi figurano Necronomicon, L'ultimo mistero, Aria di Baker Street, Gli Uomini Corvo, Il mistero della Grande Mela, Il Libro di Kells, La scure incantata, Il gatto che sapeva leggere e Il castigo degli Elohim. Storie che hanno contribuito a consolidare il suo prestigio tra gli appassionati del fumetto italiano.

Anche Zagor e Tex tra i suoi personaggi

Pur essendo ricordato soprattutto per Martin Mystère, Devescovi collaborò anche ad altre serie simbolo della casa editrice. Realizzò infatti alcune storie dedicate a Zagor e disegnò anche un'avventura di Tex, dimostrando ancora una volta la capacità di adattare il proprio stile a personaggi molto diversi tra loro.

Il ricordo della Sergio Bonelli Editore

Nel messaggio con cui ha annunciato la sua scomparsa, la Sergio Bonelli Editore ha voluto rendere omaggio all'artista ricordando il lungo percorso professionale che lo ha portato ad attraversare decenni di storia del fumetto italiano. "Con gli anni, la sua iniziale simpatia per il Detective dell'Impossibile diventa un vero e proprio amore, e del personaggio creato da Alfredo Castelli diventa una delle matite più iconiche e apprezzate". La casa editrice ha inoltre espresso la propria vicinanza ai familiari dell'autore, sottolineando come Devescovi abbia lasciato un'eredità artistica importante per tutto il fumetto italiano.

Un segno indelebile nel fumetto italiano

Dalle pagine de Il Monello e Intrepido fino agli albi Bonelli, Franco Devescovi ha attraversato oltre mezzo secolo di editoria disegnata, accompagnando intere generazioni di lettori.

Con il suo tratto elegante e riconoscibile ha contribuito a dare forma alle avventure di alcuni dei personaggi più iconici del fumetto italiano, lasciando un patrimonio artistico destinato a rimanere nella memoria degli appassionati.

Commenti
Pubblica un commento
Non sono consentiti commenti che contengano termini violenti, discriminatori o che contravvengano alle elementari regole di netiquette. Qui le norme di comportamento per esteso.
Accedi
ilGiornale.it Logo Ricarica